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AGENZIA DELLE ENTRATE – PROVVEDIMENTO 17 gennaio 2006

AGENZIA DELLE ENTRATE - PROVVEDIMENTO 17 gennaio 2006 - Approvazione dei modelli di dichiarazione IVA/2006 concernenti l'anno 2005, con le relative istruzioni, da presentare nell'anno 2006 ai fini dell'imposta sul valore aggiunto nonche' del modello IVA 74-bis con le relative istruzioni. (Suppl. Ordinario n. 19)

AGENZIA DELLE ENTRATE

PROVVEDIMENTO 17 gennaio 2006

Approvazione dei modelli di dichiarazione IVA/2006 concernenti l’anno
2005, con le relative istruzioni, da presentare nell’anno 2006 ai
fini dell’imposta sul valore aggiunto nonche’ del modello IVA 74-bis
con le relative istruzioni.

IL DIRETTORE DELL’AGENZIA

In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel
seguito del presente provvedimento:

Dispone:

1. Approvazione dei modelli di dichiarazione annuale IVA.
1.1. Sono approvati i seguenti modelli, con le relative istruzioni,
concernenti le dichiarazioni relative all’anno 2005 da presentare ai
fini dell’imposta sul valore aggiunto:
a) Modello IVA 2006 composto da:
il frontespizio, contenente anche l’informativa relativa al
trattamento dei dati personali;
i quadri VA, VB, VC, VD, VE, VF, VG, VJ, VH, VK, VL, VT, VX,
VO, VS, VV, VW, VY e VZ;
b) Modello VR/2006 – Richiesta di rimborso, riservato ai
contribuenti che intendono chiedere, in tutto o in parte, il rimborso
dell’eccedenza d’imposta detraibile relativa all’anno 2005;
c) Modello IVA 26 LP/2006 – Prospetto delle liquidazioni
periodiche, riservato agli enti o societa’ controllanti di cui
all’art. 73, ultimo comma, del decreto del Presidente della
Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633.
2. Approvazione del modello di dichiarazione per il fallimento o
per la liquidazione coatta amministrativa.
2.1. E’ approvato altresi’ il Modello IVA 74-bis, con le relative
istruzioni, concernente le operazioni effettuate nella frazione
d’anno antecedente la dichiarazione di fallimento o di liquidazione
coatta amministrativa, riservato ai curatori fallimentari e ai
commissari liquidatori, da utilizzare per l’anno d’imposta 2006.
2.2. Relativamente alle procedure concorsuali avvenute a decorrere
dall’anno 2006, e’ prevista la possibilita’ di presentare il modello
di cui al punto 2.1 per via telematica, secondo le modalita’ di cui
al punto 5.
3. Modalita’ di indicazione degli importi.
3.1. In tutti i modelli gli importi devono essere indicati in
unita’ di euro con arrotondamento per eccesso se la frazione decimale
e’ pari o superiore a 50 centesimi di euro ovvero per difetto se
inferiore a detto limite.
4. Reperibilita’ dei modelli e autorizzazione alla stampa.
4.1. I modelli di dichiarazione annuale IVA sono resi disponibili
gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate in formato elettronico e
possono essere utilizzati prelevandoli dal sito Internet dell’Agenzia
delle Entrate www.agenziaentrate.gov.it e dal sito del Ministero
dell’economia e delle finanze www.finanze.gov.it, nel rispetto in
fase di stampa delle caratteristiche tecniche di cui all’allegato A.
4.2. I medesimi modelli possono essere altresi’ prelevati da altri
siti Internet a condizione che gli stessi abbiano le caratteristiche
di cui all’allegato A e rechino l’indirizzo del sito dal quale sono
stati prelevati nonche’ gli estremi del presente provvedimento.
4.3. E’ autorizzata la stampa dei modelli di cui ai punti 1 e 2 nel
rispetto delle caratteristiche tecniche di cui all’allegato A. A tale
fine i modelli sono resi disponibili nei siti di cui al punto 4.1 in
uno specifico formato elettronico riservato ai soggetti che
dispongono di sistemi tipografici, idonei a consentirne la
riproduzione.
5. Modalita’ per la presentazione telematica della dichiarazione.
5.1. I soggetti che presentano la dichiarazione per via telematica
direttamente o attraverso gli intermediari abilitati di cui
all’articolo 3, commi 2-bis e 3, del decreto del Presidente della
Repubblica 22 luglio 1998, n. 322 e successive modificazioni, devono
trasmettere i dati contenuti nelle dichiarazioni di cui ai punti 1.1,
lettera a), e 2, secondo le specifiche tecniche che saranno approvate
con successivo provvedimento.
5.2. E’ fatto comunque obbligo ai soggetti incaricati della
trasmissione telematica, di cui all’articolo 3, commi 2-bis e 3, del
decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322 e
successive modificazioni, di rilasciare al contribuente la
dichiarazione redatta su modelli conformi per struttura e sequenza a
quelli approvati con il presente provvedimento.

