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LEGGE 9 novembre 2004, n.265: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 settembre 2004, n. 237, recante interventi urgenti nel settore dell'aviazione civile. Delega al Governo per l'emanazione di disposizioni correttive ed integrative del codice della navigazione. (GU n. 264 del 10-11-2004)

LEGGE 9 novembre 2004, n.265

Conversione in legge, con
modificazioni, del decreto-legge
8 settembre 2004, n. 237,
recante interventi urgenti nel settore
dell’aviazione civile.
Delega al Governo per l’emanazione di
disposizioni correttive ed
integrative del codice della navigazione.

La Camera dei deputati
ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Promulga

la seguente legge:
Art. 1.

1. Il decreto-legge 8 settembre 2004, n. 237, recante
interventi
urgenti nel settore dell’aviazione civile, e’ convertito in
legge con
le modificazioni riportate in allegato alla presente legge.

2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a
quello
della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

Avvertenza:

Il testo delle note qui
pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione
competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, comma
3, del testo unico delle disposizioni
sulla promulgazione
delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del
Presidente della Repubblica e sulle
pubblicazioni
ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con
D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di
facilitare la lettura delle disposizioni di legge
alle
quali e’ operato il rinvio. Restano invariati il
valore
e l’efficacia degli atti legislativi qui trascritti.

Per le direttive CEE vengono forniti gli estremi di

pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’

europee (GUCE).

Art. 2.

1.
Al fine di migliorare il livello di tutela dei diritti
del
passeggero e di sicurezza del trasporto aereo, di
razionalizzare e
semplificare l’assetto normativo e
regolamentare nel settore
dell’aviazione civile e delle gestioni
aeroportuali, il Governo e’
delegato ad adottare, senza nuovi o
maggiori oneri per la finanza
pubblica e nel rispetto delle
prerogative costituzionali delle
regioni e delle province autonome
di Trento e di Bolzano, entro sei
mesi dalla data di entrata in
vigore della presente legge, previa
deliberazione del Consiglio dei
Ministri, su proposta del Ministro
delle infrastrutture e dei
trasporti, uno o piu’ decreti legislativi
per la revisione della
parte aeronautica del codice della
navigazione.
2. Entro
trenta giorni dalla data di entrata in vigore della
presente
legge, il Governo trasmette gli schemi dei decreti
legislativi
di cui al comma 1 corredati di relazione tecnica sugli
effetti
finanziari delle disposizioni in essi contenute, ai
sensi
dell’articolo 11-ter, comma 2, della legge 5 agosto 1978, n.
468, e
successive modificazioni, al Parlamento per l’espressione del
parere
da parte delle Commissioni parlamentari competenti per materia
e per
le conseguenze di carattere finanziario. Ciascuna Commissione
esprime
il proprio parere entro trenta giorni dalla data di
assegnazione,
indicando specificatamente le eventuali disposizioni
ritenute non
conformi ai principi e criteri direttivi della legge di
delegazione.
Il Governo entro i successivi sessanta giorni,
esaminati i pareri
delle Commissioni ed acquisito il parere della
Conferenza permanente
per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le
province autonome di
Trento e di Bolzano, ritrasmette al
Parlamento, con le sue
osservazioni e con eventuali
modificazioni, gli schemi dei decreti
legislativi per il parere
definitivo delle Commissioni parlamentari
competenti per materia e per
le conseguenze di carattere finanziario,
che deve essere espresso
entro trenta giorni dall’assegnazione.
3. Entro un anno dalla
data di entrata in vigore dei decreti
legislativi di cui al
comma 1, nel rispetto dei principi e dei
criteri direttivi
indicati e con le medesime procedure stabilite dal
presente articolo,
possono essere emanate disposizioni correttive e
integrative dei
decreti legislativi stessi.
4. I decreti legislativi di cui al comma
1 e le eventuali modifiche
di cui al comma 3 devono conformarsi
ai principi ed ai criteri
direttivi di cui al comma 5,
garantendo altresi’ il necessario
coordinamento con la normativa
comunitaria ed internazionale e, in
particolare, con gli obblighi
assunti con la ratifica della
convenzione di Chicago del 7
dicembre 1944, di cui alla legge 17
aprile 1956, n. 561.
5. La
delega di cui al comma 1 e’ esercitata nel rispetto dei
seguenti
principi e criteri direttivi:
a) individuazione delle diverse
responsabilita’ e competenze come
individuate nei regolamenti (CE)
n. 549/2004, n. 550/2004, n.
551/2004 e n. 552/2004 del
Parlamento europeo e del Consiglio, del
10 marzo 2004;
b)
disciplina delle fonti e recepimento delle norme
tecniche
internazionali, anche in via amministrativa e mediante
regolamenti
degli enti aeronautici preposti;
c) disciplina della
proprieta’ degli aeroporti e dell’imposizione
di vincoli alle
proprieta’ limitrofe agli aeroporti, con la
semplificazione e
l’adeguamento della normativa alle regole tecniche
di cui all’Annesso
n. 14 ICAO;
d) fissazione delle modalita’ per l’esercizio
efficiente delle
funzioni di polizia della navigazione e degli
aerodromi;
e) armonizzazione e semplificazione della disciplina
inerente ai
titoli professionali aeronautici;
f) adeguamento alla
normativa comunitaria ed internazionale della
disciplina in materia
di servizi aerei nonche’ di contratto di
trasporto aereo, con
riguardo anche alla tutela degli utenti;
g) semplificazione del
regime amministrativo degli aeromobili e
della pubblicita’ degli atti
ad essi relativi;
h) abrogazione esplicita di tutte le
disposizioni incompatibili
con le modifiche del codice della
navigazione adottate nell’esercizio
della delega;
i) salvaguardia
delle attribuzioni del Ministero della difesa in
materia di difesa e
sicurezza nazionale.
La presente legge, munita del sigillo dello
Stato, sara’ inserita
nella Raccolta ufficiale degli atti
normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque
spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato.

