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Regolamento di semplificazione dei procedimenti per la presentazione d...

Regolamento di semplificazione dei procedimenti per la presentazione dei ricorsi avverso l'applicazione delle tariffe e dei premi assicurativi per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, nonché per la composizione del contenzioso [...]
Decreto del Presidente della Repubblica

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICAVisto l’articolo 87, comma 5°
della Costituzione;Visto l’articolo 20 della legge 15 marzo 1997, n.
59, allegato 1, n. 92 e n. 112-septies;Visto il testo unico approvato
con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124,
ed in particolare gli articoli 39, commi 3° e 4°, 45, 46, 47,
48, 49;Visti i decreti del Ministero del lavoro e della previdenza
sociale in data 18 giugno 1988, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 30
giugno 1988, n. 152, e in data 20 giugno 1988, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale 29 giugno 1988, n. 151;Visto il decreto legislativo
30 giugno 1994, n. 479, ed in particolare l’articolo 8, comma 3;Visto
il decreto legislativo 23 febbraio 2000, n. 38, ed in particolare
l’articolo 2, comma 3;Vista la preliminare deliberazione del Consiglio
dei Ministri, adottata nella riunione del 26 gennaio 2001;Udito il
parere del Consiglio di Stato, espresso dalla Sezione consultiva per
gli atti normativi nell’adunanza del 26 febbraio 2001;Acquisito il
parere delle competenti Commissioni del Senato della Repubblica e
della Camera dei deputati;Vista la definitiva deliberazione del
Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 9 maggio
2001;Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del
Ministro per la funzione pubblica, di concerto con il Ministro del
lavoro e della previdenza sociale;Emanail seguente regolamento:Art.
1Ricorsi al consiglio di amministrazione dell’INAIL1. Il datore di
lavoro può ricorrere al consiglio di amministrazione dell’INAIL
avverso i provvedimenti dell’Istituto riguardanti l’applicazione delle
tariffe dei premi assicurativi per gli infortuni sul lavoro e le
malattie professionali, compresi quelli adottati direttamente
dall’INAIL ai sensi dell’articolo 2, comma 2, del decreto legislativo
23 febbraio 2000, n. 38, con esclusione dei provvedimenti indicati
nell’articolo 2.2. Il ricorso deve essere presentato per il tramite
della direzione regionale competente per territorio, con le
modalità e nei termini di cui all’articolo 4.Art. 2Ricorsi alle
sedi territoriali dell’INAIL1. Il datore di lavoro può
ricorrere alla sede territoriale dell’INAIL avverso i provvedimenti
emessi dalla stessa sede, concernenti:a) l’oscillazione del tasso
medio di tariffa per prevenzione infortuni ed igiene dei luoghi di
lavoro, limitatamente al primo biennio di attività, e per
andamento infortunistico, adottati secondo le modalità di
applicazione delle tariffe dei premi approvate ai sensi dell’articolo
3, comma 1, del decreto legislativo 23 febbraio 2000, n. 38;b)
l’oscillazione del tasso supplementare di tariffa per l’assicurazione
contro la silicosi e l’asbestosi, adottati secondo le modalità
di applicazione approvate ai sensi dell’articolo 154 del decreto del
Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124.2. Il ricorso
è presentato alla stessa sede con le modalità e nei
termini indicati nell’articolo 4.Art. 3Contenuto ed effetti dei
ricorsi1. I ricorsi previsti negli articoli 1 e 2 devono contenere
specifiche censure e puntuali elementi di contestazione dei
provvedimenti impugnati.2. La presentazione dei ricorsi comporta per
il datore di lavoro l’applicazione dei benefici stabiliti
dall’articolo 45, comma 2°, del testo unico 30 giugno 1965, n.
1124.Art. 4Termini e modalità di presentazione dei ricorsi1. I
ricorsi previsti nei precedenti articoli 1 e 2 devono essere proposti
entro trenta giorni dalla piena conoscenza degli atti impugnati,
mediante consegna diretta, in tal caso con rilascio di ricevuta da
parte dell’organo adito, ovvero mediante spedizione a mezzo
raccomandata con avviso di ricevimento, o notifica a norma degli
articoli 137 e seguenti del codice di procedura civile. La data di
spedizione a mezzo posta vale come data di presentazione. I ricorsi
potranno essere presentati anche per via telematica non appena
verranno stabilite dall’INAIL le relative modalità, entro sei
mesi dalla data di entrata in vigore del presente
regolamento.————- Si riportano di seguito gli articoli 137,
138, 139, 140, 141, 145, 147, 148 e 149 del codice di procedura
civile, approvato con regio decreto 16 marzo 1942, n. 262, in Gazzetta
Ufficiale n. 79 del 4 aprile 1942, edizione straordinaria:"Art.
137 (Notificazioni). – 1. Le notificazioni, quando non è
disposto altrimenti, sono eseguite dall’ufficiale giudiziario, su
istanza di parte o su richiesta del pubblico ministero o del
cancelliere.2. L’ufficiale giudiziario esegue la notificazione
