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Certificazione e omologazione per i dispositivi di sicurezza, controll...

Certificazione e omologazione per i dispositivi di sicurezza, controllo e regolazione
Circolare Ministeriale

A seguito di diverse richieste di chiarimento in ordine al
rilascio dei certificati di omologazione dei dispositivi di sicurezza,
controllo e regolazione e al fine anche di regolamentare organicamente
le scadenze dei certificati già rilasciati dal Dipartimento
centrale omologazione, si dispongono le seguenti procedure.Le norme
vigenti in tema di rilascio di certificazioni di cui alle Raccolte E
(decreto ministeriale 21 maggio 1974), H ed R (decreto ministeriale
1° dicembre 1975) individuano in cinque anni la durata di
validità delle certificazioni omologative relative ai
dispositivi di sicurezza, controllo e regolazione.Con circolare Ispesl
del 23 ottobre 1986, n. 8333, si sono stabilite le procedure di
registrazione degli atti omologativi su citati a far data dal 1°
gennaio 1987.In relazione a quanto sopra, si dispone che:- la scadenza
naturale di tali certificati deve intendersi riferita a partire dal
giorno, mese ed anno di emissione del certificato di omologazione o
rinnovo successivo al 1° gennaio 1987; ciò al fine di
uniformare le date e programmare l’attività omologativa in
tempo utile.Ne consegue che le Società fabbricanti o
importatrici interessate alla riconferma dei dispositivi di cui
all’oggetto devono presentare almeno tre mesi prima della scadenza
innanzi chiarita la richiesta e le documentazioni prescritte dalle
norme in materia in modo da consentire agli uffici competenti tutti
gli atti richiesti per l’espletamento del servizio.- Nel caso che la
richiesta di riconferma della certificazione di omologazione pervenga
oltre novanta giorni dalla scadenza sopra citata si dovrà
procedere ad una nuova omologazione in conformità ai contenuti
delle citate Raccolte E, R e H.Si precisa da ultimo che la riconferma
della certificazione di omologazione è subordinata alla
dichiarazione, da parte delle Società fabbricanti o
importatrici interessate, che la rispondenza dei dispositivi prodotti
non abbiano subito modifiche rispetto alle caratteristiche funzionali
e prestazionali a suo tempo certificate e alle normative in vigore al
momento della riconferma stessa.Resta comunque facoltà
dell’Ispesl proporre alcune prove suppletive o quelle disposte dalle
normative nel frattempo emanate.Si invitano i Responsabili dei
Dipartimenti in indirizzo di portare a conoscenza dei tecnici
dell’Istituto e delle Ditte interessate il contenuto della presente.

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