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Modificazioni al regolamento per l'esecuzione della legge 16 giugno 19...

Modificazioni al regolamento per l'esecuzione della legge 16 giugno 1927, n. 1132, istitutiva dell'associazione nazionale per il controllo della combustione
Regio Decreto

Visto il regio decreto-legge 9 luglio 1926, n. 1331, convertito
nella legge 16 giugno 1927, n. 1132, che istituisce l’Associazione
nazionale per il controllo della combustione;Visto il regio decreto 12
maggio 1927, n. 824, che approva il regolamento per l’esecuzione della
suddetta legge;Visto l’art. 1, n. 1, della legge 31 gennaio 1926, n.
100;Considerata la necessità di procedere ad una revisione
delle esclusioni dalla vigilanza per la prevenzione contro gli
infortuni ammesse per determinati apparecchi a pressione ed accessori
dei medesimi dall art. 4 del su richiamato regolamento;Sentito il
parere del Consiglio di Stato; Udito il parere del Consiglio nazionale
delle ricerche; Udito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del
Nostro Ministro Segretario di Stato per le corporazioni; Abbiamo
decretato e decretiamo:Articolo UnicoL’art. 4 del regolamento per
l’esecuzione del regio decreto 9 luglio 1926, n. 1331, che istituisce
l’Associazione nazionale per il controllo della combustione, è
modificato come segue: Art. 4 – Non sono soggetti alle prescrizioni
del presente titolo i seguenti apparecchi:1° tutte le valvole di
diametro non superiore a 50 mm., nonché le valvole di diametro
superiore sempre che il fluido che deve attraversarle non sia nocivo
nei riguardi igienici o pericoloso per accensioni od esplosioni e non
abbia temperatura superiore a 300° C. e pressione tale che il
prodotto della pressione stessa in kg./cm2, per il diametro della
valvola, in mm., superi 1000;2° i cilindri di motrici termiche e
di compressori di vapori o di gas e i mantelli di turbine a vapore od
a gas;3° i tubi di condotta di vapori o di gas;4° i
desurriscaldatori, gli scaricatori, e i separatori di condense, i
disoliatori inseriti lungo le tubazioni di vapori o di gas, i
barilotti ricevitori e distributori di vapori o di gas, per i quali
apparecchi si verifichi una delle condizioni seguenti:a) il loro
diametro interno (o la loro dimensione trasversale massima) non superi
500 mm.;b) la pressione massima di esercizio, che si può
determinare nella tubazione nella quale sono inseriti, non superi 6
kg./cm2;c) il prodotto del loro diametro interno (o della loro
dimensione trasversale massima), in mm., per la pressione massima di
esercizio in kg./cm2, non superi 3000:5° i tubi con o senza
nervature, i gruppi di tubi, di elementi o stufe che servono per
riscaldamento;6° i recipienti intermediari delle motrici ad
espansione multipla o dei compressori di gas (a più fasi),
quando facciano parte dell’incastellatura della macchina;7° i
serpentini ad afflusso libero nell’atmosfera o in liquidi;8° gli
alimentatori automatici, per i quali si verifichi una delle condizioni
seguenti:a) il loro diametro interno (o la loro dimensione trasversale
massima) non superi 400 mm.;b) la loro pressione massima di esercizio
non superi 10 kg./cm2;c) il prodotto del loro diametro interno (o
della loro dimensione trasversale massima), in mm., per la pressione
massima di esercizio, in kg./cm2, non superi 4000;9° i generatori
di capacità totale non superiore a cinque litri;10° i
recipienti di vapore di capacità totale non superiore a
venticinque litri;11° i generatori e i recipienti a pressione di
vapore o di gas, nei quali la pressione massima effettiva di
funzionamento non superi un ventesimo di kg./cm2 ;12° i
recipienti mobili destinati al trasporto di gas compressi, liquefatti
o disciolti sotto pressione, di capacità non superiore a cinque
litri;13° i recipienti a pressione di gas o di vapori, diversi
dal vapore d’acqua, di capacità totale non superiore a
venticinque litri; purché, se recipienti mobili, non siano
adibiti al trasporto di gas compressi, liquefatti o disciolti sotto
pressione, e, se recipienti fissi, non siano destinati a funzionare in
luoghi frequentati dal pubblico;14° gli estintori d’incendio,
quando la loro pressione non superi 10 kg./cm2, oppure il loro
diametro interno non superi 400 mm.È data facoltà al
Ministro per le corporazioni, inteso il parere del Consiglio tecnico
dell’Associazione nazionale per il controllo della combustione, e
udito il Consiglio nazionale delle ricerche, di escludere con decreto
da pubblicarsi nella Gazzetta Uffinale altri tipi di apparecchi
dall’applicazione del presente regolamento, quando il loro
funzionamento sia riconosciuto esente da pericolo.Per le valvole, che
non soddisfacciano alle condizioni fissate al n. 1 del presente
articolo, la vigilanza dell’Associazione nazionale per il controllo
della combustione si esercita presso i fabbricanti delle valvole
mediante controlli periodici durante le lavorazioni e mediante i
collaudi delle partite di valvole ultimate.Ordiniamo che il presente
decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserito nella Raccolta
ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d Italia, mandando a
chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.————(*)
Il punto 11 è stato sostituito dal D.P.R. 13/2/81, n.
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