Motivazioni:

Il presente provvedimento, emanato in base all’art. 8 del decreto
del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive
modificazioni, al fine di adeguare la struttura e il contenuto del
modello di dichiarazione in materia di imposta sul valore aggiunto
alla vigente normativa e di semplificarne la compilazione, approva i
modelli di dichiarazione IVA 2006, VR/2006, IVA 26 LP/2006, con le
relative istruzioni, concernenti le dichiarazioni relative all’anno
2005 da presentare nel 2006 ai fini dell’imposta sul valore aggiunto,
nonche’ il modello IVA 74-bis, relativo alle operazioni effettuate
nella frazione d’anno antecedente la dichiarazione di fallimento o di
liquidazione coatta amministrativa e riservato ai curatori
fallimentari e ai commissari liquidatori. Al fine di offrire ai
contribuenti una piu’ ampia possibilita’ di accesso alla modalita’
telematica per la presentazione delle dichiarazioni, e’ prevista la
facolta’ di presentare il modello IVA 74-bis, approvato con il
presente provvedimento, per via telematica, secondo le modalita’ di
cui al punto 5.
Gli importi da indicare nei modelli devono essere espressi con
arrotondamento all’unita’ di euro secondo le regole matematiche
stabilite in materia dalla disciplina comunitaria e dal decreto
legislativo 24 giugno 1998, n. 213.
Con lo stesso provvedimento viene, inoltre, disciplinata la
reperibilita’ dei predetti modelli di dichiarazione e viene
autorizzata la stampa, anche per la compilazione meccanografica degli
stessi, definendo le relative caratteristiche tecniche e grafiche.
Si riportano i riferimenti normativi del presente provvedimento.
Attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate.
Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 57; art. 62; art.
66; art. 67, comma 1; art. 68, comma 1; art. 71, comma 3, lettera a);
art. 73, comma 4);
Statuto dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001 (art. 5, comma 1; art. 6, comma
1);
Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 (art.
2, comma 1);
Decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 9 del 12 gennaio 2001.
Disciplina normativa di riferimento.
Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e
successive modificazioni: istituzione e disciplina dell’imposta sul
valore aggiunto;
Decreto ministeriale 13 dicembre 1979, e successive modificazioni:
norme in materia di imposta sul valore aggiunto relative ai
versamenti ed alle dichiarazioni delle societa’ controllanti e
controllate.
Decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con
modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427, e successive
modificazioni: disciplina per un periodo transitorio delle operazioni
intracomunitarie agli effetti dell’imposta sul valore aggiunto;
Decreto-legge 23 febbraio 1995, n. 41, convertito con modificazioni
dalla legge 22 marzo 1995, n. 85: introduzione del regime speciale
IVA per i rivenditori di beni usati, di oggetti d’arte, di
antiquariato o da collezione;
Decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 e successive
modificazioni: norme di semplificazione degli adempimenti dei
contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e dell’imposta sul
valore aggiunto, nonche’ di modernizzazione del sistema di gestione
delle dichiarazioni, come modificato dal decreto legislativo
28 dicembre 1998, n. 490, recante la revisione della disciplina dei
Centri di assistenza fiscale;
Decreto legislativo 2 settembre 1997, n. 313, e successive
modificazioni: norme in materia di imposta sul valore aggiunto;
Decreto del Presidente della Repubblica 10 novembre 1997, n. 442:
norme per il riordino della disciplina delle opzioni in materia di
imposta sul valore aggiunto e di imposte dirette;
Decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, e successive
modificazioni: istituzione dell’imposta regionale sulle attivita’
produttive (IRAP), revisione degli scaglioni delle aliquote e delle
detrazioni dell’IRPEF e istituzione di una addizionale regionale a
tale imposta, nonche’ riordino della disciplina dei tributi locali;
Decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471, e successive
modificazioni: riforma delle sanzioni tributarie non penali in
materia di imposte dirette, di imposta sul valore aggiunto e di
riscossione dei tributi;
Decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, e successive
modificazioni: norme generali in materia di sanzioni amministrative
per le violazioni di norme tributarie;
Decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213: disposizioni per
l’introduzione dell’euro nell’ordinamento nazionale, a norma
dell’art. 1, comma 1, della legge 17 dicembre 1997, n. 443;
Decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e
successive modificazioni: regolamento recante modalita’ per la
presentazione delle dichiarazioni relative alle imposte sui redditi,
all’imposta regionale sulle attivita’ produttive e all’imposta sul
valore aggiunto;
Decreto 31 luglio 1998, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 187
del 12 agosto: modalita’ tecniche di trasmissione telematica delle
dichiarazioni e dei contratti di locazione e di affitto da sottoporre
a registrazione, nonche’ di esecuzione telematica dei pagamenti, come
modificato dal decreto del Ministero delle Finanze 24 dicembre 1999,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 306 del 31 dicembre 1999,
nonche’ dal decreto del Ministero delle Finanze 29 marzo 2000,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2000;
Decreto del Presidente della Repubblica 14 ottobre 1999, n. 542:
regolamento recante modificazioni alle disposizioni relative alla
presentazione della dichiarazione dei redditi, dell’IRAP e dell’IVA;
Decreto-legge 25 settembre 2001, n. 351, convertito, con
modificazioni, dalla legge 23 novembre 2001, n. 410: disposizioni in
materia di privatizzazione e valorizzazione del patrimonio
immobiliare pubblico e di sviluppo dei fondi comuni di investimento
immobiliare;
Decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2001, n. 404:
regolamento recante disposizioni in materia di utilizzo del servizio
di collegamento telematico con l’Agenzia delle entrate per la
presentazione di documenti, atti e istanze previsti dalle
disposizioni che disciplinano i singoli tributi nonche’ per ottenere
certificazioni ed altri servizi connessi ad adempimenti fiscali;
Decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 2001, n. 435 e
successive modificazioni: regolamento recante modifiche al decreto
del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, nonche’
disposizioni per la semplificazione e razionalizzazione di
adempimenti tributari;
Decreto legislativo 19 giugno 2002, n. 191: attuazione della
direttiva 2000/65/CE relativa alla determinazione del debitore
dell’imposta sul valore aggiunto e conseguenti modifiche alla
disciplina transitoria delle operazioni intracomunitarie;
Legge 27 dicembre 2002, n. 289: disposizioni per la formazione del
bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge finanziaria 2003);
Decreto del Presidente della Repubblica del 16 aprile 2003, n. 126:
regolamento per la razionalizzazione e la semplificazione di
adempimenti tributari in materia di imposte sui redditi, di IVA, di
scritture contabili e di trasmissione telematica;
Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196: codice in materia di
protezione dei dati personali;
Decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con
modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326: disposizioni
urgenti per favorire lo sviluppo e per la correzione dell’andamento
dei conti pubblici;
Legge 24 dicembre 2003, n. 350: disposizioni per la formazione del
bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge finanziaria 2004);
Legge 30 dicembre 2004, n. 311: disposizioni per la formazione del
bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge finanziaria 2005);
Decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito, con modificazioni,
dalla legge 14 maggio 2005, n. 80: disposizioni urgenti nell’ambito
del Piano di azione per lo sviluppo economico, sociale e
territoriale;
Decreto-legge 3 settembre 2005, n. 203, convertito, con
modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248: misure di
contrasto all’evasione fiscale e disposizioni urgenti in materia e
finanziaria.
Il presente provvedimento sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 17 gennaio 2006
Il direttore dell’Agenzia: Ferrara

