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Adeguamento al progresso tecnico della direttiva 82/130/CEE del Consig...

Adeguamento al progresso tecnico della direttiva 82/130/CEE del Consiglio riguardante il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al materiale elettrico destinato ad essere utilizzato in atmosfera potenzialmente esplosiva nelle miniere grisutose
Direttiva del Consiglio CE

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato
che istituisce la Comunità economica europea,vista la direttiva
82/130/CEE del Consiglio, in particolare l’articolo 7,considerando
che, allo stato attuale della tecnica, è necessario adeguare le
norme armonizzate di cui all’allegato A della direttiva
82/130/CEE;considerando che, al fine di prendere in considerazione lo
stato attuale delle norme armonizzate, è necessario modificare
il testo dell’allegato B della direttiva 82/130/ CEE;considerando che,
data l’esperienza acquisita successivamente all’adozione della
direttiva 82/130/CEE, occorre modificare il testo dell’allegato C di
tale direttiva;considerando che le misure contemplate nella presente
direttiva sono conformi al parere espresso dal comitato ristretto
dell’organo permanente per la sicurezza e la salubrità nelle
miniere di carbone e nelle altre industrie estrattive, cui è
demandato il compito di adeguare al progresso tecnico la direttiva
intesa ad eliminare gli ostacoli tecnici agli scambi nel settore del
materiale elettrico destinato all’impiego nelle atmosfere esplosive
delle miniere grisutose,HA ADOTTATO LA SEGUENTE DIRETTIVA:Art. 1La
direttiva 82/130/CEE è modificata come segue:1. Gli allegati
A e C sono sostituiti rispettivamente dagli allegati A e C della
presente direttiva.2. L’allegato B è modificato in
conformità dell’allegato B della presente direttiva.Art. 21.
Gli Stati membri mettono in vigore, al più tardi entro il 1
gennaio 1988, le disposizioni legislative, regolamentari ed
amministrat:ve necessarie per conformarsi alla presente direttiva.
Essi ne informano immediatamente la Commissione.2. Tuttavia, fino al
1° gennaio 2005, gli Stati membri continuano ad applicare le
misure di cui all’articolo 4 della direttiva 82/130/CEE nei confronti
del materiale elettrico la cui conformità alle norme
armonizzate sia comprovata da un certificato rilascio ai sensi
dell’articolo 8 della direttiva 82/130/CEE, qualora tale certificato
sia stato rilasciato prima del 31 dicembre 1988.Art. 3Gli Stati membri
sono destinatari della presente direttiva.Allegato ANORME
EUROPEEdefinite dal Cenelec, rue Bréderode 2, Boite 5, 1000
BruxellesI certificati rilasciati in applicazione della presente
direttiva sono detti di generazione B. La lettera B dovrà
figurare in testa al numero dordine del certificato.
_______________________________________________________________________Numero Titolo Ediz. Data _______________________________________________________________________EN
50014 - Costruzioni elettriche 1 marzo ’77 per atmosfere
potenzialmente luglio ’79 esplosive: regole
generali giugno ’82 (*) - Modifiche 1/ 2/
3,4 dicembre ’82 (*) EN 50015 - Costruzioni
elettriche 1 marzo ’77 per atmosfere potenzialmente
luglio ’79 esplosive: costruzioni immerse in olio
"0" - Modifica 1EN 50016 - Costruzioni
elettriche 1 marzo ’77 per atmosfere potenzialmente
luglio ’79 esplosive: modo di protezione a
sovrapressione interna "p" - Modifica 1 EN
50017 - Costruzioni elettriche 1 marzo ’77 per atmosfere
potenzialmente luglio ’79 esplosive: costruzioni sotto
sabbia "q" - Modifica 1 E
50018 - Costruzioni elettriche 1 marzo ’77 per atmosfere
potenzialmente luglio ’79 esplosive: custodie a prova
dicembre ’82 di esplosione "d" - Modifiche 1/2
EN 50019 - Costruzioni elettriche
1 marzo ’77 per atmosfere potenzialmente luglio
