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Dispositivi ed apparecchiature di sicurezza per impianti termici Specifiche di prova delle valvole meccaniche per intercettazione gasolio
Lettera Circolare

Con la Circolare n. 42 del 20 maggio 1974 questo Ministero
emanava le specifiche tecniche con le quali venivano definite le
modalità di prova cui devono essere sottoposti per la verifica della
loro idoneità ai fini dell’approvazione da parte di questo Ministero i
dispositivi e le apparecchiature di sicurezza da installarsi negli
impianti termici di cui alle Circolari n. 68 del 25 novembre 1969
e n. 73 del 29 luglio 1971.
Con nota n. 1842 del 27 maggio 1981 il Centro Studi ed Esperienze
Antincendi ha comunicato che, in seguito all’esperienza acquisita
negli ultimi anni nella sperimentazione delle «Valvole meccaniche per
intercettazione di gasolio», si è ritenuto di modificarne le relative
specifiche di prova.
Pertanto, il testo del punto a) dell’allegato «C» alla citata
Circolare n. 42, è sostituito dal seguente:
a) Valvole meccaniche.
Devono essere inserite nella condotta metallica fissa immediatamente
prima del raccordo con il tubo flessibile di collegamento col
bruciatore. Le valvole multiple installate sul serbatoio, non soggette
ad approvazione e in ogni caso non sostitutive delle valvole
prescritte, sono ammesse se non provocano scintille né riscaldamento o
vaporizzazione del combustibile.
1) Controllo della depressione di taratura, eseguita in aria. La
depressione necessaria per aprire la valvola non deve superare 200
mbar.
2) Misura del tempo di chiusura, in aria. Deve essere non superiore ad
1 secondo.
3) Prova di ermeticità, eseguita con gasolio. Non si deve verificare
alcun passaggio di liquido. La pressione di prova è di 6 bar.
4) Non è ammesso alcun organo di regolazione e non deve essere
possibile per l’utente variare le tarature.
5) Prova di resistenza all’olio combustibile, eseguita mediante
immersione in gasolio per 100 ore. Non deve essere rilevabile alcuna
alterazione dannosa per il funzionamento della valvola.
6) Esame costruttivo. L’apparecchio deve essere eseguito secondo le
regole di buona costruzione. Deve sempre recare una chiara indicazione
della marca e del tipo. Nelle istruzioni per l’uso devono essere
indicati i limiti di corretto impiego e l’eventuale termine garantito
di funzionamento senza inconvenienti. Gli apparecchi di fabbricazione
straniera devono essere già approvati nel paese d’origine.

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