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DECRETO LEGISLATIVO 8 marzo 2005, n.52: Attuazione della direttiva 20...

DECRETO LEGISLATIVO 8 marzo 2005, n.52: Attuazione della direttiva 2003/24/CE relativa ai requisiti di sicurezza per le navi da passeggeri. (GU n. 89 del 18-4-2005)

DECRETO LEGISLATIVO 8 marzo 2005, n.52

Attuazione della direttiva 2003/24/CE relativa ai requisiti di
sicurezza per le navi da passeggeri.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;
Vista la legge 31 ottobre 2003, n. 306, ed in particolare gli
articoli 1 e 2 e l’allegato B;
Vista la direttiva 2003/24/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 14 aprile 2003, recante modifica alla direttiva
98/18/CE del Consiglio;
Visto il decreto legislativo 4 febbraio 2000, n. 45, e successive
modificazioni;
Visto il decreto legislativo 2 febbraio 2001, n. 28;
Vista la legge 23 maggio 1980, n. 313;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n.
503;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 28 ottobre 2004;
Acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra
lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano,
nella seduta del 25 novembre 2004;
Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni della Camera dei
deputati e del Senato della Repubblica;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 18 febbraio 2005;
Sulla proposta del Ministro per le politiche comunitarie e del
Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con i
Ministri degli affari esteri, della giustizia, dell’economia e delle
finanze e delle attivita’ produttive;
E m a n a
il seguente decreto legislativo:
Art. 1.
Modifiche al decreto legislativo 4 febbraio 2000, n. 45
1. Al decreto legislativo 4 febbraio 2000, n. 45, e successive
modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all’articolo 1, comma 1, dopo la lettera bb) sono aggiunte, in
fine, le seguenti:
«bb-bis) nave ro/ro da passeggeri: una nave da passeggeri che
trasporta piu’ di dodici passeggeri e disponga di locali da carico
ro/ro o di locali di categoria speciale, come definiti nella regola
II-2/A/2 di cui all’allegato I;
bb-ter) eta’: eta’ della nave, espressa in numero di anni dalla
data della sua consegna;
bb-quater) persona a mobilita’ ridotta: chiunque abbia una
particolare difficolta’ nell’uso dei trasporti pubblici, compresi gli
anziani, i disabili, le persone con disturbi sensoriali e quanti
impiegano sedie a rotelle, le gestanti e chi accompagna bambini
piccoli;
bb-quinquies) altezza significativa d’onda (hs): l’altezza
media del terzo delle onde di altezza piu’ elevata fra quelle
osservate in un dato periodo;
bb-sexies) ente tecnico: l’organismo autorizzato ai sensi
dell’articolo 1, comma 1, lettera b), del decreto legislativo
3 agosto 1998, n. 314, e successive modificazioni.»”;
b) all’articolo 3, dopo il comma 2, sono aggiunti i seguenti:
«2-bis. L’Amministrazione individua ed aggiorna con proprio
decreto l’elenco dei tratti di mare suddiviso secondo i criteri di
cui al comma 1, delimitando le zone nelle quali le classi di navi da
passeggeri possono operare tutto l’anno o, eventualmente, per un
periodo limitato applicando i criteri per le classi di cui al comma
1. Per le navi ro/ro da passeggeri, l’Amministrazione individua ed
aggiorna con decreto anche i corrispondenti valori d’altezza
significativa d’onda in tali tratti.
2-ter. L’Amministrazione rende disponibili le informazioni di
cui al comma 3 in una banca dati pubblica, accessibile sul sito
Internet del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
L’Amministrazione comunica alla Commissione europea il sito in cui
dette informazioni sono state inserite e tutte le modifiche ad esse
apportate, con le relative motivazioni.»;
c) dopo l’articolo 4, sono inseriti i seguenti:
«Art. 4-bis.
Requisiti di stabilita’ e ritiro progressivo
dal servizio delle navi ro/ro da passeggeri
1. Fermo restando i pertinenti requisiti di sicurezza di cui
all’articolo 4, le navi ro/ro da passeggeri di classe A, B e C, la
cui chiglia e’ stata impostata o si trova a un equivalente stadio di
costruzione il 1° ottobre 2004 o in data successiva, devono essere
conformi agli articoli 5, 7 e 8, del decreto legislativo di
recepimento della direttiva 2003/25/CE.
2. Fermo restando i pertinenti requisiti di sicurezza di cui
all’articolo 4, le navi ro/ro da passeggeri delle classi A e B, la
cui chiglia e’ stata impostata o si trova a un equivalente stadio di
costruzione anteriormente al l° ottobre 2004, devono essere conformi
agli articoli 5, 7 e 8, del decreto legislativo di recepimento della
direttiva 2003/25/CE, entro il 1° ottobre 2010, tranne il caso in cui
siano ritirate dal servizio a tale data o a una data successiva alla
