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Modalità e criteri per l'autorizzazione all'esercizio dell'attività circense e per l'assegnazione dei contributi agli operatori del settore
Circolare Ministeriale

La presente circolare, al fine di realizzare una coordinata
applicazione delle leggi che regolano l’attività circense
(legge 18 marzo 1968, n. 337; 29 luglio 1980, n. 390 e 9 febbraio
1982, n. 37) disciplina le modalità ed i criteri per
l’autorizzazione all’esercizio dell’attività circense e per
l’assegnazione dei contributi agli operatori del settore.Le presenti
disposizioni sostituiscono integralmente quelle precedentemente
emanate in materia di attività circensi.TITOLO I –
Autorizzazione all’esercizio dell’attività circenseArt.
1Rilascio autorizzazione per prima richiesta1. L’esercizio
dell’attività circense è subordinato alla preventiva
autorizzazione del Ministero del turismo e dello spettacolo.2. Detta
autorizzazione può essere rilasciata:a) ai componenti il nucleo
familiare di titolari di circhi già in possesso di
autorizzazione con carattere continuativo negli ultimi cinque anni,
sempre che i componenti stessi abbiano età non inferiore ad
anni diciotto ed abbiano prestato la propria opera nel complesso
circense per un periodo di tempo non inferiore ai tre anni da
computarsi con riferimento alla data di richiesta di autorizzazione.
In caso di decesso del capo famiglia, l’autorizzazione può
essere concessa al coniuge superstite o al figlio di età non
inferiore ad anni diciotto, che abbiano prestato la propria opera nel
complesso per almeno tre anni, prescindendo dal requisito del possesso
continuativo per la durata di anni cinque dell’autorizzazione da parte
del capo famiglia.Si prescinde parimenti da tale requisito nel caso in
cui il richiedente costituisca nucleo familiare a sé stante,
ferma restando la condizione di aver lavorato negli ultimi tre anni
nel complesso circense gestito dalla famiglia di provenienza;b) ai
lavoratori che siano stati alle dipendenze per gli ultimi cinque anni
di titolari di attività autorizzate;c) a società
legalmente costituite, alle quali va riferita la proprietà dei
complessi circensi e sempreché il legale rappresentante sia in
possesso dei requisiti tecnico professionali di cui ai precedenti
punti a) oppure b). 3. Ai fini della concessione della prima
autorizzazione, gli interessati devono presentare al Ministero del
turismo e dello spettacolo – Direzione generale dello spettacolo –
Div. VI, domanda in carta legale con l’indicazione delle proprie
generalità, della residenza o sede legale e dell’esatta
denominazione del complesso per il quale è richiesta
l’autorizzazione nonché delle dimensioni del tendone. I nomi e
cognomi di persona diversa dal titolare possono essere usati come
denominazione del complesso circense soltanto quando la persona del
cui nome o cognome si fa uso faccia parte del nucleo familiare del
titolare, ovvero sia stato scritturato nell’anno dal medesimo per
l’esecuzione di uno o più numeri di particolare rilievo nello
spettacolo. Copia autenticata del contratto di scritturazione deve
essere allegata all’istanza.4. Gli interessati devono allegare alla
domanda documentazione idonea a provare la proprietà del
complesso circense per il cui esercizio è richiesta
l’autorizzazione; devono altresì, allegare, se trattasi di
persona fisica:a) certificato generale del casellario giudiziale di
data non anteriore a tre mesi;b) stato di famiglia;c) attestazione di
aver conseguito la licenza della scuola dell’obbligo. Detta
attestazione non deve essere prodotta nel caso di autorizzazione
richiesta, a seguito di decesso del capo famiglia, dal coniuge
superstite o dal figlio di età non inferiore ad anni
diciotto;d) dichiarazione della Direzione generale della S.I.A.E.