mediante consegna al destinatario di copia conforme all’originale
dell’atto da notificarsi"."Art. 138 (Notificazione in mani
proprie). – 1.L’ufficiale giudiziario può sempre eseguire la
notificazione mediante consegna della copia nelle mani proprie del
destinatario, ovunque lo trovi nell’ambito della circoscrizione
dell’ufficio giudiziario al quale è addetto.2. Se il
destinatario rifiuta di ricevere la copia, l’ufficiale giudiziario ne
dà atto nella relazione, e la notificazione si considera fatta
in mani proprie (c.p.c. 148)"."Art. 139 (Notificazione nella
residenza, nella dimora o nel domicilio). – 1. Se non avviene nel modo
previsto nell’articolo precedente, la notificazione deve essere fatta
nel comune di residenza del destinatario, ricercandolo nella casa di
abitazione o dove ha l’ufficio o esercita l’industria o il
commercio.2. Se il destinatario non viene trovato in uno di tali
luoghi, l’ufficiale giudiziario consegna copia dell’atto a una persona
di famiglia o addetta alla casa, all’ufficio o all’azienda,
purché non minore di quattordici anni o non palesemente
incapace.3. In mancanza delle persone indicate nel comma precedente,
la copia è consegnata al portiere dello stabile dove è
l’abitazione, l’ufficio o l’azienda e, quando anche il portiere manca,
a un vicino di casa che accetti di riceverla.4. Il portiere o il
vicino deve sottoscrivere l’originale e l’ufficiale giudiziario
dà notizia al destinatario dell’avvenuta notificazione
dell’atto, a mezzo di lettera raccomandata (c.p.c.
660)"."Art. 140 (Irreperibilità o rifiuto di ricevere
la copia). – 1. Se non è possibile eseguire la consegna per
irreperibilità (c.p.c. 138, 148) o per incapacità o
rifiuto delle persone indicate nell’articolo precedente, l’ufficiale
giudiziario deposita la copia nella casa del comune dove la
notificazione deve eseguirsi, affigge avviso del deposito alla porta
dell’abitazione o dell’ufficio o dell’azienda del destinatario, e
gliene dà notizia per raccomandata con avviso di
ricevimento"."Art. 141 (Notificazione presso il
domiciliatario). -1. La notificazione degli atti a chi ha eletto
domicilio presso una persona o un ufficio (c.c. 47; c.p.c. 30)
può essere fatta mediante consegna di copia alla persona o al
capo dell’ufficio in qualità di domiciliatario, nel luogo
indicato nell’elezione (c.p.c. 660; disp. att. 1941 c.p.c. 58).2.
Quando l’elezione di domicilio è stata inserita in un
contratto, la notificazione presso il domiciliatario è
obbligatoria, se cosi’ è stato espressamente dichiarato.3. La
consegna, a norma dell’art. 138, della copia nelle mani della persona
o del capo dell’ufficio presso i quali si è eletto domicilio,
equivale a consegna nelle mani proprie del destinatario.4. La
notificazione non può essere fatta nel domicilio eletto se
è chiesta dal domiciliatario o questi è morto o si
è trasferito fuori della sede indicata nell’elezione di
domicilio o è cessato l’ufficio"."Art. 145
(Notificazione alle persone giuridiche). – 1. La notificazione alle
persone giuridiche si esegue nella loro sede (c.c. 14, 16, 46),
mediante consegna di copia dell’atto al rappresentante o alla persona
incaricata di ricevere le notificazioni o in mancanza, ad altra
persona addetta alla sede stessa.2. La notificazione alle
società non aventi personalità giuridica, alle
associazioni non riconosciute e ai comitati di cui agli articoli 36
codice civile e seguenti si fa a norma del comma precedente, nella
sede indicata nell’art. 19 secondo comma.3. Se la notificazione non
può essere eseguita a norma dei commi precedenti e nell’atto
è indicata la persona fisica che rappresenta l’ente, si
osservano le disposizioni degli articoli 138, 139 e
141"."Art. 147 (Tempo delle notificazioni) – 1. Le
notificazioni non possano farsi dal 1o ottobre al 31 marzo prima delle
ore 7 e dopo le ore 19; dal 1o aprile al 30 settembre prima delle ore
6 e dopo le ore 20 (disp. att. 1941 c.p.c. 47)"."Art. 148
(Relazione di notificazione). – 1. L’ufficiale giudiziario certifica
l’eseguita notificazione (c.p.c. 137) mediante relazione da lui datata
e sottoscritta, apposta in calce all’originale e alla copia dell’atto
(c.c. 2658; c.p.c. 314, 480).2. La relazione indica la persona alla
quale è consegnata la copia e le sue qualità,
nonché il luogo della consegna, oppure le ricerche, anche
anagrafiche, fatte dall’ufficiale giudiziario, i motivi della mancata
consegna e le notizie raccolte sulla reperibilità del
destinatario"."Art. 149 (Notificazione a mezzo del servizio
postale). – 1. Se non ne è fatto espresso divieto dalla legge,
la notificazione può eseguirsi anche a mezzo del servizio
postale.2. In tal caso l’ufficiale giudiziario scrive la relazione di
notificazione sull’originale e sulla copia dell’atto, facendovi
menzione dell’ufficio postale per mezzo del quale spedisce la copia al
destinatario in piego raccomandato con avviso di ricevimento.
Quest’ultimo è allegato all’originale.Art. 5Termini
per la decisio…

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