AGENZIA DELLE ENTRATE - PROVVEDIMENTO 18 Luglio 2007 | Edilone.it

AGENZIA DELLE ENTRATE – PROVVEDIMENTO 18 Luglio 2007

AGENZIA DELLE ENTRATE - PROVVEDIMENTO 18 Luglio 2007 - Definizione delle modalita' e dei termini di invio della comunicazione telematica dei corrispettivi conseguiti dai contribuenti minimi in franchigia, di cui all'articolo 32-bis del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633. (GU n. 179 del 3-8-2007 )

AGENZIA DELLE ENTRATE

PROVVEDIMENTO 18 Luglio 2007

Definizione delle modalita’ e dei termini di invio della
comunicazione telematica dei corrispettivi conseguiti dai
contribuenti minimi in franchigia, di cui all’articolo 32-bis del
decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633.

IL DIRETTORE DELL’AGENZIA

In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel
seguito del presente provvedimento,
Dispone:
1. Modalita’ di invio della comunicazione telematica dei
corrispettivi.
1.1 I contribuenti persone fisiche che, avendone i requisiti,
applicano il regime di franchigia di cui all’art. 32-bis del decreto
del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, comunicano
telematicamente all’Agenzia delle entrate l’ammontare complessivo dei
corrispettivi delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi
di cui agli articoli 2 e 3 del decreto del Presidente della
Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, conseguiti nel mese di
riferimento, nonche’, ai fini della fuoriuscita dal regime di
franchigia, l’eventuale effettuazione di cessioni all’esportazione.
La comunicazione avviene in conformita’ alle specifiche tecniche
allegate al presente provvedimento e con le modalita’ di cui al
successivo punto 1.2.
1.2 I contribuenti utilizzano, per la comunicazione dei dati di cui
al punto 1.1, il servizio telematico Entratel o Internet (Fisconline)
in relazione ai requisiti da essi posseduti per la presentazione
telematica delle dichiarazioni di cui al decreto del Presidente della
Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni,
ovvero, possono avvalersi anche degli intermediari abilitati alla
trasmissione telematica delle dichiarazioni di cui all’art. 3,
comma 3 del citato decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio
1998, n. 322 e successive modificazioni.
1.3 E’ consentita la trasmissione di una comunicazione in
sostituzione di un’altra precedentemente inviata purche’ essa si
riferisca al medesimo periodo di riferimento e la sostituzione
avvenga, previo annullamento della comunicazione precedentemente
inviata, non oltre quindici giorni dal termine di comunicazione dei
dati da sostituire.
1.4 La comunicazione telematica dei dati e’ effettuata previa
verifica, da eseguirsi mediante i prodotti software di controllo
distribuiti gratuitamente dall’Agenzia delle entrate, della
congruenza dei predetti dati con quanto previsto dalle specifiche
tecniche allegate al presente atto.
1.5 Si rinvia al provvedimento del direttore dell’Agenzia delle
entrate del 20 dicembre 2006 per la specifica dei termini e delle
procedure di applicazione delle ulteriori disposizioni contenute
nell’art. 32-bis del decreto del Presidente della Repubblica
26 ottobre 1972, n. 633, nonche’ per le modalita’ con cui i
contribuenti minimi in franchigia possono avvalersi dell’assistenza
fiscale dell’Agenzia delle entrate.
2. Ricevute di conferma ricezione dati.
2.1 La comunicazione dei dati di cui al punto 1.1 si considera
effettuata nel momento in cui e’ completata, da parte dell’Agenzia
delle entrate, la ricezione del file contenente i dati medesimi,
salvo i casi previsti al punto 2.4.
2.2 L’Agenzia delle entrate attesta l’avvenuta comunicazione dei
dati mediante una ricevuta, contenuta in un file munito del codice di
autenticazione per il servizio Entratel e del codice di riscontro per
il servizio Internet, generati secondo le modalita’ descritte,
rispettivamente, al paragrafo 2 dell’allegato tecnico ed al
paragrafo 3 dell’allegato tecnico ter al decreto 31 luglio 1998, e
