ACCORDO 12 dicembre 2002 | Edilone.it

ACCORDO 12 dicembre 2002

ACCORDO 12 dicembre 2002 - Linee guida per la tutela della qualita' delle acque destinate al consumo umano e criteri generali per l'individuazione delle aree di salvaguardia delle risorse idriche di cui all'art. 21 del decreto legislativo 11 maggio 1999, n. 152. (GU n. 2 del 3-1-2003)

CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE
PROVINCE AUTONOME

ACCORDO 12 dicembre 2002

Linee guida per la
tutela della qualita’ delle acque destinate al
consumo umano e
criteri generali per l’individuazione delle aree di
salvaguardia
delle risorse idriche di cui all’art. 21 del decreto
legislativo 11
maggio 1999, n. 152.

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI
TRA LO STATO
LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E
BOLZANO
Visto il decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, che
all’art.
4, da’ facolta’ a Governo, regioni e province autonome di
Trento e
Bolzano, in attuazione del principio di leale
collaborazione, di
concludere accordi in questa Conferenza, al
fine di coordinare
l’esercizio delle rispettive competenze e
svolgere attivita’ di
interesse comune;
Visto il decreto
legislativo 11 maggio 1999, n. 152, e successive
modificazioni ed
integrazioni;
Visti in particolare l’art. 3, comma 7 e l’art.
21 del decreto
legislativo 11 maggio 1999, n. 152, che
disciplina le aree di
salvaguardia delle acque superficiali e
sotterranee destinate al
consumo umano;
Considerato che la
delimitazione definitiva delle aree di
salvaguardia rappresenta
una delle misure che consente la tutela dei
corpi idrici
attraverso azioni volte prioritariamente alla
prevenzione,
alla riduzione dell’inquinamento e al perseguimento
degli usi
sostenibili e durevoli delle risorse idriche, con priorita’
per
quelle potabili, secondo le finalita’ del decreto legislativo
11
maggio 1999, n. 152;
Ritenuto necessario emanare linee guida
cui potersi uniformare
per conseguire gli obiettivi di tutela dello
stato di qualita’ delle
risorse idriche, in particolare delle
acque superficiali e
sotterranee destinate al consumo umano
erogate a terzi mediante
impianto di acquedotto di pubblico
interesse, per mezzo di criteri e
modalita’ di riferimento a
supporto dell’attivita’ necessaria alla
delimitazione delle aree di
salvaguardia;
Sancisce accordo
ai sensi
dell’art. 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281,
tra il
Governo e le Regioni e le Province autonome sulle linee guida
per la
tutela della qualita’ dell acque destinate al consumo umano e
sui
criteri generali per l’individuazione delle aree di salvaguardia
delle
risorse idriche di cui all’art. 21 del decreto legislativo
11
maggio 1999, n. 152, nei seguenti termini:

Art. 1.
Campo di applicazione e finalita’
l.
Il presente accordo reca, ai fini della tutela delle risorse
idriche,
le linee guida necessarie per la delimitazione definitiva
delle
aree di salvaguardia di cui all’art. 21 del decreto legislativo
11
maggio 1999, n. 152, e successive modifiche e integrazioni,
sulla
base dei criteri contenuti negli allegati I, II, III, IV e V, i
quali
costituiscono parte integrante del presente accordo.
2. In
assenza della delimitazione definitiva della zona di
rispetto da
parte delle Regioni resta comunque ferma l’estensione
stabilita ai
sensi dell’art. 21, comma 7, del decreto legislativo n.
152 del
1999, pari a 200 metri di raggio rispetto al punto di
captazione
o di derivazione,
3. Il presente accordo non si applica
alle captazioni gia’
esistenti all’entrata in vigore dello
stesso destinate, su
disposizione della competente Autorita’
d’ambito, ad essere
abbandonate nei cinque anni successivi.
4.
Il presente accordo viene pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della
Repubblica italiana.
Roma, 12 dicembre 2002

Il presidente: La Loggia
Il segretario:
Carpino

Allegato 1

—-> Vedere allegato da pag. 48 a pag. 50
Vedere allegato da pag. 51 a pag. 54
Vedere allegato da pag. 55 a pag. 60
Vedere allegato alle pagg. 61 – 62
Vedere allegato alle pagg. 63 – 64

ACCORDO 12 dicembre 2002

Edilone.it