Allegato A

CARATTERISTICHE TECNICHE PER LA STAMPA DEI MODELLI

Struttura e formato dei modelli
I modelli devono essere predisposti su fogli singoli,
fronte/retro, di formato A4, ed aventi le seguenti dimensioni:
larghezza: cm. 21,0
altezza: cm 29,7
E’ consentita la predisposizione del modello e delle relative
istruzioni su moduli meccanografici a striscia continua a pagina
singola, di formato A4, esclusi gli spazi occupati dalle bande
laterali di trascinamento.
E’ altresi’ consentita la riproduzione e l’eventuale compilazione
meccanografica del modello su fogli singoli, di formato A4, mediante
l’utilizzo di stampanti laser o di altri tipi di stampanti che
comunque garantiscano la chiarezza e la leggibilita’ del modello nel
tempo.
I modelli devono avere conformita’ di struttura e sequenza con
quelli approvati con il presente provvedimento, anche per quanto
riguarda la sequenza dei campi e l’intestazione dei dati richiesti.
Sul bordo laterale sinistro dei modelli di cui al presente
provvedimento devono essere indicati i dati identificativi del
soggetto che ne cura la stampa o che cura la predisposizione delle
immagini grafiche per la stampa e gli estremi del presente
provvedimento.
Caratteristiche della carta dei modelli
La carta utilizzata per i modelli deve essere di colore bianco con
opacita’ compresa tra 86 e 88 per cento ed avere un peso compreso tra
80 e 90 gr/mq.
Caratteristiche grafiche dei modelli
I contenuti grafici dei modelli devono risultare conformi ai
fac-simili annessi al presente provvedimento e devono essere
ricompresi all’interno di un’area grafica che ha le seguenti
dimensioni: altezza 65 sesti di pollice, larghezza 75 decimi di
pollice. Tale area deve essere posta in posizione centrale rispetto
ai bordi fisici del foglio (superiore, inferiore, sinistro e destro).
Colori
Per la stampa tipografica dei modelli di cui ai punti 1 e 2 del
presente provvedimento e delle relative istruzioni deve essere
utilizzato il colore nero e per i fondini il colore azzurro (pantone
311 U).
E’ altresi’ consentita, per la riproduzione dei modelli, mediante
l’utilizzo di stampanti laser o di altre stampanti consentite, la
stampa monocromatica realizzata utilizzando il colore nero.

—-> Vedere Modelli di Dichiarazione IVA da pag. 8 a pag. 20
in formato zip/pdf

—-> Vedere Istruzione per la Compilazione da pag. 21 a pag. 115
in formato zip/pdf

—-> Vedere Modello VR da pag. 116 a pag. 119
in formato zip/pdf

—-> Vedere Modello IVA 26 LP da pag. 120 a pag. 122
in formato zip/pdf

—-> Vedere Modello IVA 74-BIS da pag. 123 a pag. 127
in formato zip/pdf

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