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AGENZIA DELLE ENTRATE

AGENZIA DELLE ENTRATE - PROVVEDIMENTO 27 giugno 2003: Modifiche al decreto dirigenziale 31 luglio 1998. Introduzione delle modalita' telematiche per l'esecuzione degli obblighi connessi alle proroghe, anche tacite, alle cessioni, alle risoluzioni dei contratti di locazione e di affitto di beni immobili: approvazione delle relative specifiche tecniche. Riordino delle disposizioni in materia di registrazione telematica dei contratti di locazione e di affitto di beni immobili. (GU n. 157 del 9-7-2003)

AGENZIA DELLE ENTRATE

PROVVEDIMENTO 27 giugno 2003

Modifiche al decreto dirigenziale 31 luglio 1998. Introduzione delle
modalita’ telematiche per l’esecuzione degli obblighi connessi alle
proroghe, anche tacite, alle cessioni, alle risoluzioni dei contratti
di locazione e di affitto di beni immobili: approvazione delle
relative specifiche tecniche. Riordino delle disposizioni in materia
di registrazione telematica dei contratti di locazione e di affitto
di beni immobili.

IL DIRETTORE DELL’AGENZIA
In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel
seguito del presente provvedimento;
Dispone:
1. Modifiche al decreto dirigenziale 31 luglio 1998.
1.1. Al decreto dirigenziale 31 luglio 1998, recante modalita’
tecniche di trasmissione telematica delle dichiarazioni e dei
contratti di locazione e di affitto da sottoporre a registrazione,
nonche’ di esecuzione telematica dei versamenti, sono apportate le
modifiche di cui ai punti successivi.
1.2. Il titolo del capo III e’ sostituito dal seguente: «Modalita’
tecniche di registrazione telematica dei contratti di locazione e di
affitto di beni immobili, di pagamento telematico delle imposte
relative alla registrazione, ai canoni per le annualita’ successive
alla prima, alle proroghe, anche tacite, alle cessioni e risoluzioni
dei medesimi contratti».
1.3. L’art. 14 e’ sostituito dal seguente:
«Art. 14 (Utenti). – 1. Si definiscono utenti dei servizi
telematici dell’Agenzia delle entrate i soggetti di cui all’art. 10
del testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro,
approvato con decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986,
n. 131, obbligati alla registrazione dei contratti di locazione e di
affitto di beni immobili e al pagamento delle imposte relative alla
registrazione, ai canoni per le annualita’ successive alla prima,
alle proroghe, anche tacite, alle cessioni e risoluzioni dei medesimi
contratti».
1.4. L’art. 15 e’ sostituito dal seguente:
«Art. 15 (Modalita’ di registrazione). – 1. Gli utenti di cui
all’art. 14 possono procedere alla registrazione telematica dei
contratti di locazione e di affitto di beni immobili, al pagamento
telematico delle imposte relative alla registrazione, ai canoni per
le annualita’ successive alla prima, alle proroghe, anche tacite,
alle cessioni e risoluzioni dei medesimi contratti, con le modalita’
di seguito indicate:
a) direttamente, avvalendosi del servizio telematico Entratel o
Internet, in relazione ai requisiti posseduti dai medesimi utenti per
la trasmissione telematica delle proprie dichiarazioni ai fini delle
imposte sui redditi, dell’imposta sulle attivita’ produttive,
dell’imposta sul valore aggiunto e dei sostituti d’imposta;.
b) tramite gli incaricati della trasmissione telematica di cui
all’art. 3, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica
22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni;
c) tramite le organizzazioni della proprieta’ edilizia e dei
conduttori maggiormente rappresentative, firmatarie delle convenzioni
nazionali stipulate ai sensi dell’art. 4, comma 1, della legge
9 dicembre 1998, n. 431;
d) tramite le agenzie di mediazione immobiliare iscritte nei
ruoli dei mediatori tenuti dalle Camere di commercio, industria,
agricoltura ed artigianato;
e) tramite soggetti, anche organizzati in forma associativa o
federativa degli utenti, appositamente delegati e aventi adeguata
capacita’ tecnica, economica, finanziaria e organizzativa;
f) tramite le agenzie che svolgono, per conto dei propri clienti,
attivita’ di pratiche amministrative presso amministrazioni ed enti
pubblici, purche’ titolari di licenza rilasciata ai sensi dell’art.
