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LEGGE 12 novembre 2004, n.269: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 13 settembre 2004, n. 240, recante misure per favorire l'accesso alla locazione da parte di conduttori in condizioni di disagio abitativo conseguente a provvedimenti esecutivi di rilascio, nonche' integrazioni alla legge 9 dicembre 1998, n. 431. (GU n. 266 del 12-11-2004)

LEGGE 12 novembre 2004, n.269

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge
13 settembre 2004, n. 240, recante misure per favorire l’accesso alla
locazione da parte di conduttori in condizioni di disagio abitativo
conseguente a provvedimenti esecutivi di rilascio, nonche’
integrazioni alla legge 9 dicembre 1998, n. 431.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Promulga
la seguente legge:

Art. 1.

1. Il decreto-legge 13 settembre 2004, n. 240, recante misure per
favorire l’accesso alla locazione da parte di conduttori in
condizioni di disagio abitativo conseguente a provvedimenti esecutivi
di rilascio, nonche’ integrazioni alla legge 9 dicembre 1998, n. 431,
e’ convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato
alla presente legge.
2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a
quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara’ inserita
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato.

Data a Roma, addi’ 12 novembre 2004

CIAMPI

Berlusconi, Presidente del Consiglio
dei Ministri
Lunardi, Ministro delle infrastrutture
e dei trasporti
Visto, il Guardasigilli: Castelli

LAVORI PREPARATORI

Senato della Repubblica (atto n. 3106):
Presentato dal Presidente del Consiglio dei Ministri
(Berlusconi) e dal Ministro delle infrastrutture e
trasporti (Lunardi) il 17 settembre 2004.
Assegnato alla 2ª (Giustizia) e 13ª (Territorio)
riunite in sede referente, il 21 settembre 2004, con parere
delle commissioni 1ª, 5ª, 6ª, 8ª e speciale infanzia e
minori.
Esaminato dalla 1ª commissione (Affari costituzionali),
in sede consultiva, sull’esistenza dei presupposti di
costituzionalita’ il 21 e 22 settembre 2004.
Esaminato dalle commissioni 2ª e 13ª il 22,
29 settembre e 5 ottobre 2004.
Esaminato in aula il 6 e 12 ottobre 2004 e approvato il
13 ottobre 2004.
Camera dei deputati (atto n. 5350):
Assegnato alla VIII commissione (Ambiente), in sede
referente, il 14 ottobre 2004, con pareri del Comitato per
la legislazione e delle commissioni I, II, V, VI, XII e
parlamentare per le questioni regionali.
Esaminato dalla VIII commissione il 20, 21, 26 e
27 ottobre 2004.
Esaminato in aula il 2 e 3 novembre 2004 ed approvato
il 4 novembre 2004.
Senato della Repubblica (atto n. 3106-B):
Assegnato alla 2ª (Giustizia) e 13ª (Territorio)
riunite in sede referente, il 4 novembre 2004 con parere
della commissione 1ª e 5ª.
Esaminato dalle commissioni riunite 2ª e 13ª il
9 novembre 2004.
Esaminato in aula e approvato il 10 novembre 2004.

Avvertenza:
Il decreto-legge 13 settembre 2004, n. 240, e’ stato
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n.
215 del 13 settembre 2004.
A norma dell’art. 15, comma 5, della legge 23 agosto
1998, n. 400 (Disciplina dell’attivita’ di Governo e
ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri),
le modifiche apportate dalla presente legge di conversione
hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua
pubblicazione.
Il testo del decreto-legge, coordinato con la legge di
conversione e corredato delle relative note, e’ pubblicato
in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 38.

Allegato

MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE AL DECRETO-LEGGE 13
SETTEMBRE 2004, N. 240

