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LEGGE 1 marzo 2005, n.26: Conversione in legge, con modificazioni, del...

LEGGE 1 marzo 2005, n.26: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2004, n. 314, recante proroga di termini. (GU n. 50 del 2-3-2005)

LEGGE 1 marzo 2005, n.26

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge
30 dicembre 2004, n. 314, recante proroga di termini.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Promulga
la seguente legge:

Art. 1.
1. Il decreto-legge 30 dicembre 2004, n. 314, recante proroga di
termini, e’ convertito in legge con le modificazioni riportate in
allegato alla presente legge.
2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello
della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara’ inserita
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addi’ 1° marzo 2005
CIAMPI
Berlusconi, Presidente del Consiglio
dei Ministri

Visto, il Guardasigilli: Castelli

LAVORI PREPARATORI
Camera dei deputati: (atto n. 5521):
Presentato dal Presidente del Consiglio dei Ministri
(Berlusconi), dal Ministro dell’interno (Pisanu), dal
Ministro delle infrastrutture e trasporti (Lunardi), dal
Ministro senza portafoglio per gli affari regionali (La
Loggia) e dal Ministro per i beni e le attivita’ culturali
(Urbani) il 31 dicembre 2004.
Assegnato alle commissioni riunite I (Affari
costituzionali) e V (Bilancio), in sede referente, il
5 gennaio 2005 con pareri del Comitato per la legislazione
e delle commissioni II, VII, IX, XI, XII e della
commissione parlamentare per le questioni regionali.
Esaminato dalle commissioni riunite I e V, in sede
referente, il 18, 20, 26, 27 gennaio 2005.
Esaminato in aula il 18 e 31 gennaio 2005; l’1, 2,
8 febbraio 2005 ed approvato il 9 febbraio 2005.
Senato della Repubblica (atto n. 3294):
Assegnato alla 1ª commissione (Affari costituzionali),
in sede referente, il 10 febbraio 2005 con pareri delle
commissioni 2ª, 5ª, 6ª, 7ª 8ª, 9ª, 10ª, 11ª, 12ª, 13ª, 14ª
e della commissione parlamentare per le questioni
regionali.
Esaminato dalla 1ª commissione (Affari costituzionali),
in sede consultiva, sull’esistenza dei presupposti di
costituzionalita’ il 15 febbraio 2005.
Esaminato dalla 1ª commissione in sede referente, il
15, 17, 22 febbraio 2005.
Esaminato in aula il 23 e 24 febbraio 2005 ed approvato
il 1° marzo 2005.

Avvertenza:
Il decreto-legge 30 dicembre 2004, n. 314, e’ stato
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n.
306 del 31 dicembre 2004.
A norma dell’art. 15, comma 5, della legge 23 agosto
1988, n. 400 (Disciplina dell’attivita’ di Governo e
ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri),
le modifiche apportate dalla presente legge di conversione
hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua
pubblicazione.
Il testo del decreto-legge coordinato con la legge di
conversione e corredato delle relative note e’ pubblicato
in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 49.

Allegato
MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE
AL DECRETO-LEGGE 30 DICEMBRE 2004, N. 314

