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DECRETO-LEGGE 30 giugno 2005, n.115: Disposizioni urgenti per assicur...

DECRETO-LEGGE 30 giugno 2005, n.115: Disposizioni urgenti per assicurare la funzionalita' di settori della pubblica amministrazione. (GU n. 151 del 1-7-2005)

DECRETO-LEGGE 30 giugno 2005, n.115

Disposizioni urgenti per assicurare la funzionalita’ di settori della
pubblica amministrazione.

Capo I
Interventi urgenti per l’universita’ la scuola e gli ordiniprofessionali
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
Ritenuta la straordinaria necessita’ ed urgenza di adottare
specifiche disposizioni per garantire la funzionalita’ di settori
della pubblica amministrazione;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 24 giugno 2005;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, del
Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, del
Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, del Ministro per i
beni e le attivita’ culturali, del Ministro della giustizia, del
Ministro della difesa, del Ministro delle politiche agricole e
forestali, del Ministro degli affari esteri e del Ministro del lavoro
e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia
e delle finanze;

E m a n a

il seguente decreto-legge:

Art. 1.
Interventi urgenti per l’Universita’ «Carlo Bo» di Urbino

1. Per sopperire alle improrogabili esigenze dell’Universita’
«Carlo Bo» di Urbino e’ assegnato alla medesima universita’, ad
integrazione del contributo erogato ai sensi della legge 29 luglio
1991, n. 243, un ulteriore contributo straordinario di 15 milioni di
euro nell’anno 2005 e di 15 milioni di euro nell’anno 2006.
2. Il consiglio di amministrazione dell’universita’, integrato da
due esperti di elevata qualificazione amministrativo-contabile
nominati dal Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della
ricerca, d’intesa con il Ministro dell’economia e delle finanze,
provvede, entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore
del presente decreto, alla definizione di un piano programmatico per
il risanamento economico-finanziario dell’universita’,
salvaguardandone le finalita’ istituzionali e prevedendo in
particolare:
a) le azioni, gli strumenti e le risorse occorrenti al
raggiungimento dell’equilibrio finanziario ed economico della
gestione, anche attraverso l’eventuale alienazione del patrimonio
edilizio;
b) la definizione delle dotazioni organiche del personale docente
e tecnico-amministrativo.
3. L’onere per il compenso agli esperti di cui al comma 2 e’ a
carico dell’universita’ di Urbino a valere sul contributo assegnato
alla stessa universita’ dalla presente disposizione.
4. Il piano programmatico di cui al comma 2, trasmesso nei
successivi 20 giorni dalla sua definizione al Ministero
dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca e al Ministero
dell’economia e delle finanze, e’ approvato con decreto
interministeriale, previa acquisizione del parere delle competenti
Commissioni parlamentari.
5. All’onere derivante dal comma 1, pari a 15 milioni di euro per
l’anno 2005 ed a 15 milioni di euro per l’anno 2006, si provvede, per
l’importo di 12 milioni di euro, mediante corrispondente riduzione
dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale
2005-2007, nell’ambito dell’unita’ previsionale di parte corrente
«Fondo speciale» del Ministero dell’economia e delle finanze, allo
scopo parzialmente utilizzando per 4,5 milioni di euro nell’anno 2005
e per 7,5 milioni di euro nell’anno 2006 l’accantonamento relativo al
Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, nonche’,
per l’importo di 18 milioni di euro, mediante corrispondente
riduzione di 10,5 milioni di euro per l’anno 2005 e di 7,5 milioni di
euro per l’anno 2006 dell’autorizzazione di spesa di cui all’articolo
5, comma 1, lettera a), della legge 24 dicembre 1993, n. 537, come
determinata dalla tabella C della legge 30 dicembre 2004, n. 311.

Art. 2.
Permanenza in carica del Consiglio universitario nazionale

1. In attesa dell’approvazione di un provvedimento legislativo di
riordino, il Consiglio universitario nazionale resta in carica nella
sua composizione alla data del 30 aprile 2005 fino all’insediamento
del nuovo Consiglio riordinato e, comunque, non oltre il 30 ottobre
2005.

