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Caratteristiche tecniche dei giubbotti e delle bretelle retro-riflette...

Caratteristiche tecniche dei giubbotti e delle bretelle retro-riflettenti ad alta visibilità che devono essere indossati dai conducenti dei veicoli, immatricolati in Italia, ai sensi dell'art. 162, comma 4-ter, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285
Decreto Ministeriale

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Visto l’art. 3, comma 9, del decreto-legge 27 giugno 2003, n. 151,
convertito in legge 1° agosto 2003, n. 241;
Visto l’art. 162, comma 1, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n.
285, che stabilisce che i veicoli fermi sulla carreggiata devono
essere presegnalati con il segnale mobile di pericolo;
Visto l’art. 162, comma 4-ter, del decreto legislativo 30 aprile 1992,
n. 285, che stabilisce che nei casi indicati al comma 1 è fatto
divieto al conducente di scendere dal veicolo e circolare sulla strada
senza avere indossato un giubbotto o bretelle retro-riflettenti ad
alta visibilità le cui caratteristiche sono stabilite con decreto del
Ministro delle infrastrutture e dei trasporti;
Visto il decreto legislativo 4 dicembre 1992, n. 475, di
attuazione della direttiva 89/686/CEE del Consiglio in materia di
ravvicinamento delle legislazioni nazionali degli Stati membri
relative ai dispositivi di protezione individuale;
Visto il decreto legislativo 2 gennaio 1997, n. 10, di attuazione
delle direttive 93/68/CEE, 93/95/CEE e 96/58/CEE relative ai
dispositivi di protezione individuale;
Vista la norma di unificazione UNI EN 471:1995 relativa agli indumenti
di segnalazione ad alta visibilità;
Ritenuto di dover assicurare un appropriato livello di protezione per
gli utilizzatori dei giubbotti e delle bretelle retro-riflettenti ad
alta visibilità al pari degli altri soggetti professionali che operano
lungo le strade;
Espletata la procedura d’informazione in materia di norme e
regolamentazioni tecniche prevista dalla legge 21 giugno 1986, n.
317, modificata ed integrata dal decreto legislativo 23 novembre
2000, n. 427, di attuazione delle direttive 98/34/CE e 98/48/CE;
Adotta
il seguente decreto:Art. 1 1.1. I giubbotti e le bretelle
retro-riflettenti ad alta visibilità di cui all’art. 162, comma 4-ter,
del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, devono essere conformi
alle prescrizioni del decreto legislativo 4 dicembre 1992, n. 475, di
attuazione della direttiva 89/686/CEE, come modificato dal decreto
legislativo 2 gennaio 1997, n. 10, di attuazione delle direttive
93/68/CEE, 93/95/CEE e 96/58/CEE relativo ai dispositivi di
protezione individuale.
1.2. Si presumono conformi ai requisiti essenziali di salute e di
sicurezza di cui al decreto legislativo 4 dicembre 1992, n. 475
come modificato dal decreto legislativo 2 gennaio 1997, n. 10, i
giubbotti e le bretelle muniti del marchio CE per i quali il
fabbricante, o il suo rappresentante stabilito nel territorio
comunitario, sia in grado di presentare, a richiesta, oltre alla
dichiarazione di conformità CE, l’attestato di conformità, valutata
mediante l’esame per la certificazione CE, con il quale un organismo
di controllo autorizzato certifica che un modello di dispositivo di
protezione individuale è fabbricato in conformità alle relative norme
nazionali, che traspongono le norme armonizzate.
Per gli indumenti ad alta visibilità la norma armonizzata di
riferimento è la norma UNI EN 471, che traspone l’ultima versione
della norma armonizzata, i cui riferimenti sono stati pubblicati nella
Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea.
Qualora il fabbricante non applichi od applichi parzialmente la norma
armonizzata, valgono le prescrizioni di cui all’art. 7, commi 6 e 8,
del decreto legislativo 4 dicembre 1992, n. 475, come modificato
dal decreto legislativo 2 gennaio 1997, n. 10. Art. 2
2.1. Al fine di assicurare un appropriato livello di protezione
per gli utilizzatori, i giubbotti e le bretelle ad alta visibilità
devono essere realizzati con materiali conformi alle prescrizioni
fotometriche applicabili ai materiali di classe 2, definite nella
sezione 6.1 della norma armonizzata UNI EN 471, che traspone l’ultima
versione della norma armonizzata, i cui riferimenti sono stati
pubblicati nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea, o
equivalenti.

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