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Disposizioni amministrative relative alla autorizzazione per la effett...

Disposizioni amministrative relative alla autorizzazione per la effettuazione dei trasporti stradali di materie radioattive e fissili speciali (*) (procedura per il rilascio delle autorizzazioni di cui all'art. 5 della legge 31 dicembre 1962, n. 1860, com
Circolare Ministeriale

0. Nota introduttiva Come è noto l’art. 5 della legge
31 dicembre 1962, n. 1860 quale modificato dall’art. 2 del decreto del
Presidente della Repubblica 30 dicembre 1965, n. 1704, dispone in
linea generale che il trasporto di materie fissili speciali e di
materie radioattive deve essere effettuato da vettori terrestri, aerei
e marittimi autorizzati con decreto del Ministero dell’industria del
commercio e dell’artigianato di concerto con il Ministero dei
trasporti e della navigazione.
La norma testé citata prevede inoltre che con decreto del Presidente
della Repubblica siano emanate le norme regolamentari relative al
trasporto delle predette materie in accordo con le norme di base
fissate dalla Comunità europea dell’energia atomica e che comunque, in
attesa di detta emanazione il trasporto delle materie di che trattasi
sia effettuato nell’osservanza delle disposizioni emanate dalle
competenti amministrazioni.
Per quanto riguarda il trasporto stradale, in attesa dell’emanazione
delle predette norme regolamentari, fu ravvisata l’esigenza di
disciplinare, nel quadro delle disposizioni legislative che regolavano
la materia, le procedure relative al rilascio delle autorizzazioni per
i trasporti stradali di materie radioattive e fissili speciali tramite
la circolare n. 16/F del 21 aprile 1965 del Ministero
dell’industria che è rimasta in vigore fino alla data odierna.
In data 13 giugno 1995 è stato pubblicato nel supplemento ordinario
alla Gazzetta Ufficiale n. 136 il decreto legislativo 17 marzo
1995, n. 230 che ha provveduto ad aggiornare e a sistemare
l’intera materia della radio-protezione adeguandola alle direttive
Euratom 80/836, 84/467, 84/466, 89/618, 90/641 e 92/3.
In particolare l’art. 21 del predetto decreto ha stabilito che le
autorizzazioni al trasporto di materie radioattive continuano ad
essere rilasciate dal Ministero dell’industria, del commercio e
dell’artigianato di concerto con il Ministero dei trasporti, sentiti
l’ANPA ed il Ministero dell’interno.
Inoltre nell’articolo medesimo sono contenute anche altre norme
innovative come:
a) quella concernente la possibilità che il trasporto sia
effettuato in nome proprio e per conto altrui oppure in nome e per
conto proprio, ancorché avvalendosi di mezzi altrui dei quali si abbia
la piena responsabilità e disponibilità;
b) quella che onera il Ministero dei trasporti, sentita l’ANPA,
di emanare le norme regolamentari per i diversi modi di trasporto,
anche in attuazione delle direttive e raccomandazioni dell’Unione
europea e degli accordi internazionali in materia di trasporti di
merci pericolose;
c) quella infine che impone ai vettori di inviare all’ANPA un
riepilogo dei trasporti effettuati con l’indicazione delle materie
trasportate, demandando ad un decreto di stabilire i criteri
applicativi di tale disposizione, le modalità, i termini di
compilazione e di invio del riepilogo nonché gli eventuali esoneri.
Il Ministero dei trasporti e della navigazione ha peraltro emanato il
decreto ministeriale 4 settembre 1996, pubblicato nel supplemento
ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 282 del 2 dicembre 1996 in
attuazione della direttiva 94/55/CE del consiglio concernente il
riavvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al
trasporto di merci pericolose su strada; con successiva circolare n.
162 in data 16 dicembre 1996, in parte modificata con circolare n. 31
del 4 aprile 1997, in applicazione del predetto decreto ministeriale 4
settembre 1996, ha altresì emanato disposizioni che aggiornano e
sostituiscono quelle contenute nelle proprie circolari 8 in data 1º
febbraio 1965, 58 in data 8 maggio 1965, 435/5481 in data 1º giugno
1978, 605/5867/1 in data 15 maggio 1985, 634/4967/4 in data 16 ottobre
1989.
Premesso quanto sopra, questo Ministero, in ragione del tempo ormai
trascorso, ha ravvisato l’esigenza di adeguare ed aggiornare, tramite
la presente nuova circolare sostitutiva della 16/F del 21 aprile 1965
dianzi citata, le procedure relative all’autorizzazione per il
trasporto stradale di materie radioattive e fissili speciali che
tengano conto sia del decreto legislativo 230/95, sia del decreto
ministeriale 4 settembre 1996 sia infine delle predette circolari 162
del 16 dicembre 1996 e 31 del 4 aprile 1997.
Le diversità tecniche apportate con la presente circolare riguardano
sostanzialmente i seguenti punti salienti:
a) introduzione della classificazione delle materie radioattive
e fissili speciali in accordo con quanto previsto dal citato decreto
ministeriale 4 settembre 1996 e successiva circolare 162 del 16
dicembre 1996;
b) regolamentazione innovativa circa i criteri relativi alla
necessità di possedere idonea autorimessa;
c) disposizioni riguardanti operatori esteri;
