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Procedura d'informazione nel settore delle norme e regolamentazioni tecniche e delle regole relative ai servizi della società dell'informazione in attuazione della direttiva 98/34/CE del Parlamento europeo e del consiglio del 22 giugno 1998, [...]
Legge

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato:IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICAPromulga la seguente legge
(*):————(*) Il titolo è stato sostituito dal decreto
legislativo del 23 novembre 2000, n. 427Art. 1Definizioni
preliminari (*)1. Ai fini della presente legge, nonchè per
l’esercizio delle competenze di cui al decreto-legge 30 giugno 1982,
n. 390, convertito, con modificazioni dalla legge 12 agosto 1982, n.
597, si intende per:a) "prodotto : i prodotti di fabbricazione
industriale ed i prodotti agricoli compresi i prodotti della pesca;b)
"servizio : qualsiasi servizio della società
dell’informazione, vale a dire qualsiasi servizio prestato normalmente
dietro retribuzione, a distanza, per via elettronica e a richiesta
individuale di un destinatario di servizi. Ai fini della presente
definizione si intende: per "servizio a distanza un servizio
fornito senza la presenza simultanea delle parti; per "servizio
per via elettronica un servizio inviato all’origine e ricevuto a
destinazione mediante attrezzature elettroniche di trattamento,
compresa la compressione digitale e di memorizzazione di dati e che
è interamente trasmesso, inoltrato e ricevuto mediante fili,
radio, mezzi ottici od altri mezzi elettromagnetici; per
"servizio a richiesta individuale di un destinatario di servizi
un servizio fornito mediante trasmissione di dati su richiesta
individuale;c) "regola relativa ai servizi : un requisito di
natura generale relativo all’accesso alle attività di servizio
di cui al punto b) ed al loro esercizio, in particolare le
disposizioni relative al prestatore di servizi, ai servizi ed al
destinatario di servizi, ad esclusione delle regole che non riguardino
specificamente i servizi definiti al predetto punto b). Si considera
riguardante specificamente i servizi della società
dell’informazione una regola che, alla luce della sua motivazione e
del testo del relativo dispositivo, si pone come finalità e
obiettivo specifici, nel suo insieme o in alcune disposizioni
puntuali, di disciplinare in modo esplicito e mirato tali servizi; non
si considera riguardante specificamente i servizi della società
dell’informazione una regola che riguarda tali servizi solo in modo
implicito o incidentale;d) "specifica tecnica : una specifica
normativa contenuta in un documento che definisce le caratteristiche
richieste ad un prodotto, quali i livelli di qualità o di
appropriata utilizzazione, la sicurezza, le dimensioni comprese le
prescrizioni applicabili al prodotto per quanto riguarda la
denominazione di vendita, la terminologia, i simboli, le prove ed i
metodi di prova, l’imballaggio, la marcatura e l’etichettatura,
nonchè le procedure di valutazione della conformità.
Sono altresi’ compresi i metodi ed i procedimenti di produzione
relativi ai prodotti agricoli ai sensi dell’articolo 32, paragrafo 1,
del Trattato istitutivo della Comunità europea, ai prodotti
destinati all’alimentazione umana e animale, nonchè ai
medicinali definiti all’articolo 1 del decreto legislativo 29 maggio
1991, n. 178, e successive modificazioni, cosi’ come i metodi ed i
procedimenti di produzione relativi agli altri prodotti, quando
abbiano un’incidenza sulle caratteristiche di questi ultimi;e)
"altro requisito : un requisito diverso da una specifica tecnica,
prescritto per un prodotto per motivi di tutela, in particolare dei
consumatori o dell’ambiente, e concernente il suo ciclo di vita dopo
la commercializzazione, quali le sue condizioni di utilizzazione, di
riciclaggio, di reimpiego o di eliminazione, qualora tali condizioni
possano influenzare in modo significativo la composizione o la natura
del prodotto o la sua commercializzazione;f) "norma : una
specifica tecnica, approvata da un organismo riconosciuto e abilitato
ad emanare atti di normalizzazione, la cui osservanza non sia
obbligatoria e che appartenga ad una delle seguenti categorie: norma
internazionale, norma europea, norma nazionale. Sono norme
internazionali, europee o nazionali, le norme adottate e messe a
disposizione del pubblico rispettivamente da un’organizzazione
internazionale di normalizzazione, da un organismo europeo di
normalizzazione o da un organismo nazionale di normalizzazione;g)
"programma di normalizzazione : un piano di lavoro predisposto da
uno degli organismi di cui alla lettera l) contenente l’elenco delle
materie costituenti oggetto dei lavori di normalizzazione;h)
"progetto di norma il documento contenente il testo delle
specifiche tecniche per una determinata materia, predisposto ai fini
dell’adozione secondo la procedura di normalizzazione nazionale, quale
risulta dai lavori preparatori e qual è distribuito ai fini di
