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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 25 agosto 2004: Autorizzazione...

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 25 agosto 2004: Autorizzazione alle assunzioni nelle pubbliche amministrazioni, a norma dell'art. 3, commi 53, 54 e 55, della legge 24 dicembre 2003, n. 350. (GU n. 225 del 24-9-2004)

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 25 agosto 2004

Autorizzazione alle assunzioni nelle pubbliche amministrazioni, a
norma dell’art. 3, commi 53, 54 e 55, della legge 24 dicembre 2003,
n. 350.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Vista la legge 24 dicembre 2003, n. 350, recante disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2004);
Visto, in particolare, il comma 53 dell’art. 3 della legge n. 350
del 2003, il quale prevede che, per l’anno 2004, alle amministrazioni
pubbliche di cui agli articoli 1, comma 2, e 70, comma 4, del decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, ivi
comprese le Forze armate, i Corpi di polizia e il Corpo nazionale dei
vigili del fuoco, e’ fatto divieto di procedere ad assunzioni di
personale a tempo indeterminato, fatte salve le assunzioni di
personale relative a figure professionali non fungibili la cui
consistenza organica non sia superiore all’unita’, nonche’ le
assunzioni relative alle categorie protette;
Visto il comma 54 dell’art. 3 della legge n. 350 del 2003, il quale
stabilisce che, in deroga al divieto di procedere ad assunzioni di
personale a tempo indeterminato, per effettive, motivate ed
indilazionabili esigenze di servizio e previo esperimento delle
procedure di mobilita’, le amministrazioni dello Stato anche ad
ordinamento autonomo, le agenzie, gli enti pubblici non economici, le
universita’ e gli enti di ricerca e gli enti di cui all’art. 70,
comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive
modificazioni, possono procedere ad assunzioni nel limite di un
contingente di personale corrispondente ad una spesa annua lorda a
regime pari a 280 milioni di euro e che, a tale fine, e’ costituito
un apposito fondo nello stato di previsione della spesa del Ministero
dell’economia e delle finanze con uno stanziamento pari a 70 milioni
di euro per l’anno 2004 e a 280 milioni di euro a decorrere dall’anno
2005;
Visto l’art. 39 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, ed in
particolare il comma 3-ter del medesimo articolo;
Visto, il comma 55 dell’art. 3 della legge n. 350 del 2003, il
quale prevede che le deroghe al divieto di procedere ad assunzioni di
personale a tempo indeterminato siano autorizzate secondo la
procedura di cui all’art. 39, comma 3-ter, della legge 27 dicembre
1997, n. 449, e che e’ prioritariamente considerata l’immissione in
servizio di personale addetto a compiti connessi alla sicurezza
pubblica, al rispetto degli impegni internazionali, alla difesa
nazionale, al soccorso tecnico urgente, alla prevenzione e vigilanza
antincendi ed alla protezione civile, alla tutela ambientale ed alla
vigilanza antibracconaggio, al settore della giustizia, alla tutela
del consumatore ed alla sicurezza e ricerca agroalimentare, alla
tutela dei beni culturali, nonche’ dei vincitori di concorsi gia’
espletati alla data del 30 settembre 2003 e dei vincitori di concorsi
per ricercatore universitario, ricercatore, primo ricercatore,
dirigente di ricerca, tecnologo, primo tecnologo e dirigente
tecnologo e degli idonei nelle procedure di valutazione comparativa a
professore universitario;
Considerato, inoltre, che il medesimo comma 55 dell’art. 3 della
legge n. 350 del 2003 stabilisce che nell’ambito delle medesime
deroghe saranno, altresi’, prioritariamente valutate le esigenze di
reclutamento di personale da parte dell’Amministrazione civile del
Ministero dell’interno e dell’Amministrazione penitenziaria in
relazione all’effettiva restituzione a compiti direttamente operativi
di personale rispettivamente del Corpo della polizia di Stato e del
Corpo di polizia penitenziaria;
Considerato che dall’istruttoria prevista dall’art. 39 della legge
n. 449 del 1997 risulta che le richieste di assunzioni pervenute
dalle amministrazioni interessate nel corso dell’anno 2004,
comporterebbero una spesa annua lorda a regime non compatibile con le
risorse finanziarie previste dal fondo di cui al citato art. 3, comma
54, della legge n. 350 del 2003;
Visto l’art. 17, comma 1-bis, del decreto-legge 24 dicembre 2003,
n. 355, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2004,
n. 47, recante norme concernenti la proroga di termini previsti da
disposizioni legislative, il quale prevede che all’onere derivante
dal collocamento, anche in soprannumero nel limite complessivo di
trenta unita’, del personale proveniente dai ruoli della Cassa
depositi e prestiti s.p.a. mediante l’attivazione di procedure di
mobilita’ verso pubbliche amministrazioni, si provvede, nel limite
massimo di 1.200.000 euro annui, a decorrere dall’anno 2004, mediante
l’utilizzo delle risorse di cui all’art. 3, comma 54, della legge n.
