Edilone.it - Edilone.it | Edilone.it

Disposizioni urgenti per l'applicazione della direttiva 2003/87/CE in ...

Disposizioni urgenti per l'applicazione della direttiva 2003/87/CE in materia di scambio di quote di emissione dei gas ad effetto serra nella Comunità europe

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 77 e 87 della
Costituzione;
Vista la direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e
del Consiglio, del 13 ottobre 2003, con la quale viene istituito un
sistema per lo scambio di quote di emissione dei gas ad effetto serra
nella Comunità europea e che modifica la direttiva 96/61/CE del
Consiglio;
Vista la decisione 2002/358/CE del Consiglio dei Ministri
dell’ambiente dell’Unione europea, del 25 aprile 2002, riguardante
l’approvazione, a nome della Comunità europea, del Protocollo di Kyoto
e l’adempimento congiunto dei relativi impegni, che per l’Italia
comporterà una riduzione delle proprie emissioni di gas serra nella
misura del 6,5 per cento rispetto ai livelli del 1990, entro il
periodo 2008-2012;
Considerato che l’articolo 4 della direttiva
2003/87/CE stabilisce che a decorrere dal 1° gennaio 2005 nessun
impianto può esercitare le attività elencate nell’allegato I della
citata direttiva che comportino emissioni di gas ad effetto serra
elencati nel medesimo allegato in relazione a tali attività, a meno
che il relativo gestore sia munito di un’autorizzazione ad emettere
gas ad effetto serra rilasciata dall’autorità nazionale
competente;
Considerato, inoltre, che l’articolo 11, comma 4, della
direttiva 2003/87/CE impone l’assegnazione ed il rilascio delle quote
di emissioni ai gestori degli impianti rientranti nelle attività
elencate nell’allegato I della citata direttiva, da effettuare entro
il 28 febbraio 2005;
Ritenuta, pertanto, la straordinaria necessità ed
urgenza di adottare provvedimenti per l’attuazione della direttiva
2003/87/CE ed in particolare di disciplinare le modalità delle
autorizzazioni ad emettere gas ad effetto serra, nonché di prevedere
l’obbligo di trasmissione dei dati per l’assegnazione delle quote di
emissione;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata
nella riunione dell’11 novembre 2004;
Sulla proposta del Presidente
del Consiglio dei Ministri, del Ministro dell’ambiente e della tutela
del territorio e del Ministro per le politiche comunitarie, di
concerto con il Ministro delle attività produttive;

Emana
il
seguente decreto-legge:

Art. 1.
Autorizzazione ad emettere gas serra

1. Ai fini del rilascio dell’autorizzazione ad emettere gas ad
effetto serra, i gestori degli impianti rientranti nelle categorie di
attività elencate nell’allegato I della direttiva 2003/87/CE, in
esercizio alla data di entrata in vigore del presente decreto
presentano, entro il 5 dicembre 2004, all’autorità nazionale
competente di cui all’articolo 3, comma 1, apposita domanda di
autorizzazione.
2. Ai fini del rilascio dell’autorizzazione ad
emettere gas ad effetto serra, i gestori degli impianti rientranti
nelle categorie di attività elencate nell’allegato I della direttiva
2003/87/CE, posti in esercizio successivamente alla data di entrata in
vigore del presente decreto, presentano apposita domanda di
autorizzazione almeno trenta giorni prima della data di entrata in
esercizio dell’impianto stesso o, nel caso di impianti termoelettrici
ricompresi negli impianti di combustione con potenza calorifica di
combustione superiore a 20 MW di cui all’allegato I della direttiva
2003/87/CE, almeno trenta giorni prima della data di primo parallelo
dell’impianto.
3. La domanda di autorizzazione di cui ai commi 1 e 2 è
redatta conformemente a quanto stabilito all’articolo 5 della
direttiva 2003/87/CE. Le specifiche relative al formato ed alle
modalità per la trasmissione della domanda di autorizzazione, nonché
le specificazioni relative alle informazioni da includere nella
stessa, sono definite, entro sei giorni dalla data di entrata in
vigore del presente decreto, con decreto del Ministero dell’ambiente e
della tutela del territorio e del Ministero delle attività
produttive.
4. L’autorizzazione di cui ai commi 1 e 2 è rilasciata
mediante provvedimento del Direttore generale per la ricerca
ambientale e lo sviluppo del Ministero dell’ambiente e della tutela
del territorio e del Direttore generale per l’energia e le risorse
minerarie del Ministero delle attività produttive e contiene gli
elementi di cui all’articolo 6 della direttiva 2003/87/CE.

Art.
2.
Raccolta delle informazioni per l’assegnazione delle quote di
emissioni di cui all’articolo 11, comma 4, della direttiva 2003/87/CE

1. I gestori degli impianti rientranti nelle categorie di attività
elencate nell’allegato I della direttiva 2003/87/CE, in esercizio alla
data di entrata in vigore del presente decreto, comunicano
all’autorità nazionale competente, entro il 30 dicembre 2004, le
informazioni necessarie ai fini dell’assegnazione delle quote di
emissione per il periodo 2005-2007, con dichiarazione resa ai sensi
del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
Le specifiche relative al formato ed alle modalità per la trasmissione
delle suddette informazioni, nonché le specificazioni sui dati
richiesti, sono definite, entro dieci giorni dalla data di entrata in
vigore del presente decreto, mediante decreto del Ministero
dell’ambiente e della tutela del territorio e del Ministero delle
attività produttive.

Art. 3.
Disposizioni transitorie e finali

1. Fino al recepimento della direttiva 2003/87/CE, il Ministero
dell’ambiente e della tutela del territorio – Direzione per la ricerca
ambientale e lo sviluppo svolge le funzioni di autorità nazionale
competente, avvalendosi a tale fine, senza nuovi o maggiori oneri a
carico del bilancio dello Stato, dell’Agenzia per la protezione
dell’ambiente e per i servizi tecnici e dell’Ente per le nuove
tecnologie, l’energia e l’ambiente.
2. Il Piano nazionale di
assegnazione delle quote di emissioni predisposto, ai sensi
dell’articolo 9 della direttiva 2003/87/CE, dal Ministero
dell’ambiente e della tutela del territorio e dal Ministero delle
attività produttive, inviato alla Commissione europea in data 15
luglio 2004, vale quale Piano nazionale di assegnazione per il periodo
2005-2007, fatti salvi gli aggiustamenti previsti a seguito della
raccolta di informazioni di cui all’articolo 2, nonché le modifiche e
le integrazioni che la Commissione europea dovesse richiedere in sede
di approvazione del Piano stesso.

Art. 4.
Entrata in vigore

1.
Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello
della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana e sarà presentato alle Camere per la conversione in legge.
Il
presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella
Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È
fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.
Dato a Roma, addì 12 novembre 2004

CIAMPI
Berlusconi,
Presidente del Consiglio dei Ministri Matteoli, Ministro dell’ambiente
e della tutela del territorio Buttiglione, Ministro per le politiche
comunitarie Marzano, Ministro delle attività produttive Visto, il
Guardasigilli: Castelli

Edilone.it