pubblica inchiesta o di commento;i) "organismo europeo di
normalizzazione : uno degli organismi elencati nell’allegato I della
direttiva 98/34/CE;l) "organismo nazionale di normalizzazione :
uno degli organismi elencati nell’allegato II della direttiva
98/34/CE;m) "regola tecnica : una specifica tecnica o altro
requisito o una regola relativa ai servizi, comprese le disposizioni,
anche amministrative, che ad esse si applicano, la cui osservanza
è obbligatoria per la commercializzazione, la prestazione di
servizi, lo stabilimento di un prestatore di servizi o l’utilizzo
degli stessi in tutto il territorio nazionale o in una parte
importante di esso.Costituiscono, inoltre, regole tecniche le
disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative, che vietano
la fabbricazione, l’importazione, la commercializzazione o l’utilizzo
di un prodotto oppure la prestazione o l’utilizzo di un servizio o lo
stabilimento come fornitore di servizi, ad eccezione di quelle
indicate all’articolo 9-ter. Costituiscono in ogni caso regole
tecniche:1) le disposizioni legislative, regolamentari o
amministrative che fanno riferimento diretto ovvero indiretto,
attraverso codici professionali o di buona prassi, a specifiche
tecniche o ad alti requisiti o a regole relative ai servizi e la cui
osservanza conferisce una presunzione di conformità alle
prescrizioni fissate dalle suddette disposizioni legislative,
regolamentari o amministrative;2) gli accordi facoltativi dei quali
l’Amministrazione è parte contraente e che, nell’interesse
generale mirano al rispetto di specifiche tecniche o di altri
requisiti o di regole relative ai servizi, ad eccezione del capitolato
degli appalti pubblici;3) le specifiche tecniche o altri requisiti o
le regole relative ai servizi connessi con misure di carattere fiscale
o finanziario che influenzano il consumo di prodotti o di servizi,
promuovendo l’osservanza di tali specifiche tecniche o altri requisiti
o regole relative ai servizi; sono escluse le specifiche tecniche o
altri requisiti o le regole relative ai servizi connessi con misure di
sicurezza sociale;n) "progetto di regola tecnica: il testo di una
regola tecnica, comprendente anche disposizioni amministrative,
elaborato per adottarlo o farlo adottare come regola tecnica e che si
trovi in una fase preparatoria in cui sia ancora possibile apportarvi
emendamenti sostanziali;o) "ispettorato tecnico : l’ispettorato
tecnico del Ministero dell’industria, del commercio e
dell’artigianato.————(*) Articolo dapprima sostituito
dall’art. 46, comma 1 della Legge n. 52 del 6/2/96 e successivamente
dal decreto legislativo n. 427 del 23 novembre 2000Art.
1-bis Ambito di applicazione della procedura di informazione (*) 1. I
progetti di regole tecniche sono sottoposti alla procedura
d’informazione di cui alla presente legge.2. La presente legge non si
applica:a) ai servizi del tipo di quelli elencati nell’allegato I;b)
ai servizi di radiodiffusione sonora;c) ai servizi di radiodiffusione
televisiva di cui all’articolo 1, lettera a), della direttiva
89/552/CEE, come modificata dalla direttiva 97/36/CE;d) alle regole
relative ai servizi concernenti questioni che costituiscono oggetto di
normativa comunitaria in materia di servizi di telecomunicazione,
quali definiti dalla direttiva 90/387/CEE;e) alle regole relative ai
servizi concernenti questioni che costituiscono oggetto di una
normativa comunitaria in materia di servizi finanziari del tipo di
quelli indicati nell’allegato II;f) salvo quanto previsto all’articolo
9-bis, comma 8, alle regole relative ai servizi emanate dai o per i
mercati regolamentati ai sensi del decreto legislativo 23 luglio 1996,
n. 415, da o per altri mercati o organi che effettuano operazioni di
compensazione o di pagamento su tali mercati;g) alle misure
necessarie, nell’ambito del Trattato, per garantire la protezione
delle persone e, in particolare, dei lavoratori, in relazione
all’impiego dei prodotti, a condizione che tali misure non influiscano
sui prodotti stessi.————(*) Articolo così aggiunto
dal decreto legislativo del 23 novembre 2000, n. 427Art. 2Prodotti
esclusi dalla normativaArticolo abrogato dall’art. 46, comma 7 della
Legge n. 52 del 6/2/96.Art. 3Nomine di rappresentanti dello Stato nel
Comitato della Commissione delle Comunità europee (*)1. I
rappresentanti dello Stato italiano in seno al Comitato permanente
previsto dall’articolo 5 della direttiva 98/34/CE, modificata dalla
direttiva 98/48/CE, sono nominati dal Ministro degli affari esteri, su
designazione, rispettivamente, del Ministro dell’industria, del
commercio e dell’artigianato, del Ministro dei lavori pubblici, del
Ministro del lavoro e della previdenza sociale e del Ministro delle
poste e delle telecomunicazioni, nell’ambito dei funzionari delle
direzioni generali specificatamente competenti e di esperti altamente
specializzati (**).2. I rappresentanti di cui al comma 1 coordinano la
propria attivit&…

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