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Regolamento concernente la disciplina per il trasporto ferroviario dei...

Regolamento concernente la disciplina per il trasporto ferroviario dei rifiuti speciali, tossici e nocivi, classificati dal decreto dal Decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1982, n. 915
Decreto Ministeriale

Il Presidente del Consiglio dei MinistriVisto l’art. 11 del
decreto-legge 31 agosto 1987, n. 361, convertito, con modificazioni,
dalla legge 29 ottobre 1987, n. 441, recante disposizioni urgenti in
materia di smaltimento dei rifiuti, che attribuisce al Presidente del
Consiglio dei Ministri la competenza ad emanare il regolamento per il
trasporto ferroviario protetto di rifiuti speciali, tossici e
nocivi;Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre
1982, n. 915, recante attuazione delle direttive (CEE) n. 75/442
relativa ai rifiuti, n. 76/403 relativa allo smaltimento dei
policlorodifenili e dei policlorotrifenili e n. 78/319 relativa ai
rifiuti tossici e nocivi;Vista la deliberazione in data 27 luglio 1984
del Comitato interministeriale di cui all’art. 5 del decreto del
Presidente della Repubblica 10 settembre 1982, n. 915;Vista la legge 8
luglio 1986, n. 349, recante istituzione del Ministero dell’ambiente e
norme in materia di danno ambientale;Visto il decreto del Presidente
della Repubblica 10 giugno 1987, n. 306, che ha approvato il
regolamento per l’organizzazione del Ministero dell’ambiente;Vista la
legge 3 marzo 1987, n. 59, recante disposizioni transitorie ed urgenti
per il funzionamento del Ministero dell’ambiente;Considerata la
necessità di uniformare il trasporto ferroviario nazionale di
rifiuti speciali, tossici e nocivi al trasporto ferroviario
internazionale degli stessi;Vista la legge 18 dicembre 1984, n. 976,
che ratifica la convenzione relativa ai trasporti internazionali
ferroviari (COTIF), ed in particolare l’allegato I «Regolamento
concernente il trasporto internazionale ferroviario delle merci
pericolose (RID)» all’appendice B «Regole uniformi
concernenti il contratto internazionale ferroviario delle merci
(RU/CIM)»;Sentito il comitato tecnico-scientifico di cui
all’art. 15 della legge 29 ottobre 1987, n. 441;Visto l’art. 17, comma
3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 recante disciplina
dell’attività di Governo e ordinamento della Presidenza del
Consiglio dei Ministri;Sulla proposta del Ministro dell’ambiente,
sentiti i Ministri della sanità dei trasporti, nonché la
Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le
province autonome di Trento e Bolzano, come ridisciplinata dal decreto
legislativo 16 dicembre 1989, n. 418;Udito il parere del Consiglio di
Stato, espresso nell’adunanza generale del 25 marzo 1991;Ritenuto di
poter aderire alle osservazioni ivi contenute, salvo che:a) nella
formulazione del titolo del regolamento, in quanto il decreto del
Presidente della Repubblica 10 settembre 1982, n. 915, non
«prevede», bensì «classifica» i rifiuti
speciali, tossici e nocivi;b) nella previsione di un’etichettatura,
«conforme» e non «uguale» a quella
dell’allegato 2, sugli imballaggi dei rifiuti speciali, tossici e
nocivi trasportati, dovendosi meramente conseguire lo scopo di dotare
gli imballaggi stessi dell’indicazione di tutti i dati necessari
indicati nell’allegato 2 senza alcun vincolo di carattere formale
nell’esposizione dei dati stessi;c) nella sostituzione, all’art. 3,
della locuzione «dalle imprese» con quella «alle
imprese», dovendosi nella specie intendere che la documentazione
richiesta ai sensi del presente regolamento si aggiunge a quella
ordinariamente richiesta, per finalità connesse al contratto di
trasporto, dalle imprese esercenti il trasporto
ferroviario.————(*) Il comma 3 dell’art. 17 della legge n.
400/1988 (Disciplina dell’attività di Governo e ordinamento
della Presidenza del Consiglio dei Ministri) prevede che con decreto
ministeriale possano essere adottati regolamenti nelle materie di
competenza del Ministro o di autorità sottordinate al Ministro,
quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali
regolamenti, per materie di competenza di più Ministri, possono
essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la
necessità di apposita autorizzazione non possono dettare norme
contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono
essere comunicati al Presidente del Consiglio dei Ministri prima della
loro emanazione. Il comma 4 dello stesso articolo stabilisce che gli
anzidetti regolamenti debbano recare la denominazione di
«regolamento», siano adottati previo parere del Consiglio
di Stato, sottoposti al visto ed alla registrazione della Corte dei
conti e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale.Art.1(*)1. Le
imprese esercenti il trasporto ferroviario sono autorizzate ad
effettuare il trasporto dei rifiuti speciali, tossici e nocivi, in