115 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza approvato con
regio decreto 18 giugno 1931, n. 773».
1.5. L’art. 16 e’ sostituito dal seguente:
«Art. 16 (Costituzione e autenticazione dei file). – 1. I dati dei
contratti per i quali si richiede la registrazione telematica,
nonche’ quelli dei pagamenti delle imposte relative alla
registrazione, ai canoni per le annualita’ successive, alle proroghe,
anche tacite, alle cessioni e alle risoluzioni dei contratti di
locazione e di affitto di beni immobili devono essere contenuti in
file. Ciascun file puo’ contenere i dati relativi ad uno o piu’
contratti ovvero ad uno o piu’ pagamenti delle imposte relative ai
canoni per le annualita’ successive, alle proroghe, anche tacite,
alle cessioni e alle risoluzioni dei medesimi contratti, che si
riferiscono ad un solo utente.
2. I file possono essere trasmessi all’Agenzia delle entrate solo
se corredati del codice di autenticazione per il servizio Entratel o
del codice di riscontro per il servizio Internet, generati secondo le
modalita’ descritte, rispettivamente, al paragrafo 2 dell’allegato
tecnico e al paragrafo 3 dell’allegato tecnico-ter al presente
provvedimento».
1.6. L’art. 21 e’ sostituito dal seguente:
«Art. 21 (Modalita’ di pagamento telematico). – 1. Gli utenti
individuati dall’art. 14, effettuano, per via telematica, con le
modalita’ previste dall’art. 15 e dal decreto legislativo 9 luglio
1997, n. 241, i pagamenti delle imposte, nonche’ degli eventuali
interessi e sanzioni, relativi alla registrazione, ai canoni di
locazione per le annualita’ successive alla prima, alle proroghe,
anche tacite, alle cessioni e alle risoluzioni dei medesimi
contratti, secondo le specifiche tecniche contenute, rispettivamente,
negli allegati, bis e quater al presente provvedimento.
2. L’onere di presentazione della denuncia relativa ai contratti a
tempo indeterminato e ai contratti con patto di proroga tacita, di
cui all’art. 36 del decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile
1986, n. 131, posto a carico delle parti, viene assolto mediante il
pagamento delle imposte dovute in relazione ai contratti stessi, da
eseguirsi con le modalita’ di cui al comma 1.
3. Il termine di presentazione della denuncia di cui al comma 2
coincide con quello entro il quale deve essere eseguito il pagamento
delle imposte.
4. Il pagamento delle imposte di registro, di bollo nonche’ degli
eventuali interessi e sanzioni e’ effettuato, per via telematica,
includendo nel file alternativamente:
a) le coordinate del conto corrente degli utenti di cui all’art.
14, quando questi ultimi procedono direttamente agli adempimenti di
cui al presente capo oppure si avvalgono dei soggetti di cui all’art.
15, ai quali, all’atto dell’incarico, hanno, formalmente, dato
consenso all’uso delle predette coordinate;
b) le coordinate del conto corrente dei soggetti di cui all’art.
15, quando questi ultimi eseguono gli adempimenti di cui al presente
capo per conto degli utenti di cui all’art. 14.
5. Il conto corrente da utilizzare per il pagamento di cui al comma
1 deve essere intrattenuto presso una delle Banche convenzionate con
l’Agenzia delle entrate.
6. Gli uffici controllano la regolarita’ dei pagamenti effettuati
ai sensi del comma 1 e richiedono, in caso di omesso o insufficiente
versamento, la maggiore imposta, gli eventuali interessi e le
sanzioni».
