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Determinazione delle aziende e lavorazioni soggette, ai fini della prevenzione degli incendi, al controllo del Comando dei Vigili del fuoco
Decreto del Presidente della Repubblica

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l’art.
87, comma quinto, della Costituzione;
Visto l’art. 36 del D.P.R. 27/4/1955, n. 547, che prevede la
determinazione delle aziende e lavorazioni soggette ai fini della
prevenzione degli incendi, al controllo del Comando dei Vigili del
fuoco competente per territorio;
Udito il parere del Consiglio di Stato;
Sentito il Consiglio dei Ministri;
Sulla proposta del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale, di
concerto con i Ministri per l’industria e commercio e per
l’interno;Decreta: Articolo unico Le aziende e lavorazioni che, ai sensi
dell’art. 36 del D.P.R. 27-4-1955, n. 547, sono soggette ai fini
della prevenzione degli incendi, al controllo del Comando del Corpo
dei Vigili del fuoco competente per territorio, sono determinate con
le tabella A e B, annesse al presente decreto. Tabella A  
Aziende e lavorazioni nelle quali si producono, si impiegano, si
sviluppano e si detengono prodotti infiammabili, incendiabili o
esplodenti (Art. 36, lett. a) del D.P.R. 27-4-1955, n. 547.
N. d’ordineDenominazione e settore di attività1Officine
od impianti per la produzione di gas combustibili ottenuti per
distillazione, reazione, carburazione od altri processi. 2 Aziende che
utilizzano gas combustibili per sottoporli a successive
trasformazioni.  3 Aziende per la produzione di gas combustibili
compressi disciolti o liquefatti.4Magazzini e depositi di bombole o
bidoni di gas combustibili; compressi, per capacità complessiva delle
bombole superiori a 2000 litri; disciolti o liquefatti, per
quantitativi di gas superiori a 500 kg. 5 Centrali di compressione,
stazioni di travaso e depositi di metano e di gas
idrocarburati. 6 Aziende per l’idrogenazione di olii e
grassi. 7 Trattamento dei prodotti ortofrutticoli con l’impiego di
acetilene, etilene ed altri gas carburati. 8 Impianti per la saldatura
o per il taglio dei metalli, con l’impiego di gas combustibili con
impianto generatore centralizzato ovvero con oltre 5 posti di
lavoro. 9 Aziende nelle quali si esegue la seconda lavorazione del
vetro con l’impiego di oltre 15 cannelli di gas.10Stabilimenti per la
lavorazione del greggio petrolifero, degli olii minerali, miscele
lubrificanti ed affini (distillazione, raffinazione, trattamento degli
olii minerali, distillazione di rocce asfaltiche, distillazione a
bassa temperatura di combustibili fossili, lavorazione ulteriore di
petroli, benzina, ecc., preparazione e lavorazione di olii
lubrificanti ed affini, produzione di emulsioni bituminose da petroli,
rigenerazione di olii minerali, esausti o bruciati, altre eventuali
lavorazioni affini). 11 Depositi, magazzini e rivendite di benzina,
petrolio, olii minerali ed altri prodotti idrocarburati infiammabili o
combustibili, per quantità superiori a 500 kg. 12 Autorimesse
pubbliche. 13 Reparti di collaudo e prova negli stabilimenti per la
costruzione e riparazione di motori a combustione
interna. 14 Produzione di creme e lucidi per pavimenti, metalli,
mobili, calzature e di altri prodotti affini, ottenuti con l’impiego
di sostanze infiammabili. 15 Estrazione di olii con solventi
infiammabili. 16 Produzione della glicerina con esclusione del
processo per idrolisi dai grassi. 17 Produzione di acqua ragia
vegetale. 18 Lavatura a secco con solventi
infiammabili. 19 Distillazione di catrame e depositi di benzolo per
quantità superiore a 500 kg. 20 Produzione di vernici con solventi
infiammabili. 21 Aziende in cui viene eseguita la iniezione di olii
creosolati. 22 Produzione di inchiostri da stampa con impiego di
solventi infiammabili. 23 Produzione e depositi di solfuro di
carbonio. 24 Distillerie e depositi di alcool a concentrazione
superiore al 60 per cento in volume. 25 Produzione di colle animali
con impiego di solventi infiammabili. 26 Produzione di raion e di
cellophane e di prodotti affini ottenuti con l’impiego di solventi
infiammabili. 27 Produzione di fibre tessili poliviniliche. 28 Reparti
di verniciatura a spruzzo con solventi infiammabili con oltre 5
addetti. 29 Aziende per la fabbricazione di cavi e conduttori
elettrici isolati ottenuti con l’impiego di sostanze
infiammabili.30Produzione di solventi infiammabili per uso industriale
(acetato di amile, acetato di butile, acetato di etile, acetato di
isoamile, acetato di isobutile, acetato di isopropile, acetato di
metile, acetato di propile, acetato di vinile, acetone, acido acetico,
alcool butilico, alcool etilico, alcool isoamilico, alcool
isopropilico, alcool metilico, aldeide acetica, benzina, benzolo,
butadiene, butadone, butilene, cicloesano, cloroformio,
dimetilbenzene, eptano, esano, etere etilico, etere isopropilico,
etere metilico, etere vinilico, etere metiletilico, etilbenzene,
formiato di etile, formiato di metile, furfurolo, metilcicloesano,
metilisobutilchetone,nafta, nitropropano, ossido di etilene, ossido di
mesitile, ossisolfuro di carbonio, piridina, solfuro di carbonio,
toluolo, trementina).31Industrie chimiche per la produzione di resine
sintetiche di coloranti organici ed intermedi e di prodotti
farmaceutici con impiego di solventi ed altri prodotti infiammabili
(acrilnitrile, bromuro di etile, bromuro di metile, clorobenzene,
cloruro di etile, dicloroetilene, dietilamina, diossano, etilamina,
stirolo monomero). 32Aziende che producono, impiegano o detengono
sostanze esplodenti considerate tali dal regolamento al Testo unico
delle leggi di pubblica sicurezza approvato con R.D. 6-5-1940, n.