350 del 2003, con corrispondente riduzione della relativa
autorizzazione di spesa;
Visto l’art. 3, comma 59, della legge n. 350 del 2003, il quale
autorizza la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento
della protezione civile ad assumere personale nel limite massimo di
180 unita’ il cui onere, pari a 1,75 milioni di euro a decorrere
dall’anno 2004 e 6,3 milioni di euro a decorrere dall’anno 2005, e’
ripartito, quanto a 1,75 milioni di euro, a decorrere dall’anno 2004,
a carico del fondo di cui al comma 54 dell’art. 3 della legge n. 350
del 2003 e, quanto a 4,55 milioni di euro, a decorrere dall’anno
2005, mediante utilizzo delle disponibilita’ relative
all’autorizzazione di spesa di cui alla legge 24 febbraio 1992, n.
225;
Considerate le richieste di assunzioni di personale a tempo
indeterminato pervenute dalle amministrazioni interessate tutte
presentate nel rispetto dei criteri e dei limiti previsti dall’art.
3, comma 55, della citata legge n. 350 del 2003;
Ritenuto di assicurare il rispetto del limite di spesa derivante
dal fondo di cui al citato comma 54 dell’art. 3 della legge n. 350
del 2003 e tenuto conto di quanto previsto dal citato art. 17, comma
1-bis, del decreto-legge 24 dicembre 2003, n. 355, convertito, con
modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2004, n. 47, recante norme
concernenti proroga di termini previsti da disposizioni legislative e
dell’art. 3, comma 59, della legge n. 350 del 2003;
Considerato che occorre tenere conto prioritariamente delle
richieste delle Forze armate, dei Corpi di polizia e del Corpo
nazionale dei vigili del fuoco riguardanti la sicurezza pubblica, la
difesa nazionale ed il soccorso tecnico urgente, la prevenzione e
vigilanza antincendi espressamente richiamate dall’art. 39 della
legge n. 449 del 1997 e dall’art. 3, comma 55, della legge n. 350 del
2003;
Considerato che le assunzioni di personale richieste dall’Automobil
Club d’Italia (ACI) non debbono gravare sul fondo di cui al comma 54
dell’art. 3, della legge n. 350 del 2003, in quanto detto Istituto
non rientra nell’elenco degli enti facenti parte dell’aggregato
Amministrazioni pubbliche definito secondo i criteri di contabilita’
nazionale (SEC 95);
Ritenuto che occorre dare priorita’ ai vincitori di concorsi
pubblici, ad un numero prefissato di assunzioni per le sedi
maggiormente carenti di personale, all’immissione di professionalita’
nel settore informatico, della ricerca, legale, tecnico e sanitario,
alle richieste di autorizzazione per le amministrazioni i cui
processi di immissione di personale siano in linea con i tassi
programmati di riduzione del numero dei dipendenti e della spesa del
personale, nonche’ all’immissione di un numero di unita’ di personale
con contratto a tempo ridotto sulla base dei dati forniti dalle
singole amministrazioni, secondo le istruzioni indicate nella
circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento
per la funzione pubblica e del Ministero dell’economia e delle
finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del
25 febbraio 2004, prevista dall’art. 3, comma 54, della medesima
legge n. 350 del 2003;
Ritenuto che per le richieste delle universita’ di autorizzazione
all’assunzione di personale ricercatore e docente e’ necessario
procedere con separato provvedimento al fine di individuare il