1.7. L’art. 22 e’ sostituito dal seguente:
«Art. 22 (Ricevute di ricezione del file, di attestazione della
registrazione e di avvenuto versamento). – 1. L’Agenzia delle entrate
attesta, per via telematica, l’avvenuta ricezione dei file contenenti
i dati dei contratti, per i quali si richiede la registrazione
telematica, nonche’ le informazioni riguardanti i pagamenti delle
imposte relative alla registrazione, ai canoni per le annualita’
successive alla prima, alle predette proroghe, cessioni e
risoluzioni, mediante apposite ricevute nelle quali sono indicati:
a) la data e l’ora di ricezione del file;
b) l’identificativo del file attribuito dall’utente o da uno dei
soggetti di cui all’art. 15;
c) il protocollo attribuito al file dall’Agenzia delle entrate
all’atto di ricezione dello stesso;
d) il numero dei contratti o dei pagamenti contenuti nel file;
e) gli identificativi dei contratti per i quali la registrazione
non e’ stata effettuata ai sensi del successivo comma 4 ovvero gli
identificativi delle proroghe, cessioni o risoluzioni per le quali il
pagamento non e’ stato accettato.
Per ogni contratto o pagamento e’ evidenziato il motivo
dell’esclusione.
2. La ricevuta di cui al comma 1, non e’ prodotta se il file cui si
riferisce e’ scartato per uno dei seguenti motivi:
a) mancato riconoscimento del codice di autenticazione per il
servizio Entratel o del codice di riscontro per il servizio Internet,
in base alle modalita’ descritte, rispettivamente, al paragrafo 2
dell’allegato tecnico e al paragrafo 3 dell’allegato tecnico-ter al
presente provvedimento;
b) codice di autenticazione per il servizio Entratel o codice di
riscontro per il servizio Internet duplicato, a fronte di un invio
dello stesso file avvenuto erroneamente piu’ volte;
c) omessa o errata indicazione del codice fiscale dell’utente,
per i file inviati dai soggetti di cui all’art. 15;
d) file non elaborabile, in quanto non predisposto utilizzando il
software di controllo distribuito dall’Agenzia delle entrate.
3. Nei casi previsti dal comma 2, lo scarto del file e’ comunicato,
per via telematica, al soggetto che ha effettuato la trasmissione del
file. Tutti i contratti e i pagamenti, i cui dati sono contenuti nel
file scartato, sono respinti.
4. L’Agenzia delle entrate attesta la registrazione di ogni singolo
contratto mediante una ricevuta nella quale sono indicati:
a) i dati trasmessi dall’utente o da uno dei soggetti elencati
all’art. 15;
b) la data e gli estremi di registrazione.
5. L’Agenzia delle entrate attesta singolarmente, per via
telematica, le proroghe, le cessioni o le risoluzioni nonche’ il
pagamento delle imposte relative ai canoni per le annualita’
successive, mediante una ricevuta nella quale sono indicati:
a) la data e l’ora di ricezione del pagamento;
b) l’identificativo del pagamento attribuito dall’utente o da uno
dei soggetti di cui all’art. 15;
c) il protocollo attribuito al pagamento dall’Agenzia delle
entrate all’atto della ricezione del file che ne contiene i dati;
d) gli estremi del contratto cui si riferisce il pagamento;
e) l’importo per cui e’ stato richiesto l’addebito sul conto
corrente;
f) la data del pagamento.
6. Con successiva ricevuta, l’Agenzia delle entrate comunica
l’esito dell’addebito eseguito dalla banca in relazione alle imposte
di registro, di bollo e degli eventuali interessi e sanzioni.
7. Le ricevute di cui ai commi 4 e 5 non sono prodotte per omessa o
errata indicazione dei dati richiesti per l’esecuzione degli
adempimenti di cui all’art. 20, comma 1, e all’art. 21.
8. Le ricevute, munite del codice di autenticazione per il servizio
Entratel o del codice di riscontro per il servizio Internet, sono
rese disponibili, per via telematica, al soggetto che ha apposto il
proprio codice di autenticazione o di riscontro al file cui si
riferiscono le ricevute medesime.