Data a Roma, addi’ 9 novembre 2004

CIAMPI

Berlusconi, Presidente del
Consiglio
dei Ministri

Lunardi, Ministro delle infrastrutture

e dei trasporti
Visto, il Guardasigilli: Castelli

LAVORI PREPARATORI

Senato della
Repubbica (atto n. 3104):
Presentato dal Presidente
del Consiglio dei Ministri
(Berlusconi) e dal Ministro
delle infrastrutture e
trasporti (Lunardi) il 17
settembre 2004.
Assegnato alla 8ª commissione
(Lavori pubblici), in
sede referente, il 21 settembre
2004 con pareri delle
commissioni 1ª, 4ª, 5ª e 14ª.

Esaminato dalla 1ª commissione (Affari costituzionali)

in sede consultiva, sull’esistenza dei presupposti di

costituzionalita’ il 22 settembre 2004.
Esaminato dalla
8ª commissione il 21, 22 e 23 settembre
2004; il 6, 12, 13 e
14 ottobre 2004.
Esaminato in aula il 14, 19 e 20
ottobre 2004 ed
approvato il 27 ottobre 2004.

Camera dei deputati (atto n. 5382):
Asssegnato alla IX
commissione (Trasporti), in sede
referente, il 27
ottobre 2004 con pareri dei Comitato per
la legislazione e
delle commissioni, I, IV, V, XI e XIV.
Esaminato dalla
IX commissione il 28 ottobre 2004.
Esaminato in aula il
28 ottobre 2004, ed approvato, con
modificazioni, il 3
novembre 2004.
Senato della Repubblica (atto 3104-B):

Assegnato alla 8ª commissione (Lavori pubblici), in

sede referente, il 3 novembre 2004 con pareri delle

commissioni 1ª e 5ª.
Esaminato dalla 8ª commissione il
4 novembre 2004.
Esaminato in aula ed approvato, con
modificazioni, il
4 novembre 2004.
Camera dei
deputati (atto n. 5382-B):
Assegnato alla IX
commissione (Trasporti), in sede
referente, il 4
novembre 2004 con pareri del Comitato per
la legislazione e
delle commissioni I, V, XIV.
Esaminato dalla IX
commissione il 4 novembre 2004.
Esaminato in aula l’8
novembre 2004 ed approvato il 9
novembre 2004.

Avvertenza:
Il decreto-legge 8 settembre 2004, n.
237, e’ stato
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie
generale – n.
213 del 10 settembre 2004.
A
norma dell’art. 15, comma 5, della legge 23 agosto
1988,
n. 400 (Disciplina dell’attivita’ di Governo e

ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri),

le modifiche apportate dalla presente legge di conversione

hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua

pubblicazione.
Il testo del decreto-legge, coordinato
con la legge di
conversione e corredato delle relative
note, e’ pubblicato
in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla
pag. 49.

Note all’articolo 2, comma 2:

– L’art. 11-ter, comma 2, della legge 5 agosto 1978, n.

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