successive modificazioni.
2.3 Salvo cause di forza maggiore, l’Agenzia delle entrate rende
disponibili le ricevute per via telematica entro cinque giorni
lavorativi successivi a quello del corretto invio del file.
2.4 La ricevuta di cui al punto 2.2 non e’ rilasciata e,
conseguentemente, i dati si considerano non trasmessi, qualora il
file che li contiene sia scartato per uno dei seguenti motivi:
a) mancato riconoscimento del codice di autenticazione o del
codice di riscontro di cui ai citati allegati tecnici del decreto
31 luglio 1998 e successive modificazioni;
b) codice di autenticazione o codice di riscontro duplicato, a
fronte dell’invio dello stesso file avvenuto erroneamente piu’ volte;
c) file non elaborabile, in quanto non verificato utilizzando il
software di controllo di cui al punto 1.4;
d) mancato riconoscimento del soggetto tenuto alla trasmissione
dei dati.
2.5 Le circostanze elencate al punto 2.4 sono comunicate, sempre
per via telematica, al soggetto che ha effettuato la trasmissione del
file, il quale e’ tenuto a riproporne la corretta trasmissione entro
i cinque giorni lavorativi successivi alla comunicazione di scarto.
3. Termini di invio della comunicazione telematica dei corrispettivi.
3.1 I contribuenti minimi in franchigia effettuano la trasmissione
telematica dei corrispettivi entro il giorno 25 del mese successivo a
quello di riferimento.
3.2 La comunicazione va effettuata anche per i mesi in cui vi sia
assenza di corrispettivi.
3.3 I contribuenti in possesso dei requisiti di cui all’art. 32-bis
del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633,
che a partire dal 1° gennaio 2007 applicano il regime di franchigia
inviano la prima comunicazione telematica dei corrispettivi,
conseguiti nel periodo intercorrente tra il 1° gennaio 2007 e il
31 agosto 2007, entro il giorno 25 del mese di settembre 2007.
3.4 Entro il termine del primo invio di cui al punto 3.3, i
soggetti gia’ in attivita’ nell’anno solare 2006, presentano la
dichiarazione di variazione dati di cui all’art. 35 del decreto del
Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 al fine di
comunicare il possesso dei requisiti di cui all’art. 32-bis del
decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 cosi’
come previsto dal punto 1.1. del provvedimento del direttore
dell’Agenzia delle entrate del 20 dicembre 2006.
4. Trattamento dei dati.
4.1 I dati e le notizie che pervengono all’anagrafe tributaria sono
raccolti e ordinati su scala nazionale al fine della valutazione
della capacita’ contributiva, nel rispetto dei diritti e delle
liberta’ fondamentali dei contribuenti.
4.2 I dati e le notizie raccolti, che sono trasmessi
nell’osservanza della normativa in materia di riservatezza e
protezione dei dati personali, sono inseriti nei sistemi informativi
dell’anagrafe tributaria e sono trattati, secondo il principio di
necessita’, attraverso particolari sistemi di elaborazione,
prevalentemente consistenti nei cosiddetti “data warehouse”, che
consentono di eseguire analisi selettive che limitano il trattamento
dei dati personali, e di individuare i soli soggetti che posseggono i
requisiti fissati per l’esecuzione dei controlli fiscali.
4.3 I dati sono inseriti all’interno di una specifica area dedicata
dell’anagrafe tributaria, al fine di assicurare la selettivita’ degli
accessi.
4.4 Il trattamento dei dati acquisiti da parte dell’Agenzia delle
entrate e’ riservato esclusivamente agli operatori incaricati dei
controlli, le cui operazioni sono compiutamente tracciate.
5. Sicurezza dei dati.
5.1 La sicurezza nella trasmissione dei dati, di cui al punto 5.2,
e’ garantita dal sistema di invio telematico dell’anagrafe
tributaria, che e’ basato su un meccanismo di autorizzazione a doppio
fattore, consistente in un codice identificativo dell’utente abbinato
ad una specifica password. Per usufruire di alcuni servizi erogati in
rete e’ previsto l’inserimento di un ulteriore codice PIN personale