9. Salvo cause di forza maggiore, le ricevute di cui ai commi 4 e 5
sono rese disponibili per via telematica per un periodo non inferiore
a trenta giorni lavorativi dalla data del corretto invio del file.
10. Le ricevute di cui al comma 4 sono comunque rese disponibili,
per via telematica, nell’ufficio presso cui il contratto e’ stato
registrato non oltre il trentesimo giorno lavorativo successivo alla
data del corretto invio del file».
1.8. L’art. 23 e’ sostituito dal seguente:
«Art. 23 (Obblighi a carico dei soggetti che effettuano, per via
telematica, gli adempimenti connessi ai contratti di locazione ed
affitto di beni immobili). – 1. Gli utenti devono consegnare alla
parte contraente copia delle ricevute di cui all’art. 22, commi 4 e
5.
2. I soggetti, di cui all’art. 15, sono tenuti a rilasciare agli
utenti che hanno conferito loro l’incarico di provvedere agli
adempimenti previsti dal presente capo:
a) una dichiarazione di impegno a provvedere alla registrazione
ovvero alla esecuzione dei pagamenti delle imposte relative ai canoni
per le annualita’ successive, alle proroghe, anche tacite, alle
cessioni, alle risoluzioni;
b) due copie delle ricevute di cui all’art. 22, commi 4 e 5;
c) una copia della ricevuta di cui all’art. 22, comma 6.
3. Gli utenti devono conservare per il periodo previsto dall’art.
18 del testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di
registro, approvato con decreto del Presidente della Repubblica
26 aprile 1986, n. 131, i contratti unitamente alle ricevute di cui
all’art. 22, commi 4, 5 e 6 anche al fine di consentire i controlli
da parte dell’Agenzia delle entrate».
1.9. E’ aggiunto l’allegato tecnico-quater, approvato con il
presente provvedimento.
2. Decorrenza.
1. I soggetti di cui all’art. 14 possono avvalersi delle procedure
telematiche previste dal presente provvedimento dal giorno successivo
alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
2. I soggetti obbligati alla registrazione dei contratti di
locazione, e di affitto di beni immobili, in possesso di almeno cento
unita’ immobiliari, sono tenuti all’esecuzione per via telematica
degli adempimenti relativi alle proroghe, anche tacite, alle cessioni
e alle risoluzioni dei contratti di locazione e di affitto di beni
immobili dal sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione del
presente provvedimento nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
Motivazioni.
Il presente provvedimento approva le specifiche tecniche per la
trasmissione telematica dei dati che gli utenti e gli intermediari
devono indicare qualora procedano al versamento telematico delle
imposte dovute in relazione alle proroghe, anche tacite, alle
cessioni e alle risoluzioni dei contratti di locazione ed affitto di
beni immobili di durata pluriennale, nonche’ alle denunce di maggior
durata dei contratti a tempo indeterminato, di cui all’art. 36 del
testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro,
contemplando un unico termine, pari a trenta giorni, per la
trasmissione telematica delle predette denunce e per il versamento
delle relative imposte.
Infatti, tramite il servizio telematieo, l’utente puo’ effettuare
contestualmente e con un’unica operazione, la presentazione della
denuncia e il pagamento delle imposte dovute in relazione ad essa.
Con il presente provvedimento viene assorbito anche quanto
disciplinato dal provvedimento 2 luglio 2002, riguardante i
versamenti telematici delle imposte dovute sull’ammontare del canone
relativo alle annualita’ successive alla prima.
Di conseguenza, le specifiche tecniche approvate con il presente
provvedimento e contenute nell’allegato tecnico quater, integrano e
sostituiscono quelle approvate con provvedimento 2 luglio 2002.
Infine, e’ stato stabilito che l’obbligo di utilizzare le procedure
telematiche per la registrazione delle proroghe, cessioni e
risoluzioni e per il versamento delle relative imposte entri a
regime, per i possessori di almeno cento unita’ immobiliari, a
partire dal sessantesimo giorno successivo a quello di pubblicazione
del presente provvedimento nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana, in ossequio a quanto previsto dall’art. 3, comma 2, dello
Statuto del contribuente.
