Edilone.it - Edilone.it | Edilone.it

Norme per la fabbricazione e la commercializzazione nel territorio del...

Norme per la fabbricazione e la commercializzazione nel territorio della Repubblica italiana di compressori ermetici per frigoriferi
Decreto Ministeriale

IL MINISTRO DELL’INDUSTRIA, DEL COMMERCIO E
DELL’ARTIGIANATOVisti i decreti luogotenenziali 21 giugno 1945, n.
377, 10 agosto 1945, n. 474, 23 febbraio 1946, n. 223;Visto l’art. 1
della legge 1 marzo 1969, n. 186;Visto l’art. 9 della legge 18 ottobre
1977, n. 791, che attribuisce al Ministero dell’industria, del
commercio e dell’artigianato la vigilanza in materia di garanzia di
sicurezza che deve possedere il materiale elettrico destinato ad
essere utilizzato entro alcuni limiti di tensione;Visto il decreto
ministeriale 23 luglio 1979;Considerata la necessità di
assicurare preventivamente una idonea rispondenza dei compressori
ermetici per frigoriferi a quanto previsto dall’art. 2 della stessa
legge 18 ottobre 1977, n. 791;Ritenuto che sia nscessario dare
attuazione all art. 4 della legge 18 ottobre 1977, n. 791;Ritenuto che
le norme della IEC (Commissione elettrotecnica internazionale) in
materia di compressori ermetici possono supplire la carenza di tali
norme armonizzate; Decreta:Art. 1Con decorrenza
dall’inizio del settimo mese dalla pubblicazione del presente decreto
le norme approvate dalla IEC pubblicate in allegato al presente
decreto sono obbligatorie per la fabbricazione e la
commercializzazione nel territorio della Repubblica italiana di
compressori ermetici per frigoriferi.Art. 2Le scorte di produzione o
giacenti presso gli operatori commerciali non conformi alle
prescrizioni di cui all’art. 1 potranno essere utilizzate entro il
termine massimo di dodici mesi dalla data di pubblicazione del
presente decreto.Art. 3La certificazione di rispondenza dei
compressori ermetici agli allegati al presente decreto può
essere attestata per i materiali prodotti nei Paesi della CEE secondo
le modalità previste dagli atticoli 6 e 7 della legge 18
ottobre 1977, n. 791.Art. 4Qualora la certificazione di cui al
precedente art. 3 manchi o provenga da organismi non riconosciuti da
uno degli Stati membri della CEE, ovvero sia stata apposta da
organismi di Stati, terzi rispetto alla CEE, che non riconoscano le
certificazioni italiane previste dall’art. 7 della legge 18 ottobre
1977, n. 791, gli importatori dovranno esibire una certificazione
rilasciata da uno degli organismi previsti dall’art. 1 del decreto
ministeriale 23 luglio 1979.AllegatoNorme particolari per i
compressoriPrefazioneL’oggetto di questa norma è di
indicare le regole particolari di sicurezza per i compressori
(ermetici e semi-ermetici) in modo da evitare le prove dello stesso
compressore ogni qualvolta sia montato su differenti tipi e modelli di
frigoriferi e condizionatori d’aria.Queste prescrizioni sono
applicabili ai compressori (ermetici e semi-ermetici) e ai loro
sistemi di protezione e di avviamento associati, provati separatamente
nelle condizioni più difficili che, in condizioni ragionevoli,
possono verificarsi nei casi di utilizzo.In particolare, le specifiche
di costruzione, le prove con rotore bloccato, le prove in corto
circuito, i sovraccarichi ecc. possono essere effettuate separatamente
sul compressore, eliminando così la necessità di un
riesame e di nuove prove quando il compressore è utilizzato in
diversi apparecchi ed in insiemi montati in fabbrica.Le prove
operative possono essere effettuate separatamente in certi casi.Si
forniscono parimenti raccomandazioni per questo tipo di prove.
Tuttavia possono essere necessarie effettuare, nella fase finale e di
utilizzare quindi come determinazione finale di accettabilità,
le prove prescritte dalle norme esistenti relative a questo tipo di
applicazione come le pubblicazioni 335-224 e 378.La presente parte ll
deve essere utilizzata in collegamento con la seconda edizione della
pubblicazione 335-l CEI (HD 251 S2) "Regole di sicurezza per
apparecchi elettrodomestici e analoghi, prima parte, regole
generali".Essa indica le modifiche generali per trasformare
questa pubblicazione in una norma CEI per i compressori.Esistono in
certi Paesi le seguenti differenze:7.1 L’indicazione della corrente
con rotore bloccato è prescritta.7.6. L.R.A. Corrente con
rotore bloccato.19.3.3.6. I sistemi di distribuzione dell’energia sono
tali che le prove del paragrafo 19.3.3.6. non sono prescritte, dato
che non si può verificare una mancanza di fase al
primario 21.101.1 } Sono prescritte resistenze
21.101.1 } più o meno elevate1. Campo di
applicazioneL’articolo della prima parte è sostituito da quanto
segue:1.1. La presente norma è applicabile ai moto compressori
(ermetici e semi-ermetici) destinati ad essere utilizzati in sistemi
di refrigerazione o condizionamento d’aria ad uso domestico e analogo
che soddisfino alle norme applicabili a tali materiali.Essa si applica