comprovante che il richiedente è in regola con il pagamento dei
diritti e tributi erariali, a meno che si tratti di richiedente
iscritto ad una organizzazione sindacale che abbia stipulato per detto
pagamento apposita convenzione con la S.I.A.E.;e) certificato di
agibilità rilasciato dall’E.N.P.A.L.S., dal quale risulti anche
il numero degli addetti e scritturati, per l’anno al quale si
riferisce l’autorizzazione;f) nel caso di cui alla lettera b) del
secondo comma, idonea documentazione attestante il rapporto di lavoro
nel quinquennio precedente (certificato E.N.P.A.L.S. attestante il
versamento dei contributi per detto periodo).5. Se trattasi di
società:a) atto costitutivo e statuto della medesima;b)
documento da cui risulti la nomina del suo rappresentante legale;c)
certificato di iscrizione alla camera di commercio;d) dichiarazione
della Direzione generale della S.I.A.E. comprovante che la
società è in regola con il pagamento dei diritti e
tributi erariali, a meno che si tratti di richiedente iscritto ad una
organizzazione sindacale di categoria che abbia stipulato per detto
pagamento apposita convenzione con la S.I.A.E.;e) certificato di
agibilità rilasciato dall’E.N.P.A.L.S., dal quale risulti anche
il numero degli addetti e scritturati, per l’anno al quale si
riferisce l’autorizzazione;f) certificato del casellario giudiziale
relativo al legale rappresentante, di data non anteriore a tre mesi,
nonché attestazione di aver conseguito la licenza della scuola
dell’obbligo.6. In caso di mutamento di rappresentante legale la
società dovrà presentare la documentazione necessaria a
dimostrare che il nuovo rappresentante ha i requisiti
tecnico-professionali di cui ai punti a) oppure b)
dell’art. 1, comma 2 (*).7. I richiedenti, siano essi persone
fisiche o società, devono altresì provare, con stato di
famiglia o con certificato E.N.P.A.L.S., di disporre di un numero di
addetti (familiari e non) di età superiore ai sedici anni nella
seguente proporzione rispetto alle dimensioni del circo gestito:a)
circhi con un numero di posti superiore a duemila e tendone con l’asse
maggiore superiore ai 44 metri: addetti in numero non inferiore ad
ottanta;b) circhi con duemila posti e tendone con l’asse maggiore di
44 metri: addetti in numero non inferiore a sessanta; circhi con
millecinquecento posti e tendone con l’asse maggiore di 42 metri:
addetti in numero non inferiore a quaranta; circhi con mille posti e
tendone con l’asse maggiore di 40 metri: addetti in numero non
inferiore a trenta;c) circhi con novecento posti e tendone con l’asse
maggiore di 38 metri: addetti in numero non inferiore a ventiquattro;
circhi con ottocento posti e tendone con l’asse maggiore di 37 metri:
addetti in numero non inferiore a venti; circhi con settecento posti e
tendone con l’asse maggiore di 36 metri: addetti in numero non
inferiore a diciotto; circhi con seicento posti e tendone con l’asse
maggiore di 35 metri: addetti in numero non inferiore a quindici;d)
circhi con cinquecento posti e tendone con l’asse maggiore di 34
metri: addetti in numero non inferiore a dodici; circhi con
quattrocento posti e tendone con l’asse maggiore di 32 metri: addetti
in numero non inferiore ad otto; circhi con trecentocinquanta posti e
tendone con l’asse maggiore di 31 metri: addetti in numero non
inferiore a sette;e) circhi con trecento posti e tendone con l’asse
maggiore di 28 metri: addetti in numero non inferiore a sei; circhi
con duecentocinquanta posti e tendone con l’asse maggiore di 26 metri:
addetti in numero non inferiore a sei; circhi con duecento posti e
tendone con l’asse maggiore di 24 metri: non è prescritto un
numero minimo di addetti; circhi con centocinquanta posti e tendone
con l’asse maggiore di 22 metri: non è prescritto un numero
minimo di addetti; circhi con cento posti e tendone con l’asse
maggiore di 20 metri: non è prescritto un numero minimo di
addetti.8. Qualora nel circo siano presenti animali non domestici, il
numero degli addetti non può essere inferiore ad otto, quale
che sia il numero dei posti e le dimensioni del tendone.9. Nel caso in
cui il complesso circense disponga di un numero di addetti inferiore
ad otto, il richiedente l’autorizzazione o la revisione deve
presentare una dichiarazione dalla quale risulta che nel complesso
medesimo non sono presenti animali non domestici.10. Le disposizioni
di cui ai commi 8 e 9 si applicano alle richieste di autorizzazione e
di revisione a partire dal 1990.11. Gli interessati devono
altresì allegare all’istanza l’elenco degli animali ospitati
nel complesso circense. L’elenco deve contenere i dati segnaletici di
ognuno di essi e deve essere controfirmato da un veterinario che
attesti la veridicità delle indicazioni in esso contenute e
certifichi lo stato di salute degli animali.12. Per la gestione di
complessi circensi con un numero di posti disponibili pari o superiore
a mille, il titolare può chiedere la relativa autorizzazione
solo in caso di possesso continuativo negli ultimi dieci anni
dall’autorizzazione alla gestione di un complesso circense con un
numero di posti inferiore a mille ovvero se negli ultimi dieci anni ha
prestato opera qualificata alle dipendenze di un’impresa
circense.————(*) Comma così modificato dalla
circolare 8 novembre 1991 n. 8878/TB30.Art. 2Revisione
annuale delle autorizzazioni1. L’autorizzazione è sottoposta a
revisione annuale da parte del Ministero del turismo e dello
spettacolo.2. I titolari di autorizzazione all’esercizio
dell’attività circense debbono presentare l’istanza di
revisione al Ministero del turismo e dello spettacolo – Direzione
generale dello spettacolo – Div. VI, entro il 1° dicembre
dell’anno precedente quello al quale la revisione medesima si
riferisce. Detta istanza deve essere corredata dei seguenti
documenti:a) dichiarazione della Direzione generale della S.I.A.E.
comprovante che la società è in regola con il pagamento
dei …

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