Le modalita’ di versamento delle imposte introdotte con il presente
provvedimento si applicano ai contratti di locazione e di affitto di
beni immobili registrati a partire dal 1° gennaio 1980.
Infine, per semplificare gli adempimenti dei contribuenti, e’ stata
ampliata la categoria di coloro che svolgono il ruolo di intermediari
tra l’Agenzia delle entrate e i soggetti obbligati alla registrazione
ai sensi dell’art. 10 del testo unico delle disposizioni concernenti
l’imposta di registro.
Infatti, il presente provvedimento prevede che anche le agenzie
incaricate del disbrigo di pratiche amministrative per conto dei
propri clienti presso amministrazioni ed enti pubblici possono essere
abilitate al servizio telematico Entratel, ai soli fini dello
svolgimento del servizio di registrazione telematica dei contratti di
locazione e del versamento delle relative imposte, purche’ abbiano
richiesto ed ottenuto, per la predetta attivita’ di disbrigo di
pratiche amministrative, dalla competente autorita’ la licenza
prevista dall’art. 115 del testo unico delle leggi di pubblica
sicurezza.
Attribuzioni del direttore dell’Agenzia delle entrate.
Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante la riforma
dell’organizzazione del Governo, a norma dell’art. 11 della legge
15 marzo 1997, n. 59 (art. 57; art. 62; art. 66; art. 67, comma 1;
art. 68, comma 1; art. 71, comma 3, lettera a); art. 73, comma 4).
Statuto dell’Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001 (art. 5, comma 1; art. 6, comma
1).
Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 (art.
2, comma 1).
Decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 2000, concernente
disposizioni recanti le modalita’ di avvio delle agenzie fiscali e
l’istituzione del ruolo speciale provvisorio del personale
dell’Amministrazione finanziaria a norma degli articoli 73 e 74 del
decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300.
Disciplina normativa di riferimento.
Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, approvato con regio
decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 26 giugno 1931.
Testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro
approvato con decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986,
n. 131, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 99 del 30 aprile 1986.
Decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, concernente norme di
semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di
dichiarazione dei redditi e dell’imposta sul valore aggiunto, nonche’
di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni.
Decreto 31 luglio 1998 del Direttore generale del Dipartimento
delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 187 del
12 agosto 1998, concernente modalita’ tecniche di trasmissione
telematica delle dichiarazioni.
Legge 9 dicembre 1998, n. 431, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
n. 292 del 15 dicembre 1998, sulla disciplina delle locazioni e del
rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo.
Decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2001, n. 404,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 267 del 16 novembre 2001,
recante disposizioni in materia di utilizzo del servizio di
collegamento telematico con l’Agenzia delle entrate per la
presentazione di documenti, atti e istanze previsti dalle
disposizioni che disciplinano i singoli tributi nonche’ per ottenere
certificazioni ed altri servizi connessi ad adempimenti fiscali.
Decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 2001, n. 435,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 292 del 17 dicembre 2001,
recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica
22 luglio 1998, n. 322, nonche’ disposizioni per la semplificazione e
razionalizzazione di adempimenti tributari.
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate 12 dicembre
2001, concernente le modalita’ di registrazione telematica dei
contratti di locazione e di affitto di beni immobili ai sensi
dell’art. 5, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica
5 ottobre 2001, n. 404, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 295
del 20 dicembre 2001.
Provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate 2 luglio
2002, concernente i versamenti telematici delle imposte dovute
sull’ammontare del canone relativo, alle annualita’ successive alla
prima per i contratti di locazione di beni immobili, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 171 del 23 luglio 2002.
Roma, 27 giugno 2003
Il direttore dell’Agenzia: Ferrara

Allegato tecnico-quater

—-> Vedere allegato da pag. 14 a pag. 29

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