Edilone.it - Edilone.it | Edilone.it

Certificazioni sulla classificazione di reazione al fuoco dei material...

Certificazioni sulla classificazione di reazione al fuoco dei materiali. D.M. 26 giugno 1984
Circolare Ministeriale

Con il D.M. 26 giugno 1984 «Classificazione di reazione
al fuoco ed omologazione dei materiali ai fini della prevenzione
incendi», pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale n. 234 del 25 agosto 1984, sono state aggiornate le
disposizioni contenute nella circolare del Ministero dell’Interno, 17
maggio 1980, n. 12, avente per oggetto la reazione al fuoco dei
materiali impiegati nell’edilizia – specifiche e modalità di
prova e classificazione.Ai sensi del D M. in oggetto, le
certificazioni inerenti la classe di reazione al fuoco dei materiali,
per la successiva «omologazione» da parte del Ministero
dell’Interno o per fini diversi, devono essere rilasciate dal Centro
Studi ed Esperienze o da altri laboratori specializzati, da
autorizzarsi con decreto del Ministro dell’Interno.Le modalità
per il riconoscimento di detti laboratori dovranno essere determinate
con successivi provvedimenti, per l’emanazione dei quali sono in corso
le opportune iniziative.Nelle more del perfezionamento del
riconoscimento dei due laboratori del C.N.R, I.C.I.T.E. ed I.T.L., che
potrà avvenire non appena saranno definite le procedure formali
da adattarsi in materia, l’attività di certificazione svolta
dai due laboratori stessi, è valida al pari di quella espletata
dal Centro Studi ed Esperienze, per le procedure previste dagli
articoli 8, punto 8.1, e 10 del D.M. 26 maggio 1984.Tutte le nuove
certificazioni di prova emesse dal C.S.E. e dai due laboratori
precitati, in data successiva a quella di entrata in vigore del D.M.
26 giugno 1984, dovranno contenere la seguente
specificazione:«Certificazione rilasciata in esito a prove
eseguite con le specifiche tecniche di cui al D.M 26 giugno
1984».In merito al contenuto dell’art. 10 del decreto in
argomento si specifica che il controllo demandato al Centro Studi ed
Esperienze, deve intendersi consistente nella individuazione dei
criteri che stabiliscono il numero dei campioni ritenuti necessari per
l’effettuazione delle prove, le modalità di forma e di prelievo
dei campioni stessi, nonché gli elementi per la predisposizione
del modello della scheda descrittiva che il richiedente la
certificazione deve presentare a corredo della domanda di
classificazione del materiale.Tali azioni di controllo espletate dal
Centro Studi ed Esperienze sono prestabilite in generale e si
applicano come tali ai singoli casi di specie.Il C.S.E. ed i
laboratori autorizzati dovranno controllare la conformità della
scheda descritta e dei campioni al merito dell’istanza.Il prelievo dei
campioni deve essere effettuato a cura del richiedente stesso che
dovrà dichiarare, sotto la propria personale
responsabilità, di averlo eseguito nel locale nel quale il
materiale è effettivamente installato.Gli accertamenti ed i
controlli previsti dall’art. 11 del D.M. in questione avranno inizio
con decorrenza immediata stante l’attività espletata dai due
Istituti, autorizzati come sopra detto, nelle more del loro formale
riconoscimento.I modelli da adottare per le domande di certificazione
di materiali alla reazione al fuoco nonché le specificazioni
circa le modalità di prelievo ed il numero di campioni
necessari per l’effettuazione delle prove saranno inviate ai Comandi
provinciali VV.F. ed ai laboratori precitati entro breve termine.I
Comandi provinciali potranno fornire i modelli nonché le
indicazioni necessarie ai diretti interessati che, secondo quanto
già innanzi specificato, effettueranno i prelievi dei campioni
di materiale sotto la loro personale responsabilità.

Edilone.it