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Ratifica es esecuzione delle convenzioni nn.91, 99, 103, 112, 115, 119...

Ratifica es esecuzione delle convenzioni nn.91, 99, 103, 112, 115, 119, 120, 122, 123, 124 e 127 dell'Organizzazione internazionale del lavoro
Legge

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblicahanno
approvato;Il Presediente della RepubblicaPromulga la seguente
legge:Art. 1
Il Presidente della Repubblica è autorizzato a ratificare le seguenti
Convenzioni internazionali del lavoro:
n. 91 concernente le ferie pagate ai marittimi, adottata a Ginevra il
18 giugno 1949;
n. 99 concernente i minimi salariali in agricoltura, adottata a
Ginevra il 28 giugno 1951;
n. 103 concernente la protezione della maternità, adottata a Ginevra
il 28 giugno 1952;
n. 112 concernente l’età minima di ammissione al lavoro per i
pescatori, adottata a Ginevra il 19 giugno 1959;
n. 115 concernente la protezione dei lavoratori dalle radiazioni
ionizzanti, adottata a Ginevra il 22 giugno 1960;
n. 119 concernente la protezione dalle macchine, adottata a Ginevra il
25 giugno 1963;
n. 120 concernente l’igiene negli uffici e nel commercio, adottata a
Ginevra l’8 luglio 1964;
n. 122 concernente la politica dell’impiego, adottata a Ginevra il 9
luglio 1964;
n. 123 concernente l’età minima di ammissione al lavoro in
sotterraneo, adottata a
Ginevra il 22 giugno 1965;
n. 124 concernente l’esame medico attitudinale degli adolescenti
occupati in lavori sotterranei, adottata a Ginevra il 22 giugno 1965;
n. 127 concernente i pesi massimi trasportabili da un solo lavoratore,
adottata a Ginevra il 28 giugno
1967.(Omissis)Allegato
QUARANTOTTESIMA SESSIONE
(Ginevra, 17 giugno – 9 luglio 1964)CONVENZIONE
120Convenzione sull’igiene nelle aziende commerciali e negli
uffici
La Conferenza generale dell’Organizzazione internazionale del Lavoro.
Convocata a Ginevra dal Consiglio di amministrazione dell’Ufficio
internazionale del Lavoro ed ivi riunitasi il 17 giugno 1964, nella
sua quarantottesima sessione;
Avendo deciso di adottare varie proposte relative all’igiene nelle
aziende commerciali e negli uffici, argomento che costituisce il
quarto punto all’ordine del giorno della sessione;
Avendo deciso che alcune proposte assumano la forma di una convenzione
internazionale,
adotta, oggi otto luglio 1964, la seguente convenzione, che sarà
denominata Convenzione sull’igiene (aziende commerciali e uffici),
1964.Parte I
OBBLIGHI DELLE PARTIArt. 1
La presente convenzione si applica:
a) alle aziende commerciali;
b) alle aziende, istituzioni, o amministrazioni nelle quali i
lavoratori sono occupati principalmente in un lavoro di ufficio;
c) per quanto non siano già sottoposti alla disciplina della
legislazione nazionale o delle altre disposizioni che regolano
l’igiene nell’industria, nelle miniere, nei trasporti e
nell’agricoltura, ai servizi delle altre aziende, istituzioni o
amministrazioni nei quali i lavoratori siano occupati principalmente
in attività commerciali o in lavori di ufficio.Art. 2
L’autorità competente, previa consultazione delle organizzazioni dei
datori di lavoro e dei lavoratori direttamente interessate, se
esistono, può escludere dall’applicazione di tutte o di alcune
disposizioni della presente convenzione determinate categorie di
aziende, istituzioni, amministrazioni o servizi considerati nell’art.
1, quando le circostanze e le condizioni d’impiego siano tali da
rendere non conveniente l’applicazione di tutte o di alcune delle
predette disposizioni.Art. 3
In tutti i casi in cui non appare certo se la presente convenzione si
applichi ad una azienda, ad una istituzione ovvero ad una
amministrazione determinata, la questione sarà decisa dall’autorità
competente, previa consultazione delle organizzazioni che
rappresentano i datori di lavoro ed i lavoratori interessati, ove
esistano, ovvero secondo le altre procedure previste dalla
legislazione e dalla consuetudine nazionali.Art. 4
Gli Stati membri che ratificano la presente convenzione si impegnano:
a) ad adottare ed a mantenere in vigore una legislazione che assicuri
l’applicazione dei principi generali contenuti nella parte II;
b) ad assicurare che, nella misura in cui le condizioni nazionali lo
consentano e lo rendano desiderabile, venga dato corso alle
disposizioni contenute nella raccomandazione sull’igiene (aziende
commerciali ed uffici), 1964, ovvero a disposizioni
equivalenti.Art. 5
La legislazione che dà esecuzione alle disposizioni della presente
convenzione deve essere emanata previa consultazione delle
organizzazioni che rappresentano i datori di lavoro ed i lavoratori
interessati, ove esistano; ugualmente si procederà per le disposizioni
legislative che danno applicazione, nella misura in cui le condizioni
nazionali lo consentano e lo rendano desiderabile, alle disposizioni
della raccomandazione sull’igiene (aziende commerciali ed uffici),
1964, ovvero a disposizioni equivalenti.Art. 6
1. Devono essere adottati provvedimenti idonei per assicurare
l’effettiva applicazione della legislazione prevista dall’art. 5 per
