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Modalità di svolgimento del Corso di addestramento sulla sicurezza antincendio per addetti alla direzione dei depositi g.p.l. in serbatoi fissi di capacità complessiva superiore a 5 mc, nei quali si effettua il carico di serbatoi mobili ...
Lettera Circolare

Come è noto sul supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale n. 265 del 12 novembre 1994 è stato pubblicato il
decreto in oggetto che detta le prescrizioni di prevenzione incendi
per la progettazione, la costruzione, l’installazione e l’esercizio
dei depositi di g.p.l. in serbatoi fissi di capacità
complessiva superiore a 5 mc e/o in recipienti mobili di
capacità superiore a 5000 Kg.Nelle disposizioni relative
all’esercizio, di cui al titolo XIII del citato decreto, viene fra
l’altro stabilito che la direzione dei depositi di cui all’oggetto
deve essere affidata a persone in possesso di laurea ad indirizzo
tecnico o di diploma di scuola media superiore ad indirizzo tecnico e
che abbiano svolto esperienza almeno biennale nel ramo, espletando
mansioni tecniche, oppure siano in possesso di attestato di proficua
frequenza ad apposito corso di addestramento, affidato ad organismo
qualificato, il cui programma sia stato preventivamente approvato dal
Ministero dell’Interno.Sono altresì ammessi alla direzione dei
depositi i tecnici non laureati o diplomati che alla data di entrata
in vigore del decreto stesso abbiano già svolto tale mansione
con continuità per cinque anni in impianti simili e che siano
in possesso di attestato di proficua frequenza al Corso
predetto.Tenuto conto della immediata operatività delle
disposizioni di esercizio della sopracitata regola tecnica e ritenuta
la necessità di dover garantire uniformità di
svolgimento ai corsi di cui trattasi, con Decreto n. 75 (MI.SA.) 95
del 24 marzo 1995, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 73 del 28
marzo 1995, è stato indicato il programma dei corsi stessi
rimandando a successiva circolare la emanazione delle relative
modalità di effettuazione.Ciò premesso, di seguito si
riportano le indicazioni che regoleranno lo svolgimento dei Corsi in
parola:1) Il corso può essere svolto da istituti, enti o
società autorizzati dal Ministero dell’Interno e dotati delle
strutture e del corpo docente appresso indicati.- Aula per lezioni
teoriche dotata di sussidi didattici e audiovisivi relativi ai
depositi g.p.l. consistenti in:a) pannelli e/o diapositive e/o filmati
illustranti i principali elementi di un deposito ed il loro esercizio
tecnico;b) pannelli e/o diapositive e/o filmati illustranti le
autocisterne, le ferrocisterne, ed i natanti adibiti al trasporto di
g.p.l. nelle acque interne.- Corpo docente costituito da:a) laureati
e/o diplomati ad indirizzo tecnico con esperienza documentata nel
settore del g.p.l.;b) funzionari tecnici del C.N.VV.F autorizzati
dagli Ispettori Regionali VV.F.2) Gli organismi che intendono essere
autorizzati allo svolgimento dei corsi di cui trattasi devono
attestare il possesso dei requisiti richiesti direttamente alla
D.G.P.C. e S.A. che provvederà sentito il parere di apposita
Commissione istituita nell’ambito del Servizio Tecnico Centrale.Le
associazioni di categoria ASSO GPL e ASSO GAS LIQUIDI vengono
considerate organismi qualificati.3) Ad ogni corso può essere
ammesso un numero di corsisti non superiore a venticinque. I requisiti
di ammissibilità al corso potranno essere attestati mediante
autocertificazioni per quanto riguarda i titoli di studio e mediante
dichiarazione dei datori di lavoro per quanto riguarda le mansioni
tecniche svolte negli impianti in questione.4) Al termine del corso, i
partecipanti devono sostenere un esame teorico dinanzi ad una
commissione di cui deve far parte l’Ispettore Regionale dei VV.F. o un
suo sostituto.5) A coloro che abbiano frequentato il corso con esito
favorevole deve essere rilasciato da parte dell’organismo autorizzato
a svolgere il corso stesso, apposito attestato.6) Gli organismi
autorizzati e le associazioni di cui al punto 2) sono tenuti a
comunicare, in tempo utile, all’Ispettorato Regionale VV.F. di zona il
calendario e la sede dei corsi previsti, allegando l’autorizzazione
ministeriale, ove richiesta, e l’elenco dei docenti.7) I predetti
organismi ed associazioni possono richiedere agli Ispettorati
Regionali VV.F. la partecipazione ai corsi di funzionari del Corpo
Nazionale VV.F. in qualità di docenti.8) Gli Ispettorati
Regionali VV.F. potranno autorizzare la predetta partecipazione dei
funzionari del Corpo a condizione che l’incarico venga svolto al di
fuori dell’orario ordinario e straordinario di servizio.

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