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Dichiarazione dello stato di emergenza nel territorio nazionale ai fin...

Dichiarazione dello stato di emergenza nel territorio nazionale ai fini della lotta aerea agli incendi boschivi
Decreto Presidenza del Consiglio dei Ministri

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRIVisto l’art. 5, comma
1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225;Visto il decreto-legge 7
settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9
novembre 2001, n. 401;Visto il decreto del Presidente del Consiglio
dei Ministri, in data 21 settembre 2001, che delega al Ministro
dell’interno le funzioni del coordinamento della protezione
civile;Vista la legge 21 novembre 2000, n. 353, recante "Legge
quadro in materia di incendi boschivi";Visto l’art. 107, comma 1,
lettera f), punto 3, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112,
che prevede che le funzioni di rilievo nazionale quali il soccorso
tecnico, la prevenzione, lo spegnimento degli incendi e lo spegnimento
con mezzi aerei degli incendi boschivi sono mantenute allo Stato;Visto
il decreto-legge 19 aprile 2002, n. 68, convertito, con modificazioni,
dalla legge 18 giugno 2002, n. 118, con il quale, all’art. 3, è
stato previsto, in un contesto di potenziamento dell’azione generale
di ricognizione, di sorveglianza, di avvistamento e di allarme per la
lotta contro gli incendi, al fine di salvaguardare il patrimonio
ambientale e tutelare la sicurezza pubblica dei cittadini e dei beni,
l’impiego di soggetti ammessi a prestare il servizio civile,
nonché la stipula di convenzioni e di accordi diretti alla
definizione di attività di presidio estivo antincendio;Vista la
direttiva in data 14 giugno 2002, con la quale il capo del
Dipartimento della protezione civile ha fissato per il 20 giugno 2002
la formale apertura della campagna antincendi boschivi
2002;Considerato che nel territorio nazionale si sono già
verificati numerosi incendi che hanno devastato vaste zone,
determinando gravissimi danni al patrimonio boschivo e
faunistico;Ritenuto che il fenomeno degli incendi boschivi per
ampiezza, gravità e durata ha assunto i connotati di emergenza
nazionale, sì da alterare l’assetto ambientale delle zone
colpite e configurare l’ineludibile esigenza di porre in essere, con
immediatezza, tutte le misure necessarie dirette a fronteggiare a
rimuovere le situazioni di crisi;Considerata, altresì, la
necessità di assicurare interventi nelle aree a grave rischio
di incendio nel territorio nazionale anche al fine di rafforzare i
dispositivi per la lotta agli incendi da parte degli organi
istituzionalmente preposti alla tutela del patrimonio boschivo ed alla
salvaguardia delle vite umane e dei beni;Considerato che le
eccezionali condizioni meteoclimatiche hanno causato e determinano
tuttora in tutto il territorio nazionale fenomeni di siccità
particolarmente gravi e tali, pertanto, da far aumentare notevolmente
il rischio di insorgenza, sviluppo e propagazione degli incendi
boschivi;Considerato che con comunicazione del 25 maggio 2002 il
Centro operativo aereo unificato del Dipartimento della protezione
civile ha evidenziato che già nel primo trimestre del 2002 le
richieste di intervento aereo rispetto allo stesso periodo del
triennio 1999-2001 sono aumentate in misura notevole;Vista l’ordinanza
del Ministro dell’interno delegato per il coordinamento della
protezione civile n. 3221 del 15 giugno 2002 recante:
"Disposizioni urgenti per la lotta attiva agli incendi boschivi
sul territorio nazionale", con la quale, anche in considerazione
di quanto rappresentato dall’Ente nazionale per l’aviazione civile, si
è ritenuto di dover urgentemente implementare il numero degli
equipaggi dei velivoli da destinare alla lotta agli incendi boschivi,
con autorizzazione alla formalizzazione di iniziative contrattuali per
il potenziamento della capacità operativa della flotta aerea
del Dipartimento della protezione civile;Tenuto conto che a causa
degli incendi boschivi che hanno colpito il territorio nazionale nei
primi mesi del 2002 la componente aerea, nella disponibilità
del Dipartimento della protezione civile e delle strutture operative
del Servizio nazionale della protezione civile, è stata
sottoposta ad una intensa attività di lotta agli incendi
boschivi, con conseguente necessità di effettuare interventi di
manutenzione straordinaria, con reiterazione ed anticipazione delle
ordinarie programmazioni manutentive, e ciò con pregiudizio
delle possibilità di massimo impiego della flotta aerea in
corrispondenza del periodo di massima esigenza;Considerato che per
affrontare adeguatamente e superare la situazione di crisi è
necessario utilizzare mezzi e poteri straordinari, al fine di
assicurare l’aumento della complessiva capacità operativa della
flotta aerea attualmente esistente, nonché acquisire
prontamente la disponibilità di mezzi per implementare il
numero dei velivoli da destinare alla lotta attiva agli incendi
boschivi, anche in un contesto di possibile e utile diversificazione
dei mezzi medesimi per fronteggiare più proficuamente le varie
ipotesi di rischio;Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 28 giugno 2002 su proposta del Ministro
dell’interno delegato per il coordinamento della protezione
civile;Decreta:Ai sensi e per gli effetti dell’art. 5, comma 1, della
legge 24 febbraio 1992, n. 225, e sulla base delle motivazioni di cui
in premessa, è dichiarato fino al 31 ottobre 2002, lo stato di
emergenza nel territorio nazionale ai fini della lotta aerea agli
incendi boschivi.

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