dell’utente, non utilizzabile da altri soggetti. Le predette
credenziali di autenticazione sono univocamente attribuite a ciascun
utente, responsabile del trattamento. La riservatezza nella
trasmissione dei dati e’ altresi’ realizzata mediante sistemi
crittografici, anche basati su chiavi “asimmetriche”, che
garantiscono la cifratura dell’archivio da trasmettere.
5.2 La consultazione sicura degli archivi del sistema informativo
dell’anagrafe tributaria e’ garantita da misure che prevedono un
sistema di profilazione, identificazione, autenticazione ed
autorizzazione dei soggetti abilitati alla consultazione, di
tracciatura degli accessi effettuati, con indicazione dei tempi e
della tipologia delle operazioni svolte nonche’ della conservazione
delle copie di sicurezza.
Motivazioni.
Con il presente provvedimento si completa l’attuazione della
delega contenuta nell’art. 32-bis del decreto del Presidente della
Repubblica del 26 ottobre 1972, n. 633, introdotto dall’art. 37,
comma 15, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con
modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248.
In particolare, il regime di franchigia interessa i contribuenti
in attivita’, che nell’anno precedente hanno conseguito un volume di
affari non superiore a 7.000 euro e non hanno effettuato cessioni
all’esportazione, e i contribuenti che iniziano la propria attivita’
e prevedono di conseguire un volume d’affari, ragguagliato all’anno,
non superiore ai 7.000 euro e di non fare esportazioni.
Il presente provvedimento detta le modalita’ tecniche, le
procedure e i termini per la comunicazione telematica dell’ammontare
complessivo delle operazioni effettuate dai “contribuenti minimi in
franchigia”, di cui all’art. 32-bis del decreto del Presidente della
Repubblica del 26 ottobre 1972, n. 633.
La trasmissione deve avvenire tramite il servizio telematico
Entratel o Internet (Fisconline); il contribuente ha facolta’ di
avvalersi degli intermediari abilitati alla trasmissione telematica
delle dichiarazioni.
Quanto alla tempistica, la trasmissione telematica dei
corrispettivi deve essere effettuata, aggregata per mese solare,
entro il giorno 25 del mese successivo a quello di riferimento e deve
evidenziare l’ammontare complessivo dei corrispettivi delle cessioni
di beni e delle prestazioni di servizi nonche’, ai fini della
fuoriuscita dal regime, l’eventuale effettuazione di cessioni
all’esportazione.
Il provvedimento fissa il termine entro cui eseguire la
comunicazione dell’ammontare complessivo delle operazioni effettuate
dal 1° gennaio 2007 al 31 agosto 2007, al fine di rendere completi i
dati comunicati dai contribuenti in franchigia per l’anno solare
2007.
Riferimenti normativi.
Art. 32-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre
1972, n. 633.
Art. 37, commi 15 e seguenti, del decreto-legge 4 luglio 2006, n.
223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n.
248.
Art. 2, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre
1972, n. 633.
Art. 3, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre
1972, n. 633.
Art. 35, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre
1972, n. 633.
Art. 3, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica
22 luglio 1998, n. 322.
Provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del
20 dicembre 2006.
Decreto 31 luglio 1998 e successive modificazioni ed integrazioni.
Attribuzioni del direttore dell’Agenzia delle entrate.
Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 67, comma 1; art.
68, comma 1).
Statuto dell’Agenzia delle entrate (art. 5, comma 1; art. 6,
comma 1).
Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate (art. 2,
comma 1).
Il presente provvedimento sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.

Roma, 18 luglio 2007

Il direttore generale: Romano

—-> Vedere Allegato da pag. 41 a pag. 50 della G.U. in formato
zip/pdf

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