mezzo di adeguati servizi di ispezione o di altri sistemi.
2. Se i mezzi con cui si dà esecuzione alle disposizioni della
presente convenzione lo consentono, deve essere assicurata l’effettiva
applicazione della legislazione suddetta con l’istituzione di un
adeguato sistema di sanzioni.Parte II
PRINCIPI GENERALIArt. 7
Tutti i locali utilizzati dai lavoratori, nonché il relativo
arredamento, devono essere tenuti in buono stato di manutenzione e di
pulizia.Art. 8I locali utilizzati dai lavoratori devono
essere aereati naturalmente, o ventilati artificialmente, oppure
aereati con i due predetti sistemi, sempre in modo sufficiente ed
opportuno con apporto di aria nuova o depurata.Art. 9
I locali utilizzati dai lavoratori devono essere illuminati in modo
sufficiente ed opportuno; per i locali di lavoro l’illuminazione per
quanto è possibile, deve essere naturale.Art. 10
Nei locali utilizzati dai lavoratori deve essere mantenuta la
temperatura più confortevole e più stabile possibile in relazione alle
circostanze.Art. 11
I locali di lavoro e le relative attrezzature devono essere sistemati
in modo tale che la salute dei lavoratori non risulti esposta ad alcun
effetto dannoso.Art. 12
Deve essere messa a disposizione dei lavoratori acqua potabile, o
altra bevanda sana, in quantità sufficiente.Art. 13
Gabinetti ed installazioni per lavarsi devono essere previste in
numero sufficiente e devono essere mantenuti in buono
stato.Art. 14
Sedili idonei ed in numero sufficiente devono essere messi a
disposizione dei lavoratori, che devono avere la possibilità di
utilizzarli in modo ragionevole.Art. 15
Per permettere ai lavoratori di cambiare gli abiti e di depositare e
far asciugare i vestiti che non sono indossati durante il lavoro,
devono essere previste e mantenute in buono stato installazioni
idonee.Art. 16
I locali sotterranei ed i locali senza finestre nei quali si svolge
normalmente un lavoro devono rispondere a particolari norme
d’igiene.Art. 17
I lavoratori devono essere protetti con provvedimenti idonei e
praticabili contro le sostanze ed i procedimenti lavorativi
fastidiosi, insalubri o tossici, o, per qualsiasi motivo, pericolosi.
Quando la natura del lavoro lo richiede, l’autorità competente
deve prescrivere l’impiego di apposito equipaggiamento di protezione
individuale.Art. 18
I rumori e le vibrazioni, che possono produrre effetti dannosi sui
lavoratori, devono essere ridotti per quanto è possibile con
provvedimenti idonei e praticabili.Art. 19
Le aziende, istituzioni, amministrazioni o servizi, ai quali si
applica la presente convenzione, devono, in rapporto alla loro
importanza ed agli eventuali rischi:
a) disporre di una propria infermeria o di un proprio posto di pronto
soccorso;
b) disporre di una infermeria o di un posto di pronto soccorso in
comune con altre aziende, istituzioni, amministrazioni o servizi;
c) disporre di uno o più armadi, cassette o borse di pronto
soccorso.Art. 20
Le ratifiche formali della presente convenzione saranno comunicate al
Direttore generale dall’Ufficio internazionale del Lavoro che
provvederà alla loro registrazione.Art. 21
1. La presente convenzione obbligherà esclusivamente gli Stati membri
dell’Organizzazione internazionale del Lavoro, la cui ratifica sarà
stata registrata dal Direttore generale.
2. Essa entrerà in vigore dodici mesi dopo che le ratifiche di due
Stati membri saranno state registrate dal Direttore generale.
3. In seguito, la presente convenzione entrerà in vigore per ciascuno
Stato membro dodici mesi dopo la data di registrazione della sua
ratifica.Art. 22
1. Gli Stati membri, che hanno ratificato la presente convenzione,
possono denunciarla dopo un periodo di dieci anni dalla data
dell’iniziale entrata in vigore della convenzione stessa, mediante
comunicazione al Direttore generale dell’Ufficio internazionale del
Lavoro da questi registrata. La denuncia avrà effetto un anno dopo la
sua registrazione.
2. Gli Stati membri che hanno ratificato la presente convenzione, e
che nell’anno successivo al periodo di dieci anni indicato al
paragrafo precedente, non facciano uso della facoltà di denuncia
prevista dal presente articolo, saranno vincolati per un nuovo periodo
di dieci anni ed, in seguito, potranno denunciare la presente
convenzione al termine di ciascun periodo di dieci anni, secondo le
condizioni previste nel presente articolo.Art. 23
1. Il Direttore generale dell’Ufficio internazionale del Lavoro
notificherà agli Stati membri dell’Organizzazione internazionale del
Lavoro le registrazioni e le denunce che gli verranno comunicate dagli
Stati membri dell’Organizzazione.
2. Notificando agli Stati membri dell’Organizzazione la registrazione
della seconda ratifica che gli verrà comunicata, il Direttore generale
richiamerà l’attenzione degli Stati membri dell’Organizzazione sulla
data in cui la presente convenzione entrerà in vigore.Art. 24
Il Direttore generale dell’Ufficio internazionale del Lavoro
comunicherà al Segretario generale delle Nazioni Unite, ai fini della
registrazione, in con…

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