d) regolamentazione della rinuncia/scadenza del decreto
autorizzativo.
———— 0. Nota introduttiva Come è noto l’art. 5 della
legge 31 dicembre 1962, n. 1860 quale modificato dall’art. 2 del
decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1965, n. 1704,
dispone in linea generale che il trasporto di materie fissili speciali
e di materie radioattive deve essere effettuato da vettori terrestri,
aerei e marittimi autorizzati con decreto del Ministero dell’industria
del commercio e dell’artigianato di concerto con il Ministero dei
trasporti e della navigazione.
La norma testé citata prevede inoltre che con decreto del Presidente
della Repubblica siano emanate le norme regolamentari relative al
trasporto delle predette materie in accordo con le norme di base
fissate dalla Comunità europea dell’energia atomica e che comunque, in
attesa di detta emanazione il trasporto delle materie di che trattasi
sia effettuato nell’osservanza delle disposizioni emanate dalle
competenti amministrazioni.
Per quanto riguarda il trasporto stradale, in attesa dell’emanazione
delle predette norme regolamentari, fu ravvisata l’esigenza di
disciplinare, nel quadro delle disposizioni legislative che regolavano
la materia, le procedure relative al rilascio delle autorizzazioni per
i trasporti stradali di materie radioattive e fissili speciali tramite
la circolare n. 16/F del 21 aprile 1965 del Ministero
dell’industria che è rimasta in vigore fino alla data odierna.
In data 13 giugno 1995 è stato pubblicato nel supplemento ordinario
alla Gazzetta Ufficiale n. 136 il decreto legislativo 17 marzo
1995, n. 230 che ha provveduto ad aggiornare e a sistemare
l’intera materia della radio-protezione adeguandola alle direttive
Euratom 80/836, 84/467, 84/466, 89/618, 90/641 e 92/3.
In particolare l’art. 21 del predetto decreto ha stabilito che le
autorizzazioni al trasporto di materie radioattive continuano ad
essere rilasciate dal Ministero dell’industria, del commercio e
dell’artigianato di concerto con il Ministero dei trasporti, sentiti
l’ANPA ed il Ministero dell’interno.
Inoltre nell’articolo medesimo sono contenute anche altre norme
innovative come:
a) quella concernente la possibilità che il trasporto sia
effettuato in nome proprio e per conto altrui oppure in nome e per
conto proprio, ancorché avvalendosi di mezzi altrui dei quali si abbia
la piena responsabilità e disponibilità;
b) quella che onera il Ministero dei trasporti, sentita l’ANPA,
di emanare le norme regolamentari per i diversi modi di trasporto,
anche in attuazione delle direttive e raccomandazioni dell’Unione
europea e degli accordi internazionali in materia di trasporti di
merci pericolose;
c) quella infine che impone ai vettori di inviare all’ANPA un
riepilogo dei trasporti effettuati con l’indicazione delle materie
trasportate, demandando ad un decreto di stabilire i criteri
applicativi di tale disposizione, le modalità, i termini di
compilazione e di invio del riepilogo nonché gli eventuali esoneri.
Il Ministero dei trasporti e della navigazione ha peraltro emanato il
decreto ministeriale 4 settembre 1996, pubblicato nel supplemento
ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 282 del 2 dicembre 1996 in
attuazione della direttiva 94/55/CE del consiglio concernente il
riavvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al
trasporto di merci pericolose su strada; con successiva circolare n.
162 in data 16 dicembre 1996, in parte modificata con circolare n. 31
del 4 aprile 1997, in applicazione del predetto decreto ministeriale 4
settembre 1996, ha altresì emanato disposizioni che aggiornano e
sostituiscono quelle contenute nelle proprie circolari 8 in data 1º
febbraio 1965, 58 in data 8 maggio 1965, 435/5481 in data 1º giugno
1978, 605/5867/1 in data 15 maggio 1985, 634/4967/4 in data 16 ottobre
1989.
Premesso quanto sopra, questo Ministero, in ragione del tempo ormai
trascorso, ha ravvisato l’esigenza di adeguare ed aggiornare, tramite
la presente nuova circolare sostitutiva della 16/F del 21 aprile 1965
dianzi citata, le procedure relative all’autorizzazione per il
trasporto stradale di materie radioattive e fissili speciali che
tengano conto sia del decreto legislativo 230/95, sia del decreto
ministeriale 4 settembre 1996 sia infine delle predette circolari 162
del 16 dicembre 1996 e 31 del 4 aprile 1997.
Le diversità tecniche apportate con la presente circolare riguardano
sostanzialmente i seguenti punti salienti:
a) introduzione della classificazione delle materie radioattive
e fissili speciali in accordo con quanto previsto dal citato decreto
ministeriale 4 settembre 1996 e successiva circolare 162 del 16
dicembre 1996;
b) regolamentazione innovativa circa i criteri relativi alla
necessità di possedere idonea autorimessa;
c) disposizioni riguardanti operatori esteri;
d) regolamentazione della rinuncia/scadenza del decreto
autorizzativo.1. Definizioni 1.1. Vettore Fermo
restando quanto stabilito dall’art. 5 della legge 31 dicembre 1962, n.
1860, come modificato dall’art. 2 del decreto del Presidente della
Repubblica n. 1704 del 30 dicembre 1965, per vettore si i…

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