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Decreto legislativo 17 agosto 1999, n.334. Corsi di formazione degli ispettori V.F. (I.A.C., I.A.D., I.A.) in materia di rischi di incidenti rilevanti
Lettera Circolare

Pervengono a questo Ministero quesiti inerenti la
programmazione della formazione del personale tecnico V.F. incaricato
di espletare sopralluoghi e di partecipare alle istruttorie in materia
di rischi di incidenti rilevanti.Al riguardo, per uniformità
d’indirizzo, si forniscono le seguenti indicazioni formulate
dall’Ispettorato per la Formazione Professionale d’intesa
con l’Ispettorato Attività e Normative Speciali di
Prevenzione Incendi.Il Decreto Legislativo 17 agosto 1999, n. 334
conferma ai Comitati Tecnici Regionali ed Interregionali
l’attribuzione di competenze in materia di analisi e valutazione
di attività industriali a rischio di incidente rilevante.In
considerazione di ciò e delle innovazioni apportate dal decreto
in argomento, si ritiene necessario che le SS.LL. prevedano di
effettuare, nel corso del corrente anno, corsi di formazione per
ispettori V.F. (I.A.C., I.A.D., I.A.) da destinare a specifici
incarichi nel settore.A tal fine, si forniscono indicazioni sulle
tematiche che si ritengono prioritarie in relazione all’entrata
in vigore dei decreti attuativi del D.L.vo 334/99, ed in stretta
connessione con i compiti specifici espletati dai Comitati Tecnici
Regionali di cui all’art.20 del DPR 29 luglio 1982, n.577,
così come integrati dall’art.19 del D.L.vo 334/99.Tali
tematiche verteranno, in particolare, su:Sistema di gestione della
sicurezza (art. 7 del D. L.vo 334/99);Rapporto di sicurezza (art.
8);Nuovi stabilimenti (N.O.F. e perizia giurata) (art. 9); modifiche
di uno stabilimento (art. 10); piano di emergenza interno (art. 11);
procedure (art. 21 e art. 26).Le tematiche suindicate saranno
inserite, con gradualità, nel curriculum formativo di tutti gli
ispettori (I.A.C., I.A.D., I.A.) in servizio nel C.N.VV.F. .Le stesse,
in modo specifico, faranno parte dei programmi dei corsi delle Scuole
Centrali Antincendi per la formazione di base degli ispettori
neo-assunti.Si ritiene opportuno che ogni corso abbia una durata media
di 40¸42 ore (anche con sedute giornaliere di sei-otto ore a
cadenza settimanale), comprensive delle verifiche di fine corso, dei
sopralluoghi presso gli stabilimenti industriali (stoccaggi e/o
impianti soggetti all’art. 8 del D. L.vo 334/99, sistemi di
gestione della sicurezza, piano emergenza interno, ecc.) e dei lavori
di gruppo per l’esame di documentazione tecnica (rapporto di
sicurezza, ecc.) e gestionale (politica di prevenzione degli incidenti
rilevanti, procedure, ecc.).Ai corsi di cui trattasi, che saranno
organizzati come da prospetto allegato, potranno essere ammessi anche
gli ispettori V.F. (I.A.C., I.A.D., I.A.) in servizio presso i Comandi
Provinciali delle regioni limitrofe a quella dell’Ispettorato
Regionale o Interregionale organizzatore nonché, quali uditori,
i componenti del C.T.R. integrato ai sensi dell’art. 19 del
decreto legislativo 334/99.Considerato che sono pervenute a questo
Ministero proposte di collaborazione gratuita da parte di
Società (“gestori” ai sensi dell’art. 3 del
D. L.vo 334/99) fornite di risorse professionali con elevate e
documentate competenze specifiche nel settore, si ritiene opportuno
che le scelte dei docenti privilegino tali risorse professionali a cui
potranno aggiungersi docenti esperti scelti tra:Componenti dei C.T.R.
integrati ai sensi dell’art. 19 del decreto legislativo n. 334
del 17 agosto 1999;Rappresentanti degli organi tecnici (A.N.P.A.,
I.S.P.E.S.L., I.S.S. e C.N.VV.F.) di cui all’art. 17 del decreto
legislativo 334/99;Esperti appartenenti ad enti ed istituzioni
pubbliche competenti (art. 19, comma 2, del decreto legislativo
334/99);Rappresentanti di Associazione di categoria (Confindustria,
Unione Petrolifera Italiana, Federchimica, Assogasliquidi,
Assocostieri, ecc.), Organizzazioni Sindacali maggiormente
rappresentative, Associazioni professionali (AIAS, 3ASI, ecc.) e
Associazioni Ambientali di interesse nazionale riconosciute tali ai
sensi e per gli effetti dell’articolo 13 della legge 8 luglio
1986, n. 349.Si confida nella puntuale, accertata collaborazione delle
SS.LL. per il corretto e proficuo svolgimento
dell’attività di formazione degli ispettori VF nel
settore della sicurezza di attività industriali a rischio di
incidente rilevante. CORSI SI FORMAZIONE IN MATERIA DI RISCHI DI
INCIDENTI RILEVANTIAllegato alla lettera circolare prot. n. NS733 del
7/2/2000 OBIETTIVIFornire le conoscenze necessarie agli Ispettori V.F.
incaricati dai Comitati Tecnici Regionali, ai sensi del D.L.vo 334/99,
di espletare sopralluoghi e partecipare alle istruttorie in materia di
rischi di incidenti rilevanti.DURATA40¸42 ore, anche con sedute
giornaliere di 6¸8 ore a cadenza settimanale, comprensive delle
verifiche di fine corso.DIRETTOREDesignato dall’Ispettore
Regionale o InterregionaleDESTINATARIIspettori Antincendi Coordinatori
(I.A.C)Ispettori Antincendi Direttori (I.A.D.)Ispettori Antincendi
(I.A.)Quali uditori:Componenti dei C.T.R.ORGANIZZA-ZIONEPresentazione
(a cura del Presidente del C.T.R.)Quadro Normativo (a cura del
Dirigente dell’Ispettorato Attività e Normative Speciali
di Prevenzione Incendi)Assegnazione di temi individualiIndividuazione
di gruppi di lavoro per l’esame di documentazione tecnica e
gestionaleSopralluoghi presso stabilimenti industrialiVerifica Finale
(a cura di una Commissione presieduta dall’Ispettore Regionale o
Interregionale, due componenti scelti tra i docenti del corso, il
dirigente dell’Ispettorato Formazione Professionale, il
Dirigente dell’Ispettorato Attività e Normative Speciali
di Prevenzione Incendi)

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