Edilone.it - Edilone.it | Edilone.it

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 1 marzo 2005, n.75: Regolamen...

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 1 marzo 2005, n.75: Regolamento di attuazione della legge 9 gennaio 2004, n. 4, per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici. (GU n. 101 del 3-5-2005)

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 1 marzo 2005, n.75

Regolamento di attuazione della legge 9 gennaio 2004, n. 4, per
favorire l’accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto l’articolo 87 della Costituzione;
Visto l’articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Visto l’articolo 10 della legge 9 gennaio 2004, n. 4, recante
disposizioni per favorire l’accesso dei soggetti disabili agli
strumenti informatici;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
9 agosto 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 198 del
27 agosto 2001, recante delega di funzioni del Presidente del
Consiglio dei Ministri in materia di innovazione e tecnologie al
Ministro senza portafoglio, dott. Lucio Stanca;
Visto il decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39, recante norme
in materia di sistemi informativi automatizzati delle amministrazioni
pubbliche, a norma dell’articolo 2, comma 1, della legge 23 ottobre
1992, n. 421, e successive modificazioni;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 9 luglio 2004;
Sentite le associazioni delle persone disabili maggiormente
rappresentative, nonche’ quelle di sviluppatori competenti in materia
di accessibilita’ e di produttori di hardware e software;
Acquisita l’intesa della Conferenza unificata ai sensi
dell’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281,
espressa nella seduta del 23 settembre 2004;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione
consultiva per gli atti normativi nell’adunanza del 25 ottobre 2004;
Esperita la procedura di notifica alla Commissione europea di cui
alla direttiva n. 98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,
del 22 giugno 1998, modificata dalla direttiva n. 98/48/CE del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 luglio 1998, attuata dalla
legge 21 giugno 1986, n. 317, modificata dal decreto legislativo
23 novembre 2000, n. 427;
Acquisito il parere delle competenti Commissioni parlamentari;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 25 febbraio 2005;
Sulla proposta del Ministro per l’innovazione e le tecnologie, di
concerto con il Ministro per le pari opportunita’;

E m a n a

il seguente regolamento:

Art. 1.
Definizioni
1. Ai fini del presente regolamento s’intende per:
a) accessibilita’: ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera a),
della legge 9 gennaio 2004, n. 4, la capacita dei sistemi
informatici, nelle forme e nei limiti consentiti dalle conoscenze
tecnologiche, di erogare servizi e fornire informazioni fruibili,
senza discriminazioni, anche da parte di coloro che a causa di
disabilita’ necessitano di tecnologie assistive o configurazioni
particolari;
b) tecnologie assistive: ai sensi dell’articolo 2, comma 1,
lettera b), della legge n. 4 del 2004, gli strumenti e le soluzioni
tecniche, hardware e software, che permettono alla persona disabile,
superando o riducendo le condizioni di svantaggio, di accedere ai
servizi erogati dai sistemi informatici;
c) valutazione: processo con il quale si riscontra la rispondenza
dei servizi ai requisiti di accessibilita’;
d) verifica tecnica: valutazione condotta da esperti, anche con
strumenti informatici, sulla base di parametri tecnici;
e) verifica soggettiva: valutazione del livello di qualita’ dei
servizi, gia’ giudicati accessibili tramite la verifica tecnica,
effettuata con l’intervento del destinatario, anche disabile, sulla
base di considerazioni empiriche;
f) fruibilita’: la caratteristica dei servizi di rispondere a
criteri di facilita’ e semplicita’ d’uso, di efficienza, di
rispondenza alle esigenze dell’utente, di gradevolezza e di
soddisfazione nell’uso del prodotto;
g) soggetti privati: soggetti diversi da quelli di cui
all’articolo 3 della legge n. 4 del 2004;
h) valutatori: soggetti iscritti nell’apposito elenco e
qualificati a certificare le caratteristiche di accessibilita’ dei
servizi.

Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi,
sull’emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica
e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, al solo fine di
facilitare la lettura delle disposizioni di legge
modificate o alle quali e’ operato il rinvio. Restano
invariati il valore e l’efficacia degli atti legislativi
qui trascritti.
Per le direttive CE vengono forniti gli estremi di
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Comunita’
europea (G.U.C.E.).
Note alle premesse:
– L’art. 87 della Costituzione conferisce, tra l’altro,
al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le
leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge e i
regolamenti.
– Si riporta il testo dell’art. 17, comma 1, della
legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell’attivita’ di
Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei
Ministri):
«1. Con decreto del Presidente della Repubblica, previa
deliberazione del Consiglio dei Ministri, sentito il parere
del Consiglio di Stato che deve pronunziarsi entro novanta
giorni dalla richiesta, possono essere emanati regolamenti
per disciplinare:
a) l’esecuzione delle leggi e dei decreti
legislativi, nonche’ dei regolamenti comunitari;
b) l’attuazione e l’integrazione delle leggi e dei
decreti legislativi recanti norme di principio, esclusi
quelli relativi a materie riservate alla competenza
regionale;
c) le materie in cui manchi la disciplina da parte di
leggi o di atti aventi forza di legge, sempre che non si
tratti di materie comunque riservate alla legge;
d) l’organizzazione ed il funzionamento delle
amministrazioni pubbliche secondo le disposizioni dettate
dalla legge;
e)».
– Si riporta il testo dell’art. 10 della legge
9 gennaio 2004, n. 4 (Disposizioni per favorire l’accesso
dei soggetti disabili agli strumenti informatici):
«Art. 10 (Regolamento di attuazione).
1. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore
della presente legge, con regolamento emanato ai sensi
dell’art. 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400,
sono definiti:
a) i criteri e i principi operativi e organizzativi
generali per l’accessibilita’;
b) i contenuti di cui all’art. 6, comma 2;
c) i controlli esercitabili sugli operatori privati
che hanno reso nota l’accessibilita’ dei propri siti e
delle proprie applicazioni informatiche;
d) i controlli esercitabili sui soggetti di cui
all’art. 3, comma 1.
2. Il regolamento di cui al comma 1 e’ adottato previa
consultazione con le associazioni delle persone disabili
maggiormente rappresentative, con le associazioni di
sviluppatori competenti in materia di accessibilita’ e di
produttori di hardware e software e previa acquisizione del
parere delle competenti Commissioni parlamentari, che
devono pronunciarsi entro quarantacinque giorni dalla
richiesta, e d’intesa con la Conferenza unificata di cui
all’art. 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n.
281.».
– Il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
9 agosto 2001 reca: «Delega di funzioni del Presidente del
Consiglio dei Ministri in materia di innovazione e
tecnologie al Ministro senza portafoglio Lucio Stanca».
– Il decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39, reca:
«Norme in materia di sistemi informativi automatizzati
delle amministrazioni pubbliche, a norma dell’art. 2, comma
1, lettera mm), della legge 23 ottobre 1992, n. 421».
– Il decreto legislativo 23 novembre 2000, n. 427 reca:
«Modifiche ed integrazioni alla legge 21 giugno 1986, n.
317, concernenti la procedura di informazione nel settore
delle norme e regolamentazioni tecniche e delle regole
relative ai servizi della societa’ dell’informazione, in
attuazione delle direttive n. 98/34/CE (pubblicata nella
G.U.C.E. 21 luglio 1998, n. L 204) e n. 98/48/CE
(pubblicata nella G.U.C.E. 5 agosto 1998, n. L 217)».
Nota all’art. 1:
– Si riporta il testo dell’art. 2, comma 1, della legge
9 gennaio 2004, n. 4: «1. Ai fini della presente legge, si
intende per:
a) «accessibilita»: la capacita’ dei sistemi
informatici, nelle forme e nei limiti consentiti dalle
conoscenze tecnologiche, di erogare servizi e fornire
informazioni fruibili, senza discri…

[Continua nel file zip allegato]

Edilone.it