All’articolo 1:
al comma 1, le parole: «28 febbraio 2005» sono sostituite dalle
seguenti: «31 marzo 2005»;
dopo il comma 1, e’ aggiunto il seguente:
«1-bis. Ai fini dell’approvazione del bilancio di previsione
degli enti locali e della verifica della salvaguardia degli equilibri
di bilancio si applicano, per l’anno 2005, le disposizioni di cui
all’articolo 1, commi 2 e 3, del decreto-legge 29 marzo 2004, n. 80,
convertito, con modificazioni, dalla legge 28 maggio 2004, n. 140»;
dopo l’articolo 1, sono inseriti i seguenti:
«Art. 1-bis (Fondo istituito presso la Cassa depositi e prestiti
per le anticipazioni di spese in conto capitale). – 1. All’articolo
1, comma 27, ultimo periodo, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, le
parole: “31 gennaio 2005” sono sostituite dalle seguenti: “30 aprile
2005”.
Art. 1-ter (Contributi per il finanziamento di interventi a tutela
dell’ambiente e dei beni culturali). – 1. Al comma 28 dell’articolo 1
della legge 30 dicembre 2004, n. 311, l’ultimo periodo e’ soppresso.
2. Il comma 29 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2004, n.
311, e’ sostituito dal seguente:
“29. Il Ministro dell’economia e delle finanze, con decreto da
emanare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della
presente legge, individua, in coerenza con apposito atto di indirizzo
parlamentare, gli interventi e gli enti destinatari dei contributi di
cui al comma 28. All’attribuzione dei contributi provvede il
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato anche in deroga
alle disposizioni di cui all’articolo 3, comma 12, del decreto-legge
20 giugno 1996, n. 323, convertito, con modificazioni, dalla legge
8 agosto 1996, n. 425. I contributi che, alla data del 31 agosto di
ciascun anno, non risultino impegnati dagli enti pubblici sono
revocati per essere riassegnati secondo la procedura di cui al
presente comma. Gli altri soggetti non di diritto pubblico devono
produrre annualmente, per la stessa finalita’, la dichiarazione di
assunzione di responsabilita’ in ordine al rispetto del vincolo di
destinazione del finanziamento statale. Ai fini dell’erogazione del
finanziamento, l’ente beneficiario trasmette entro il 30 settembre di
ciascun anno apposita attestazione al citato Dipartimento, secondo lo
schema stabilito dal predetto decreto”.
Art. 1-quarer (Liquidazione dell’imposta comunale sugli immobili).
– 1. In deroga alle disposizioni dell’articolo 3, comma 3, della
legge 27 luglio 2000, n. 212, concernente l’efficacia temporale delle
norme tributarie, i termini per la liquidazione dell’imposta comunale
sugli immobili che scadono il 31 dicembre 2004 sono prorogati al
31 dicembre 2005, limitatamente alle annualita’ di imposta 2000 e
successive».
All’articolo 2, al comma 1, dopo il primo periodo, e’ aggiunto il
seguente: «Ai fini delle procedure per il successivo conferimento
dell’incarico, il posto si considera vacante da tale data».
All’articolo 4, al comma 1, le parole: «28 febbraio 2005» sono
sostituite dalle seguenti: «30 aprile 2005, previa intesa in sede di
Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le
province autonome di Trento e di Bolzano, di cui all’articolo 2 del
decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281»; la parola: «elabora» e’
sostituita dalla seguente: «approva» e l’ultimo periodo e’ sostituito
dal seguente: «Sino alla medesima data, il Ministro dell’economia e
delle finanze e’ autorizzato a concedere anticipazioni, salvo
conguaglio, per le finalita’ di cui all’articolo 13, comma 6, del
citato decreto legislativo n. 56 del 2000, ferme restando,
relativamente agli anni 2005, 2006 e 2007, le disposizioni di cui
all’articolo 1, comma 184, della legge 30 dicembre 2004, n. 311».
Dopo l’articolo 4, e’ inserito il seguente:
«Art. 4-bis (Adeguamento degli edifici scolastici). – 1. Il termine
di cui all’articolo 9, comma 1, del decreto-legge 9 novembre 2004, n.
266, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n.
306, e’ prorogato di sei mesi».
All’articolo 6, al comma 1, sono aggiunte, in fine, le seguenti
parole: «, come integrato dall’articolo 3, comma 1, del decreto del
Ministro per i beni e le attivita’ culturali in data 21 aprile 2004,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 120 del 24 maggio 2004».
Dopo l’articolo 6, sono inseriti i seguenti:
«Art. 6-bis (Misure di sicurezza nel trattamento dei dati
personali). – 1. All’articolo 180 del decreto legislativo 30 giugno
2003, n. 196, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti
modificazioni:
a) al comma 1, le parole: “30 giugno 2005” sono sostituite dalle
seguenti: “31 dicembre 2005”;
b) al comma 3, le parole: “30 settembre 2005” sono sostituite
dalle seguenti: “31 marzo 2006”.
Art. 6-ter (Termini per le imprese danneggiate dagli eventi
alluvionali del 1994). – 1. I termini previsti dagli articoli 1 e 2
del regolamento di cui al decreto del Ministro dell’economia e delle
finanze 10 dicembre 2003, n. 383, gia’ differiti dal decreto-legge
3 agosto 2004, n. 220, convertito, con modificazioni, dalla legge
19 ottobre 2004, n. 257, sono ulteriormente differiti al 30 giugno
2005.
Art. 6-quater (Occupazioni d’urgenza). – 1. E’ differito al 31
dicembre 2005 il termine di cui all’articolo 1, comma 1, del
decreto-legge 26 ottobre 2001, n. 390, convertito dalla legge
21 dicembre 2001, n. 444, e successive modificazioni, in materia di
efficacia dei decreti di occupazione di urgenza delle aree
interessate dal programma di ricostruzione di cui al titolo VIII
della legge 14 maggio 1981, n. 219.
Art. 6-quinquies (Prestazioni aggiuntive programmabili da parte
degli infermieri e dei tecnici sanitari di radiologia medica). – 1.
Per garantire la continuita’ assistenziale e fronteggiare l’emergenza
nel settore infermieristico, le disposiz…

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