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DECRETO-LEGGE 5 ottobre 2004, n.249: Interventi urgenti in materia di ...

DECRETO-LEGGE 5 ottobre 2004, n.249: Interventi urgenti in materia di politiche del lavoro e sociali. (GU n. 235 del 6-10-2004)

DECRETO-LEGGE 5 ottobre 2004, n.249

Interventi urgenti in materia di politiche del lavoro e sociali.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
Ritenuta la straordinaria necessita’ ed urgenza di emanare
specifiche disposizioni per fronteggiare la crisi occupazionale che
interessa rilevanti settori aziendali, nonche’ per assicurare
interventi in materia di politiche sociali;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 29 settembre 2004;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del
Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il
Ministro dell’economia e delle finanze;

E m a n a

il seguente decreto-legge:

Art. 1.
1. Nel limite di spesa di 43 milioni di euro a carico del Fondo per
l’occupazione di cui all’articolo 1, comma 7, del decreto-legge 20
maggio 1993, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla legge 19
luglio 1993, n. 236, nel caso di cessazione dell’attivita’
dell’intera azienda, di un settore di attivita’, di uno o piu’
stabilimenti o parte di essi, il trattamento straordinario di
integrazione salariale straordinaria per crisi aziendale puo’ essere
prorogato per un periodo di dodici mesi nel caso di programmi, che
comprendono la formazione ove necessaria, finalizzati alla
ricollocazione dei lavoratori, qualora il Ministero del lavoro e
delle politiche sociali accerti nei primi dodici mesi il concreto
avvio del piano di gestione delle eccedenze occupazionali. A tale
finalita’ il Fondo per l’occupazione e’ integrato di 43 milioni di
euro per l’anno 2004. Al relativo onere si provvede mediante
corrispondente riduzione degli stanziamenti iscritti, ai fini del
bilancio triennale 2004-2006, nell’ambito dell’unita’ previsionale di
base di parte corrente «Fondo speciale» dello stato di previsione del
Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2004, allo scopo
parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero del
lavoro e delle politiche sociali. Il Ministro dell’economia e delle
finanze e’ autorizzato ad apportare, con propri decreti, le
occorrenti variazioni di bilancio.
2. All’articolo 3, comma 137, quarto periodo, della legge 24
dicembre 2003, n. 350, le parole: «nel limite complessivo di spesa di
310 milioni di euro» sono sostituite dalle seguenti: «nel limite
complessivo di spesa di 360 milioni di euro» e le parole: «entro il
31 dicembre 2004» dalle seguenti: «entro il 30 aprile 2005».
3. Il lavoratore, percettore del trattamento di cassa integrazione
guadagni straordinaria di cui al comma 1, di mobilita’ di cui
all’articolo 7, commi 1, 2 e 3, della legge 23 luglio 1991, n. 223, e
dei trattamenti concessi ai sensi di normative speciali in deroga
alla vigente legislazione, decade dal trattamento quando: a) rifiuti
di essere avviato ad un progetto individuale di inserimento nel
mercato del lavoro, ovvero ad un corso di formazione o
riqualificazione professionale; b) non accetti l’offerta di un lavoro
inquadrato in un livello retributivo non inferiore del 20 per cento
rispetto a quello delle mansioni di provenienza. Il lavoratore
sospeso in cassa integrazione guadagni straordinaria, se decaduto dal
diritto di godimento del trattamento previdenziale ai sensi del
presente comma, perde il diritto a qualsiasi erogazione a carattere
retributivo o previdenziale a carico del datore di lavoro, salvi i
diritti gia’ maturati. Le disposizioni di cui al presente comma si
applicano quando le attivita’ lavorative o di formazione si svolgono
in un luogo che non dista piu’ di 50 chilometri dalla residenza del
lavoratore o comunque raggiungibile mediamente in 80 minuti con i
mezzi di trasporto pubblici.

Art. 2.
1. Per interventi del Ministero del lavoro e delle politiche
sociali di rilevanza statale in favore del Fondo per
l’associazionismo di cui alla legge 7 dicembre 2000, n. 383, delle
associazioni di promozione sociale di cui alla legge 15 dicembre
1998, n. 438, del Fondo per l’immigrazione di cui al testo unico
delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e
norme sulla condizione dello straniero, di cui al decreto legislativo
25 luglio 1998, n. 286, nonche’ contributo per l’acquisto di beni di
cui all’articolo 96 della legge 21 novembre 2000, n. 342, per la
comunicazione istituzionale, per l’attuazione del programma di
chiusura di istituti, in accordo con regioni ed enti locali, di cui
alle leggi 23 dicembre 1997, n. 451, e 28 marzo 2001, n. 149, e per
un progetto informativo per l’integrazione delle persone con
disabilita’ di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, e’ autorizzata
per l’anno 2004, rispettivamente, la spesa di euro 11.000.000, euro
2.580.000, euro 1.470.000, euro 5.750.000, euro 2.000.000, euro
2.000.000 ed euro 200.000.
2. All’onere derivante dagli interventi di cui al comma 1, pari
complessivamente ad euro 25.000.000 per l’anno 2004, si provvede
mediante corrispondente riduzione della autorizzazione di spesa di
cui all’articolo 4, comma 113, della legge 24 dicembre 2003, n. 350.

Art. 3.
1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a
quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana e sara’ presentato alle Camere per la conversione
in legge.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.

Dato a Roma, addi’ 5 ottobre 2004

CIAMPI

Berlusconi, Presidente del Consiglio
dei Ministri
Maroni, Ministro del lavoro e delle
politiche sociali
Siniscalco, Ministro dell’economia e
delle finanze

Visto, il Guardasigilli: Castelli

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