All’articolo 1, al comma 1, alla lettera b), dopo le parole: “siano
beneficiari” sono inserite le seguenti: “, anche per effetto di
rinvii della data di esecuzione disposti dagli ufficiali giudiziari”
e, dopo le parole: “differimenti e proroghe”, sono aggiunte le
seguenti: “ovvero rientrino fra i soggetti di cui alla lettera a) che
abbiano subito sentenza o ordinanza di sfratto fra il 1° luglio 2004
e il 13 settembre 2004”.
All’articolo 2:
al comma 4, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: “, ovvero dal
decreto ministeriale di cui all’articolo 4, comma 3, della stessa
legge”;
al comma 5, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: “, ovvero dal
decreto ministeriale di cui all’articolo 4, comma 3, della stessa
legge”;
dopo il comma 6, e’ inserito il seguente:
“6-bis. I soggetti che hanno partecipato ai bandi per l’assegnazione
degli alloggi di edilizia residenziale pubblica che si sono avvalsi
della disciplina prevista dai commi 2, 3, 4 e 5, mantengono, sino
alla scadenza del rapporto locativo cosi’ rinnovato, il punteggio
conseguito riferito alla qualifica di sottoposto a sentenza o
ordinanza di sfratto”;
al comma 8, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: “entro trenta
giorni dal ricevimento da parte dei comuni degli elenchi di cui alla
lettera a) del comma 7, ovvero della domanda di cui alla lettera b)
del medesimo comma”;
dopo il comma 9, e’ aggiunto il seguente:
“9-bis. I soggetti di cui all’articolo 1, anche se beneficiari delle
misure di cui al presente articolo, continuano ad essere considerati
quali conduttori assoggettati a procedure esecutive ai fini
dell’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica da
parte di qualunque ente”.
All’articolo 3, al comma 7, le parole: “31 dicembre 2004” sono
sostituite dalle seguenti: “31 marzo 2005”.
L’articolo 5 e’ sostituito dal seguente:
“Art. 5. – (Copertura finanziaria). – 1. Agli oneri recati
dall’articolo 2, comma 9, e dall’articolo 3, commi 1, 2 e 3, valutati
complessivamente in migliaia di euro 105.040 per l’anno 2004, nonche’
alle minori entrate relative alle agevolazioni fiscali di cui ai
commi 4 e 5 del predetto articolo 3, valutate in 1.500 migliaia di
euro per l’anno 2004, in 7.300 migliaia di euro per l’anno 2005, in
17.725 migliaia di euro per l’anno 2006 e in 10.895 migliaia di euro
per l’anno 2007, si provvede:
a) per l’anno 2004, per l’importo di 106.540 migliaia di euro, a
valere sull’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 1-bis, comma
3, del decreto-legge 12 luglio 2004, n. 168, convertito, con
modificazioni, dalla legge 30 luglio 2004, n. 191;
b) per gli anni 2005 e successivi, mediante corrispondente riduzione
dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale
2004-2006, nell’ambito dell’unita’ previsionale di base di parte
corrente “Fondo speciale” dello stato di previsione del Ministero
dell’economia e delle finanze per l’anno 2004, allo scopo
parzialmente utilizzando, quanto a 7.300 migliaia di euro per l’anno
2005, 11.081 migliaia di euro per l’anno 2006 e 10.081 migliaia di
euro per l’anno 2007, le proiezioni dell’accantonamento relativo al
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, e, quanto a 6.644
migliaia di euro per l’anno 2006 e 814 migliaia di euro per l’anno
2007, la proiezione dell’accantonamento relativo al Ministero degli
affari esteri.
2. Gli stanziamenti iscritti in bilancio per l’esercizio 2004,
relativamente ai fondi destinati alle finalita’ di cui all’articolo
2, comma 9, e all’articolo 3, commi 1, 2 e 3, non utilizzati alla
chiusura dell’esercizio sono conservati nel conto dei residui per
essere utilizzati nell’esercizio successivo.
3. Il Ministro dell’economia e delle finanze provvede al monitoraggio
degli oneri di cui al presente decreto, anche ai fini dell’adozione
dei provvedimenti correttivi di cui all’articolo 11-ter, comma 7,
della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive modificazioni, ovvero
delle misure correttive da assumere ai sensi dell’articolo 11, comma
3, lettera i-quater), della medesima legge. Gli eventuali decreti
adottati ai sensi dell’articolo 7, secondo comma, n. 2), della legge
5 agosto 1978, n. 468, prima della data di entrata in vigore dei
provvedimenti o delle misure di cui al presente comma, sono
tempestivamente trasmessi alle Camere, corredati da apposite
relazioni illustrative.
4. Il Ministro dell’economia e delle finanze e’ autorizzato ad
apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio,
incluse quelle occorrenti per l’utilizzazione dei fondi conservati di
cui al comma 2″.
All’articolo 6:
al comma 1, le parole: “31 ottobre 2004” sono sostituite dalle
seguenti: “31 marzo 2005”; al comma 3, dopo le parole: “al locatore”
sono inserite le seguenti: “e allo sportello emergenza sfratti di cui
all’articolo 2”.
All’articolo 7, dopo il comma 2, e’ aggiunto il seguente:
“2-bis. All’articolo 11, comma 3, della legge 9 dicembre 1998, n.
431, e’ aggiunto, in fine, il seguente periodo: “I comuni possono,
con delibera della propria giunta, prevedere che i contributi
integrativi destinati ai conduttori vengano, in caso di morosita’,
erogati al locatore interessato a sanatoria della morosita’ medesima,
anche tramite l’associazione della proprieta’ edilizia dallo stesso
locatore per iscritto designata, che attesta l’avvenuta sa…

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