’79 esplosive: modo di protezione settembre ’83 a
sicurezza aumentata "e" - Modifiche 1 / 2EN 50020 -
Costruzioni elettriche 1 marzo ’77 per atmosfere
potenzialmente luglio ’79 (*) esplosive: modo di
protezione a sicurezza intrinseca " i" - Modifica
1_________________________________________________________________________(*)
Si veda l’allegato B.Allegato BMODIFICHE E AGGIUNTE ALLE NORME
EUROPEE DI CUI ALL’ALLEGATO AAppendice 1MATERIALE
ELETTRICO PER ATMOSFERE POTENZIALMENTE ESPLOSIVE DEL GRUPPO
IREGOLE GENERALI(Norma eropea EN 50014)Sostituire il
testo del punto 6.3.1. della modifica n. 3 (dicembre1982) della norma
europea EN 50014 con il testo seguente:6.3.1 Materiale elettrico del
gruppo I:Le custodie in materia plastica la cui superficie proiettata
in qualunque direzione supera 100 cm2 o che comportano parti
metalliche accessibili la cui capacità rispetto alla terra
è superiore a 3 pF nelle condizioni più sfavorevoli,
nella pratica devono essere progettate in modo che sia evitato ogni
pericolo di accensione determinato da cariche elettrostatiche nelle
condizioni di uso ordinarie, come pure durante la manutenzione e la
pulizia.Queste condizioni sono soddisfatte:- con una scelta opportuna
del materiale: la resistenza d’isolarnento della custodia, misurata
secondo il metodo illustrato al punto 22.4.7.8 della presente norma
europea non deve superare:- 1G W (23 ± 2°C) e 50 ±
5% di umidità relativa, o- 100 G W nelle condizioni di servizio
estreme di temperatura e di umidità specificate per il
materiale elettrico; il simbolo "X" in questo caso
andrà riportato dopo gli estremi del certificato, come indicato
al paragrafo 26.2.9;- ovvero con il dimensionamento, la forma e la
disposizione e con altre misure di protezione: l’assenza di cariche
elettrostatiche pericolose deve dunque essere dimostrata con test
reali di accensione di una miscela aria-metano con 8,5 ± 0,5%
di metano.Tuttavia, se il pericolo di accensione non può essere
evitato in sede di progettazione, un’etichetta d’avvertimento deve
indicare le misure di sicurezza necessarie in servizio.Appendice 2Il
testo dell’appendice 2 dell’allegato B della direttiva 82/130/CEE
è soppresso.Appendice 3Il testo dell’appendice 3 dell’allegato
B della direttiva 82/130/CEE viene mantenuto integralmente.Allegato
CMATERIALE ELETTRICO PER ATMOSFERE POTENZIALMENTE ESPLOSIVE DEL
GRUPPO I I. MARCHIO DISTINTIVO COMUNITARIOIL
CONTRASSEGNO DEL MATERIALE ELETTRICO OGGETTO DI UN CERTIFICATO DI
CONTROLLOQualora il tipo di materiale elettrico, non conforme alle
norme armonizzate, abbia formato oggetto di un certificato di
controllo previsto dall’articolo 9, il marchio distintivo comunitario
deve almeno essere seguito dai seguenti simboli:1. Il simbolo S
per indicare di materiale elettrico destinato alle miniere grisustose,
coperto di un certificato di controllo; Questo simbolo deve figurare
immediatamente dopo il marchio distintivo comunitario, come indicato
in seguito;1bis. Il simbolo I del gruppo del materiale;2. Le ultime
due cifre del numero indicante l’anno del rilascio del certificato di
controllo;3. Il numero di serie dell’anno di emissione del
certificato di controllo.4. Il nome e la sigla dell’organismo
autorizzato al rilascio del certificato;5. Il nome del costruttore
o il marchio commerciale depositato;6. La designazione del tipo
fornito dal costruttore;7. Il numero di fabbricazione;8. Se il
laboratorio di prova considera necessario indicare condizioni speciali
per una utilizzazione sicura, si dovrà riportare il simbolo X
dopo gli estremi del certificato di prova;9. Dati di targa previsti
dalle norme specifiche delle costruzioni elettriche;10. Ogni altra
indicazione complementare ritenuta necessaria dall’organismo
autorizzato al rilascio del certificato.

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