altresì ai compressori utilizzati in sistemi costruiti in
fabbrica destinati allo scambio di calore nelle applicazioni per
refrigerazione, condizionamento d’aria o riscaldamento o una
combinazione di tali funzioni.Si attira l’attenzione sul fatto che
questa norma non prende in considerazione le condizioni speciali di
utilizzazione che possono verificarsi quando l’applicazione contenente
un compressore funziona in casi, in cui prevalgono condizioni
speciali, come ad es. atmnosfere esplosive.1.2. Le presenti
prescrizioni sono applicabili a compressori ermetici provati
separatamente nelle condizioni più severe, che entro limiti
ragionevoli possono verificarsi durante l’uso normale.Esse non
sostituiscono le prescrizioni delle norme esistenti relative alle
applicazioni, come la pubblicazione CEI 335-2-24 o pubblicazione CEI
378, ma se il tipo di compressore utilizzato soddisfa alle presenti
regole speciali, le prove per i compressori specificati nelle norme
cui fa riferimento, non devono essere effettuate nell’apparecchio o
nel sistema.2. DefinizioniL’articolo della prima parte è
applicabile con le seguenti eccezioni:Paragrafi complementari:101.
Compressori ermetici e semi-ermetici. E un compressore meccanico
composto di un compressore e di un motore, che sono entrambi chiusi in
uno stesso contenitore sigillato e che non comporta alcun asse o
giunto d’asse esterno, e il motore funziona in un atmosfera
refrigerata.Il contenitore può essere sigillato a dimora
tramite saldatura o "brasage" (per i compressori ermetici)
oppure con uno o più giunti (per i compressori
semi-ermetici).Nel prosieguo del testo il termine compressore"
vale sia per quello ermetico che per quello semi-ermetico.102. Motore
a più tensioni nominali (bi-tensione, collegamento unico).
È un motore valido per l’impiego a più d’una tensione
nominale, regolando i contatti degli avvolgimenti del motore e
raccordando il motore a una sorgente di alimentazione appropriata (es.
120/240 V).104. Contenitore del compressore. E una scatola sigillata
che contiene il compressore e il motore e che è soggetta alle
Pressioni del refrigerante.105. Categorie d’applicazione. Nell’ambito
di queste norme, le classifiche seguenti delle categorie
d’applicazione sono fatte per quanto riguarda i limiti delle
temperature d’evaporazione (°C).1. Bassa pressione. Limiti delle
temperature d’evaporazione: -35°C (o meno se necessario) fino
a-15°C. Es.: frigoriferi domestici; congelatori e apparecchi
analoghi.2. Pressione media. Limiti delle temperature d’evaporazione:
-20°C fino a 0°C.Es.: apparecchi di distribuzione di bevande
rinfrescanti, certi tipi di refrigeratori di latte e apparecchi
analoghi.3. Alta pressione. Limiti delle temperature d’evaporazione:
-5°C fino a 15°C. Es.:condizionatori d’aria, deumidificatori,
alcuni tipi di refrigeratori di latte, pompe di calore, ecc.3.
Prescrizioni generaliL’articolo della prima parte è
applicabile.4. Disposizioni generali sulle proveL’articolo della prima
parte è applicabile con le seguenti eccezioni:4.2.
Sostituzione. Sostituire le righe 33 e 34 con quanto segue: "Le
prove sono effettuate su un solo campione che deve superare tutte le
prove che lo concernono, eccettuata la prova di cui al paragrafo 19.3,
per la quale è necessario un campione particolare.Questo
campione particolare deve essere del tutto identico a quello delle
prove, caricato d’olio e di refrigerante e munito di dispositivo di
protezione contro i sovraccarichi e del relè d ‘avviamento
specificati dal fabbricante, ma il rotore deve essere stato bloccato
dal fabbricante.Inoltre, il fabbricante o l’agente responsabile devono
fornire all’autorità incaricata delle prove le seguenti
informazioni per ogni tipo di compressori sottomessi alle prove:il
tipo d’isolamento degli avvolgimenti (es.: sintetico, cellulosico o
analogo);il o i nomi chimico (i) o il o i numeri (i) R del o dei
refrigerante (i) da utilizzare;il o tipo (i) e la quantità
d’olio da utilizzare (se il compressore non è già
caricato);la o le categoria (e) d’applicazione.4.3. Sostituzione.
Sostituire le righe 42 e 43 con quel che segue:Le prove sono
effettuate nell’ordine degli articoli di questa seconda parte. Prima
di incominciare le prove, si deve verificare che il compressore
è già in stato di funzionamento, effettuando la prova
del paragrafo 16.4 e facendolo funzionare nel circuito di
refrigerazione simulato sotto tensione nominale e in condizioni di
carica appropriata indicate nella tabella I del paragrafo 19.2.2.
durante almeno due ore".4.5. Sostituzione. Sostituire il
paragrafo con quel che segue:"Salvo indicazione contraria, le
prove sono effettuate a una temperatura ambientale di
20±5°C".4.13. Non si applica. 5. Caratteristiche
nominaliL’articolo della prima parte è applicabile.6.
ClassificaL’ articolo della prima parte è a…

[Continua nel file zip allegato]

Edilone.it