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Trasporto su strada di materie radiattive o fissili speciali. Prescriz...

Trasporto su strada di materie radiattive o fissili speciali. Prescrizioni tecniche
Circolare Ministeriale

In attesa del Regolamento interministeriale per il trasporto
delle materie radioattive o fissili speciali previsto al comma 3
dell’art. 5 della legge 31 dicembre 1962, n. 1860, sull’impiego
pacifico dell’energia nucleare che potrà essere emanato solo
dopo che in sede internazionale si sia giunti all’unificazione ed
all’aggiornamento delle norme interessanti il trasporto in parola, il
Ministero dei Trasporti e dell’Aviazione Civile ha diramato alle
Amministrazioni e agli Enti interessati la circolare n. 8/1965 del
1° febbraio 1965 che si allega alla presente.In particolare, si
richiama l’attenzione sugli articoli 22 e 28 relativi alla sosta e
agli eventuali incidenti degli automezzi che effettuano il
trasporto.Per quanto riguarda la sosta prolungata per ragioni di forza
maggiore, dovrà tenersi conto della dose massima ammissibile
per singoli individui della popolazione prevista in 0,5 rem in un anno
dell’art. 25, lettera A. Pertanto i dispositivi atti ad impedire
l’avvicinamento al veicolo di persone non addette al trasporto
dovranno essere posti a distanza tale che la dose assorbita dalla
popolazione non superi un decimo di quella anzidetta. A titolo di
esempio, per una sosta forzata di 24 ore in prossimità di
abitazioni o di luoghi abitati, i dispositivi di cui sopra dovranno
essere installati sul luogo dei punti che si trovano sottoposti ad
un’intensità di 2 millirem all’ora.Qualora la sosta dovesse
prolungarsi oltre un periodo di tempo tale che la dose prevista sopra
possa essere superata, si dovrà provvedere alla rimozione
dell’automezzo e a parcheggiarlo in luogo nel quale non possa
più costituire pericolo.In caso d’incidente, di cui
all’articolo 28, si dovrà provvedere immediatamente al
salvataggio delle persone ed all’isolamento dell’automezzo, ferme
restando le dosi massime ammissibili per la popolazione.Il personale
d’intervento dovrà operare con la protezione di autorespiratori
avendo cura di non superare la dose di 12 rem. Al termine delle
operazioni si dovrà provvedere alla sua eventuale
decontaminazione nonché a quella dei mezzi e dei materiali
impiegati.Del fatto dovrà essere data immediata notizia a
questo Ministero che provvederà, d’intesa con le
Amministrazioni interessate e con il C.N.E.N., ad impartire le
necessarie istruzioni ai fini della rimozione delle sostanze
radioattive coinvolte e alle eventuali operazioni di decontaminazione
che si rendessero necessarie.Sia nel caso della sosta che in quello di
incidente si richiederà la prevista collaborazione delle
Autorità di P.S. per il mantenimento dell’ordine pubblico e per
il controllo dell’isolamento predisposto.Per quanto riguarda infine
l’articolo 32 della circolare allegata a norma dell’art. 137 del T.U.
delle Norme sulla circolazione stradale (D.P.R. 15 giugno 1959, n.
393), dell’art. 221 del Codice di Procedura Penale e degli artt. 1 e
16 della legge 13 maggio 1961, n. 469, potrà inoltre essere
effettuato il controllo degli automezzi al fine di appurare che
assieme al carico autorizzato non siano trasportate altre materie in
contravvenzione all’articolo 17 e che sia rispettato quanto altro
disposto nella circolare in questione.

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