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Regolamento di attuazione della legge 14/07/1993, n. 235, recante norm...

Regolamento di attuazione della legge 14/07/1993, n. 235, recante norme sulla pubblicità negli ascensori finalizzata al sostegno degli interventi in favore delle persone handicappate
Decreto del Presidente della Repubblica

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l’art. 87 della Costituzione;
Visto l’art. 4 della legge 14 luglio 1993, n. 235, recante norme sulla
pubblicità negli ascensori finalizzata al sostegno degli interventi in
favore delle persone handicappate;
Visto l’art. 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso nell’adunanza
generale del 22 settembre 1994;
Ritenuto di non doversi conformare al parere del Consiglio di Stato in
relazione all’art. 2, comma 2, in quanto il pagamento dell’imposta
sulla pubblicità pertiene ad una fase successiva rispetto a quella di
installazione dell’impianto pubblicitario;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione dell’11 gennaio 1995;
Sulla proposta del Ministro dei lavori pubblici, di concerto con il
Ministro del tesoro; EMANA il seguente regolamento:
Art. 1
Caratteristiche delle insegne e delle iscrizioni 1.
L’esposizione delle insegne e delle iscrizioni all’interno degli
ascensori deve essere effettuata nel rispetto delle vigenti norme di
accessibilità e di sicurezza di cui alla legge 24 ottobre 1942, n.
1415, e alle relative disposizioni attuative recate dal decreto
del Presidente della Repubblica 24 dicembre 1951, n. 1767, nonché
dal decreto del Presidente della Repubblica 29 maggio 1963, n.
1497, dal decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1978,
n. 384, dal decreto del Ministro per il coordinamento delle
politiche comunitarie 9 dicembre 1987, n. 587, dal decreto del
Ministro dei lavori pubblici 14 giugno 1989, n. 236, e dal decreto
del Presidente della Repubblica 28 marzo 1994, n. 268.
2. Le insegne e le iscrizioni non possono limitare o ostacolare la
manutenzione, la visibilità e l’uso dei comandi e dei dispositivi
tecnologici, né possono comportare la riduzione delle prescritte
dimensioni minime interne della cabina. Nel caso gli ascensori abbiano
la dimensione minima prescritta, l’esposizione può avvenire su una
sola parete dell’ascensore e ad una altezza superiore ad un metro.
3. Per la realizzazione delle insegne o iscrizioni devono essere
utilizzati materiali ignifughi e resistenti agli urti aventi contorni
che non devono presentare spigoli vivi. Lo spessore complessivo della
bacheca e della pubblicità non deve superare i due centimetri.
4. L’installazione delle bacheche deve avvenire senza manomettere
stabilmente i pannelli costituenti le pareti dell’ascensore.
Art. 2
Procedure
1. I comuni, con proprio provvedimento, individuano l’ufficio al quale
deve essere presentata la richiesta per installare l’impianto
pubblicitario negli ascensori in servizio pubblico, nonché il
responsabile del procedimento ai sensi del capo II della legge 7
agosto 1990, n. 241. Il provvedimento dispone altresì la
documentazione da presentare in uno con la domanda e il termine entro
il quale devono essere assunte le determinazioni da parte del comune,
che non dovrà in ogni caso essere superiore ai sessanta giorni.
2. La documentazione deve essere comunque finalizzata a dimostrare il
rispetto delle norme di cui all’art. 1.
3. Trascorso il termine di cui al comma 1, la richiesta si intende
accolta. Art. 3
Istituzione capitolo nei bilanci comunali
1. I proventi dell’imposta sulla pubblicità riscossi dai comuni sono
iscritti in apposito capitolo di bilancio del comune, con l’obbligo di
evidenziare la destinazione dei suddetti proventi nella relazione
illustrativa al conto consuntivo dell’ente locale, secondo le finalità
stabilite dall’art. 3 della legge 14 luglio 1993, n. 235, e in
relazione a programmi preventivi di intervento, definiti dallo stesso
ente locale, ai sensi del citato art. 3.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.

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