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Modifiche alla legge 28 dicembre 1993, n. 549, recante misure a tutela dell'ozono stratosferico
Decreto Legge

Nota:
Il decreto non è stato convertito in legge nel termine di
sessanta giorni. (Comunicato in G.U. 7/12/1996 n. 287).
La L. 16 giugno 1997, n. 179 (in G.U. 24/6/1997 n. 145) ne ha
fatto salvi gli effetti. Il Presidente della Repubblica
Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di modificare la legge
28 dicembre 1993, n. 549, in materia di tutela dell’ozono
stratosferico e dell’ambiente, al fine di dare attuazione alla
sopravvenuta normativa comunitaria;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 10 aprile 1996;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del
Ministro del Ministro dell’ambiente, di concerto con i Ministri
dell’industria, del commercio e dell’artigianato e del tesoro e del
bilancio e della programmazione economica; EMANA
il seguente decreto-legge:Art. 1
1. All’articolo 1, comma 1, della legge 28 dicembre 1993, n. 549, la
lettera c) è sostituita dalla seguente:
”c) al regolamento (CE) n. 3093/1994 del Consiglio del 15 dicembre
1994, sulle sostanze che riducono lo strato di ozono.“.
2. All’articolo 3, commi 1 e 2, della legge 28 dicembre 1993, n.
549, le parole: ”citato regolamento (CEE) n. 594/1991, come
modificato ed integrato dal citato regolamento (CEE) n. 3952/1992“
sono sostituite dalle seguenti: ”regolamento (CE) n. 3093/1994“ e
all’articolo 4, comma 1, le parole: ”regolamento (CEE) n. 594/1991“
sono sostituite dalle seguenti: ”regolamento (CE) n.
3093/1994“.Art. 2
1. I commi 3, 4 e 5 dell’articolo 3 della legge 28 dicembre 1993, n.
549, sono sostituiti dal seguente:
”3: La produzione, l’utilizzazione, la commercializzazione,
l’importazione e l’esportazione delle sostanze di cui alle tabelle A e
B allegate alla presente legge cessano comunque il 31 dicembre 2008,
fatte salve le sostanze, le lavorazioni e le produzioni non comprese
nel campo di applicazione del regolamento (CE) 3093/94, secondo le
definizioni ivi previste. Per le modalità di cessazione
dell’utilizzazione delle sostanze di cui alla tabella B allegata alla
presente legge, per gli usi essenziali e/o critici delle sostanze di
cui alla tabella B relativamente ai quali sono concesse deroghe a
quanto previsto dal presente comma, nonché per le date fino alle quali
è consentito l’utilizzo delle sostanze indicate nella tabella A
allegata alla presente legge per la manutenzione e la ricarica di
apparecchi e impianti, si applica il decreto del Ministro
dell’ambiente 26 marzo 1996, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 82
del 6 aprile 1996. Con decreto del Ministro dell’ambiente, di concerto
con il Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato, sono
apportate modifiche ed integrazioni al citato decreto 26 marzo 1996“
2. Il comma 6 dell’articolo 3 della legge 28 dicembre 1993, n.
549, è sostituito dal seguente:
”4. Le imprese che intendono cessare la produzione e l’utilizzazione
delle sostanze di cui alla tabella B, allegata alla presente legge,
prima dei termini prescritti, possono concludere appositi accordi di
programma con i Ministeri dell’industria, del commercio e
dell’artigianato e dell’ambiente, al fine di usufruire degli incentivi
di cui all’articolo 10, con priorità correlata all’anticipo dei tempi
di dismissione, secondo le modalità che saranno fissate con decreto
del Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato,
d’intesa con il Ministro dell’ambiente.“
3. Il comma 7 dell’articolo 3 della legge 28 dicembre 1993, n.
549, è sostituito dal seguente:
”5. Chiunque viola le disposizioni di cui al presente articolo è
punito con l’arresto fino a due anni e con l’ammenda fino al triplo
del valore delle sostanze utilizzate per fini produttivi, importate e
commercializzate. Nei casi più gravi alla condanna consegue la revoca
dell’autorizzazione o della licenza in base alla quale viene svolta
l’attività costituente illecito.“Art. 3
1. Al comma 8, lettera i), dell’articolo 6 della legge 28 dicembre
1993, n. 549, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: ”, in
conformità con le disposizioni di cui agli articoli 14 e 15 del
regolamento (CE) n. 3093/1994 e con le disposizioni nazionali adottate
ai sensi dell’articolo 130 T del Trattato di Roma istitutivo della
Comunità europea;“.
2. Al comma 8 dell’articolo 6 della legge 28 dicembre 1993, n.
549, è aggiunta, in fine, la seguente lettera:
”i-bis) delle modalità per l’applicazione dell’etichettatura e degli
obblighi di informazione di cui all’articolo 12.“Art. 4
1. Il comma 1 dell’articolo 12 della legge 28 dicembre 1993, n.
549, è sostituito dal seguente:
”1. I prodotti e i beni, contenenti le sostanze lesive, prodotti nel
territorio dello Stato o provenienti da Stati esteri, a decorrere dal
sessantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del
regolamento di cui all’articolo 6, comma 8, lettera i-bis), devono
recare sull’etichetta, ovvero sulla superficie esterna, una scritta
chiaramente leggibile posta in un punto ben visibile con la seguente
dicitura: ”Questo prodotto contiene sostanze che danneggiano l’ozono
stratosferico; alla fine del suo utilizzo deve essere consegnato agli
appositi centri di raccolta: chiedere informazioni ai Servizi di
gestione della nettezza urbana nel vostro comune“.“
2. Il comma 4 dell’articolo 12 della legge 28 dicembre 1993, n.
549, è sostituito dal seguente:
”4. Le medesime informazioni di cui ai commi 1 e 3 devono essere
inserite:
a) nei libretti di istruzione, esplicativi e pubblicitari, oppure nei
certificati di garanzia dei prodotti o beni contenenti le sostanze
lesive;
b) nei messaggi pubblicitari diffusi con qualunque mezzo di
comunicazione, di prodotti e di beni che contengono le sostanze
lesive.“Art. 5
1. Sono abrogati gli articoli 6, commi 2, 3, 4, 7 e 8, lettere e), f),
e h), 7, 8 e 9 della legge 28 dicembre 1993, n.
549.Art. 6
1. Sono autorizzati con decorrenza dall’anno 1996, la continuazione
delle spese relative alle attività nazionali previste dalla legge 28
dicembre 1993, n. 549, riguardanti le misure a tutela dell’ozono
stratosferico e dell’ambiente, nonché il finanziamento per la
partecipazione ai comitati e gruppi di lavoro e l’apporto del
contributo italiano per finanziare le spese amministrative del
Segretario, previsti dal protocollo alla convenzione di Vienna, per la
protezione dell’ozonosfera, adottato a Montreal il 16 settembre 1987 e
ratificato con legge 23 agosto 1988, n. 393.
2. E’ autorizzata a decorrere dall’anno 1996, la continuazione delle
spese connesse alle attività previste dalla convenzione quadro delle
Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, con allegati, fatta a New
York il 9 maggio 1992 e ratificata con legge 15 gennaio 1994, n. 65.
3. All’onere derivante dalla applicazione dei commi 1 e 2, valutato
rispettivamente in lire 1.480 milioni annue ed in lire 1.800 milioni
annue a decorrere dal 1996, si provvede mediante corrispondente
riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale
1996-1998, al capitolo 6856 dello stato di previsione del Ministero
del tesoro per l’anno 1996, allo scopo parzialmente utilizzando
l’accantonamento relativo al Ministero dell’ambiente.
4. Il Ministro del tesoro è autorizzato ad apportare, con propri
decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.Art. 7
1. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e
sarà presentato alle Camere per la conversione in legge.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.

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