Art. 3.
Disposizioni sul personale della scuola e sulla direzione della
Scuola superiore della pubblica amministrazione

1. In attesa della definizione del Piano pluriennale di assunzioni
a tempo indeterminato per il triennio relativo agli anni scolastici
2005-2006, 2006-2007, 2007-2008, predisposto ai sensi dell’articolo
1-bis del decreto-legge 7 aprile 2004, n. 97, convertito, con
modificazioni, dalla legge 4 giugno 2004, n. 143, al fine di
assicurare il regolare inizio dell’anno scolastico 2005-2006, il
Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca e’
autorizzato ad assumere per il predetto anno, con contratto a tempo
indeterminato, personale docente per un contingente di 35.000 unita’
secondo le modalita’ previste dall’articolo 399 del testo unico delle
disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative
alle scuole di ogni ordine e grado, di cui al decreto legislativo
16 aprile 1994, n. 297, e successive modificazioni, nonche’ personale
amministrativo, tecnico ed ausiliario (A.T.A.) per un contingente di
5.000 unita’.
2. Con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca i contingenti di cui al comma 1 sono ripartiti tra i
diversi gradi di istruzione.
3. Le nomine saranno conferite solo se nel triennio di attuazione
del piano non determineranno situazioni di soprannumeralita’.
4. La partecipazione obbligatoria ai corsi di formazione in
servizio del personale docente nell’ambito delle risorse annualmente
disponibili, gia’ prevista dall’articolo 1, comma 128, della legge
30 dicembre 2004, n. 311, per le esigenze di formazione derivanti
dall’insegnamento della lingua straniera nella scuola primaria, e’
estesa alle altre esigenze di formazione in servizio del personale
docente, derivanti da modifiche di ordinamenti o da modifiche delle
classi di concorso.
5. All’articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 30 luglio 1999,
n. 287, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti
ulteriori modificazioni:
a) al secondo periodo le parole: «professori universitari di
ruolo» sono sostituite dalle seguenti: «professori universitari
ordinari di ruolo»;
b) al terzo periodo le parole: «che abbiano diretto per almeno un
quinquennio istituzioni pubbliche o private di alta formazione» sono
sostituite dalle seguenti: «che abbiano diretto per almeno un
quinquennio istituzioni pubbliche di alta formazione, ovvero per
almeno dieci anni, anche non continuativamente, istituzioni private
di alta formazione riconosciute dal Ministero dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca»;
c) al quarto periodo le parole: «per quattro anni» sono
sostituite dalle seguenti: «fino a quattro anni».

Art. 4.
Elezioni degli organi degli ordini professionali

1. Fatto salvo quanto previsto all’articolo 1-septies del
decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito, con modificazioni,
dalla legge 31 marzo 2005, n. 43, al fine di consentire il rinnovo
degli organi degli ordini professionali interessati secondo il
sistema elettorale disciplinato dal regolamento previsto
dall’articolo 4, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica
5 giugno 2001, n. 328, le elezioni degli enti territoriali sono
indette alla data del 15 settembre 2005, mentre quelle per il rinnovo
dei consigli nazionali si svolgono alla data del 15 novembre 2005.
Ove il mandato non abbia piu’ lunga durata, i consigli scadono al
momento della proclamazione degli eletti.
2. Le elezioni per il rinnovo dei consigli dell’ordine degli
psicologi sono indette entro trenta giorni dalla data di scadenza del
termine stabilito dal terzo periodo del comma 1 dell’articolo
1-septies del citato decreto-legge n. 7 del 2005. Ove il mandato non
abbia piu’ lunga durata, i consigli scadono al momento della
proclamazione degli eletti.

Capo II
Ulteriori interventi
Art. 5.
Requisiti per la guida dei ciclomotori

1. All’articolo 116 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285,
e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) il comma 1-ter e’ sostituito dal seguente:
«1-ter. A decorrere dal 1° ottobre 2005 l’obbligo di conseguire il
certificato di idoneita’ alla guida di ciclomotori e’ esteso a coloro
che compiano la maggiore eta’ a partire dalla medesima data e che non
siano titolari di patente di guida; coloro che al 30 settembre 2005
abbiano compiuto la maggiore eta’ conseguono il certificato di
idoneita’ alla guida di ciclomotori, previa presentazione di domanda
al competente ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri,
corredata da certificazione medica che attesti il possesso dei
requisiti fisici e psichici di cui al comma 1-quater.»;
b) dopo il comma 1-ter sono inseriti i seguenti:
«1-quater. I requisiti fisici e psichici richiesti per la guida dei
ciclomotori sono quelli prescritti per la patente di categoria A, ivi
compresa quella speciale;
1-quinquies. Non possono conseguire il certificato di idoneita’
alla guida di ciclomotori i conducenti gia’ muniti di patente di
guida; i titolari di certificato di idoneita’ alla guida di
ciclomotori sono tenuti a restituirlo ad uno dei compete…

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