conformità alle norme del presente regolamento, sulle linee
ferroviarie da esse esercitate, nonchè sulle navi traghetto
munite dell’attestazione di idoneità al trasporto di merci
pericolose ai sensi dell’art. 13 del decreto del Presidente della
Repubblica 9 maggio 1968, n. 1008.2. L’attività di trasporto di
cui al comma precedente deve ritenersi comprensiva delle complementari
attività di carrellamento dei carri ferroviari per mezzo di
carrelli stradali provvisti di tutte le autorizzazioni prescritte per
la circolazione stradale ivi comprese quelle riguardanti la disciplina
della circolazione stradale delle merci pericolose di cui all’art. 168
del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive
modifiche, concernente il Nuovo codice della strada, ed all’art. 368,
comma 2, del relativo regolamento di attuazione e di esecuzione
(**).————(*) L’art. 13 del regolamento per l’imbarco,
trasporto per mare, sbarco e trasbordo delle merci pericolose in
colli, approvato con D.P.R. n. 1008/1968, è così
formulato:«Art. 13 (Attestazione di idoneità della nave).
L’idoneità della nave al trasporto di merci pericolose in
colli deve risultare da un’attestazione rilasciata dall’ente
tecnico.Nella predetta attestazione debbono essere indicate le classi
o i gruppi di una classe di merci pericolose che la nave è
abilitata a trasportare, i locali e gli spazi in cui possono essere
sistemate, nonché il periodo di validità
dell’attestazione.La validità dell’attestazione non deve essere
superiore a due anni e cessa quando vengano comunque modificate le
condizioni esistenti a bordo all’atto del rilascio.L’idoneità
delle navi mercantili stranieri può essere comprovata con i
documenti rilasciati dal governo di uno Stato con il quale esistano
particolari accordi in materia di sicurezza della navigazione.Qualora
una nave mercantile straniera risultasse sprovvista dei documenti di
cui al comma precedente o presentasse documenti rilasciati da un
governo con il quale non esistano particolari accordi,
l’autorità marittima ne fa accertare l’idoneità
dall’ente tecnico».(**) Comma così aggiunto dall’art. 1
del DPCM n. 308 del 7/9/91.Art. 21. Il trasporto per
ferrovia dei rifiuti previsti dall’art. 1deve avvenire in
conformità con le disposizioni vigenti che regolano il
trasporto ferroviario nazionale ed internazionale, ed in particolare
con le disposizioni di cui al ”Regolamento concernente il
trasporto internazionale ferroviario delle merci pericolose
(RID)“ allegato I all’appendice B [”Regole uniformi
concernenti il contratto di trasporto internazionale per ferrovia
delle merci (RU/CIM)“] alla convenzione di Berna relativa ai
trasporti internazionali ferroviari (COTIF) approvata e resa esecutiva
con la legge 18 dicembre 1984, n. 976, nonchè alle modifiche
allo stesso regolamento apportate secondo il combinato disposto degli
articoli 8 par. 2 e 19 par. 4della COTIF.2. Sull’imballaggio dei
rifiuti speciali, tossici e nocivi, oltre alle etichette di pericolo
previste dal regolamento di cui al comma 1, è apposta
un’etichetta inamovibile, conforme a quella riportata all’allegato 2
che è parte integrante del presente regolamento, indicante, in
modo facilmente leggibile, il produttore o il detentore, la natura, la
composizione e il quantitativo dei rifiuti, nonchè i rischi
derivanti dagli stessi ele istruzioni da seguire in caso di pericolo o
di incidente ed il periodo massimo nel quale i rifiuti possono essere
contenuti nell’imballaggio senza pericolo per l’incolumità
pubblica e per l’ambiente.3. In ogni caso, durante il trasporto sono
adottate tutte le precauzioni necessarie ad evitare danni alle persone
e all’ambiente. Analoghe precauzioni incombono al mittente e al
destinatario durante le operazioni di carico e scarico.Art. 31.
Durante il trasporto i rifiuti speciali, tossici e nocivi sono
accompagnati, oltre che dalla documentazione richiesta dalle imprese
esercenti il trasporto ferroviario, da:a) una copia del contratto tra
il produttore o detentore e lo smaltitore, con gli estremi
dell’autorizzazione rilasciata dalla regione competente ai sensi
dell’art. 6, lettera d), del decreto del Presidente della Repubblica
10 settembre 1982, n. 915;b) un formulario contenente i seguenti dati
e notizie, come indicati nell’ allegato 1 che è parte
integrante del presente regolamento:1) nome o ragione sociale,
indirizzo e codice fiscale del produttore o detentore, nonchè
il luogo della produzione o detenzione;2) nome o ragione sociale,
indirizzo e codice fiscale del destinatario e luogo di destinazione,
nonchè gli estremi dell’autorizzazione di cui all’art. 6 del
decreto del Presidente della Repubblica n. 915/1982;3) nome o ragione
sociale, indirizzo e codice fiscale dell’eventuale vettore stradale
effettuante il trasporto tra il produttore o detentore e la stazione
ferroviaria di partenza, nonchè di quello effettuante il
trasporto tra la …

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