635. 33 Produzione e depositi di celluloide e di oggetti vari dello
stesso materiale. 34 Produzione e depositi di pellicole
infiammabili. 35 Aziende nelle quali si fa impiego di pellicole
infiammabili. 36 Preparazione del fosforo e suo impiego per la
produzione di composti. Aziende in cui viene prodotto ed utilizzato il
fosforo ed il sesquisolfuro di fosforo e relativi
depositi. 37 Produzione e depositi di fiammiferi. 38 Macinazione e
raffinazione dello zolfo. 39 Aziende per la produzione di polveri di
carbone. 40 Aziende per la produzione di agglomerati di materiali,
combustibili, di cartoni e feltri catramati, di carbolinoleum, di
neurofumo e di vernici nere. 41 Aziende per la produzione del
magnesio, dell’elektron e delle leghe ad alto tenore di
magnesio. 42 Aziende in cui si producono o impiegano polveri di
magnesio, di alluminio, manganese, rame; ovvero di cacao, tabacco,
latte, destrina, legno, sughero ed altre sostanze
organiche. 43 Laboratori di attrezzerie e scenografia
teatrale. 44 Aziende per la produzione di carte calcografiche,
eliografiche, cianografiche e fotografiche. 45 Magazzini per deposito
di carte e cartoni catramati, cerate e simili, carta filata e trucioli
di carta. Magazzini per deposito e classificazione di carta usata, di
stracci, nonché di cascami e fibre tessili vegetali ed artificiali che
bruciano con sviluppo di fiamma. 46 Aziende per la produzione della
gomma, della guttaperca e dei relativi manufatti. Aziende per la
produzione di ebanite, amiantite, vulcanite e di altri prodotti
affini. 47 Reparti di preparazione alla filatura delle fibre tessili
vegetali ed artificiali che bruciano con sviluppo di fiamma e relativi
depositi. 48 Produzione di tele cerate, tessuti gommati e prodotti
affini; produzione di linoleum e prodotti affini. 49 Magazzini di
deposito di fibre tessili e vegetali ed artificiali che bruciano con
sviluppo di fiamma. 50 Produzione di carburo di calcio e depositi per
quantità superiori a 1000 kg. 51 Molini per cereali ad alta
macinazione con potenzialità superiore a 200 q.li nelle 24
ore. 52 Riserie con potenzialità superiore ai 100 q.li nelle 24
ore. 53 Produzione di surrogati del caffè. 54 Aziende per la
preparazione del crine vegetale, della trebbia e simili; lavorazione
della paglia, dello sparto e simili; lavorazione del sughero,
produzione di farina e di trucioli di legno e legno macinato; altre
fabbricazioni affini. Tabella BAziende e
lavorazioni che per dimensioni, ubicazione ed altre ragioni presentano
in caso di incendio gravi pericoli per la incolumità dei lavoratori
(Art. 36, lett. b) del D.P.R .27-4-1955, n. 547
N. d’ordineDenominazione e settore di attività1Aziende
per la lavorazione della foglia del tabacco con oltre100
addetti.2Fabbriche di mobili e di infissi con oltre 50
addetti.3Industria dell’arredamento e dell’abbigliamento con oltre 75
addetti. (1)4Industria della carta con oltre 100 addetti e della
cartotecnica con oltre 25 addetti.5Magazzini di vendita con oltre 50
addetti.6Aziende in genere nelle quali sono occupati
contemporaneamente in un unico edificio a più di un piano oltre 500
addetti.7Attività esercitate in locali costruiti prevalentemente in
legno o con solai o scale in legno, nelle quali sono occupati
contemporaneamente oltre 15 addetti.(1) Circ. Min. Lavoro n. 551
del 5.7.1960

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