quale raggiungono trenta anni di eta’, ma comunque non piu’ tardi del
1° ottobre 2015.
3. Per determinare l’altezza dell’acqua sul ponte garage, in
applicazione dei requisiti specifici di stabilita’ di cui
all’allegato I del decreto legislativo di recepimento della direttiva
2003/25/CE, richiamato negli articoli 5, 7 e 8 del medesimo decreto,
e’ impiegata l’altezza significativa d’onda (hs). I valori
dell’altezza significativa d’onda sono quelli che, su base annua, non
sono superati con una probabilita’ maggiore del 10%.
4. La nave che segue una rotta che incrocia piu’ di un tratto di
mare, con diverse altezze significative d’onda, deve soddisfare i
requisiti specifici di stabilita’ di cui all’allegato I del decreto
legislativo di recepimento della direttiva 2003/25/CE, richiamato
negli articoli 5, 7 e 8 del medesimo decreto, relativi al piu’
elevato valore dell’altezza significativa d’onda individuato per tali
tratti.
Art. 4-ter.
Requisiti di sicurezza per le persone a mobilita’ ridotta
1. Fatto salvo quanto previsto nel decreto del Presidente della
Repubblica 24 luglio 1996, n. 503, e oltre ai pertinenti requisiti di
sicurezza di cui all’articolo 4, le navi da passeggeri di classe A,
B, C e D e le unita’ veloci da passeggeri adibite al trasporto
pubblico, al fine di garantire un accesso sicuro alle persone a
mobilita’ ridotta, devono:
a) se la chiglia e’ stata impostata o si trova a un equivalente
stadio di costruzione il 1° ottobre 2004 o in data successiva, essere
conformi, per quanto fattibile, agli orientamenti contenuti
nell’allegato III;
b) se la chiglia e’ stata impostata o si trova a un equivalente
stadio di costruzione anteriormente al 1° ottobre 2004, procedere
all’effettuazione delle necessarie modifiche applicando gli
orientamenti di cui all’allegato III per quanto ragionevole e
possibile, in termini economici, secondo quanto previsto nel piano
d’azione nazionale di cui al comma 3.
2. L’Amministrazione consulta e coopera con le associazioni che
rappresentano le persone a mobilita’ ridotta in merito all’attuazione
degli orientamenti contenuti nell’allegato III.
3. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti elabora un
piano d’azione nazionale per l’applicazione degli orientamenti alle
navi e unita’ veloci la cui chiglia e’ stata impostata o si trova a
un equivalente stadio di costruzione anteriormente al 1° ottobre
2004, da comunicare alla Commissione europea entro il 17 maggio 2005.
4. L’Amministrazione entro il 17 maggio 2006 informa la Commissione
europea in merito all’attuazione del presente articolo, per tutte le
navi da passeggeri di cui al comma 1, lettera a), per le navi da
passeggeri di cui al comma 1, lettera b), autorizzate a trasportare
piu’ di 400 passeggeri e per tutte le unita’ veloci da passeggeri.
5. Le verifiche sulla costruzione delle navi nuove e sulle
modifiche strutturali alle navi esistenti per l’adeguamento alle
prescrizioni del presente articolo competono all’ente tecnico.»;
d) dopo l’allegato II, e’ aggiunto il seguente:
«Allegato III
(Articolo 4-ter)
Orientamenti sui requisiti di sicurezza delle navi da
passeggeri e delle unita’ veloci da passeggeri
per le persone a mobilita’ ridotta.
Nell’applicare gli orientamenti del presente allegato deve essere
tenuto conto di quanto previsto nella circolare MSC/735
dell’Organizzazione marittima internazionale (OMI), del 24 giugno
1996, relativa alla raccomandazione sulla progettazione e la gestione
di navi da passeggeri al fine di rispondere alle necessita’ degli
anziani e dei disabili.
1. Accesso alla nave.
Le navi devono essere costruite ed attrezzate in modo tale da
consentire alle persone a mobilita’ ridotta di compiere facilmente e
in tutta sicurezza le operazioni di imbarco e sbarco, nonche’ da
garantire loro l’accesso ai diversi ponti, o autonomamente o mediante
rampe o ascensori. Indicazioni su tale accesso devono essere apposte
negli altri punti di accesso alla nave e in altre opportune zone in
tutta la nave.
2. Cartelli indicatori.
I cartelli indicatori apposti nella nave per informare i passeggeri
devono essere collocati in modo da risultare visibili e facilmente
leggibili da persone a mobilita’ ridotta (tra cui le persone con
disabilita’ sensoriali) e posizionati in punti chiave.
3. Mezzi per comunicare messaggi.
L’operatore deve disporre, a bordo della nave, di mezzi per
trasmettere sia visivamente sia oralmente a tutte le persone che
presentano forme diverse di mobilita’ ridotta annunci concernenti, ad
esempio, ritardi, cambi di programma e servizi di bordo.
4. Segnali di allarme.
Il sistema di allarme e i pulsanti di chiamata devono essere
concepiti i…

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