contingente complessivo di personale da assumere, nonche’ la
fissazione dei criteri per la suddivisione delle medesime risorse
finanziarie da assegnare ai singoli Atenei compatibilmente con i
limiti di finanza pubblica previsti dalla normativa vigente e
dell’ammontare complessivo delle risorse finanziarie previste dal
presente decreto da assegnare al medesimo settore;
Ritenuto che, ai fini della determinazione e del calcolo dell’onere
finanziario complessivo, si tiene conto del differenziale concernente
la spesa annua lorda nel caso di assunzioni di personale gia’
dipendente di pubbliche amministrazioni;
Ritenuto, pertanto, di dover autorizzare, in deroga al divieto di
cui al comma 55 dell’art. 3 della legge n. 350 del 2003, le
amministrazioni dello Stato anche ad ordinamento autonomo, le
agenzie, gli enti pubblici non economici, le universita’ e gli enti
di ricerca a procedere ad assunzioni di personale a tempo
indeterminato, nel limite di un contingente di personale
corrispondente ad una spesa annua lorda a regime pari a 280 milioni
di euro da far valere sul fondo appositamente costituito nello stato
di previsione della spesa del Ministero dell’economia e delle finanze
con uno stanziamento pari a 70 milioni di euro per l’anno 2004 e a
280 milioni di euro a decorrere dall’anno 2005;
Considerato che ai sensi di quanto stabilito dai citati
articoli 17, comma 1-bis, del decreto-legge 24 dicembre 2003, n. 355,
convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2004, n. 47, e
3, comma 59, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, lo stanziamento
residuo e disponibile dall’utilizzo del fondo di cui all’art. 3,
comma 54, della legge n. 350 del 2003 risulta essere complessivamente
di 67.050.000 euro, quale onere relativo all’anno 2004, e di
277.050.000 euro, corrispondente alla spesa complessiva annua lorda a
regime per l’anno 2005;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 29 luglio 2004;
Sulla proposta del Ministro per la funzione pubblica e del Ministro
dell’economia e delle finanze;
Decreta:
Art. 1.
1. Ai sensi dell’art. 3, commi 53, 54 e 55, della legge 24 dicembre
2003, n. 350, le amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento
autonomo, le agenzie, gli enti pubblici non economici, le universita’
e gli enti di ricerca di cui alle tabelle 1 e 2 e 3 allegate al
presente decreto, sono autorizzate, a decorrere dal 15 ottobre 2004,
ad assumere a tempo indeterminato, un contingente di personale pari a
complessive 8.210 unita’ corrispondente ad una spesa complessiva
annua lorda a regime pari a 257.042.694 euro, di cui 61.383.887 euro
quale onere relativo all’anno 2004 e 257.042.694 euro corrispondente
alla spesa complessiva annua lorda a regime a decorrere dall’anno
2005, da far valere sul fondo di cui all’art. 3, comma 54, della
legge 24 dicembre 2003, n. 350.
2. Alle Forze armate, ai Corpi di polizia ed al Corpo dei vigili
del fuoco e’ assegnato, per l’anno 2004, un contingente di personale
pari a 6.191 unita’, come risulta dalla tabella 1 allegata al
presente decreto, nel limite di spesa, per l’anno 2004, di 40.669.980
euro, e di 195.215.904 euro a decorrere dall’anno 2005. Per l’anno
2004 e’ posto a carico del fondo di cui all’art. 3, comma 54, della
legge 24 dicembre 2003, n. 350, la spesa di 7.833.326 euro relativa
ai richiami in servizio autorizzati ai sensi della normativa vigente
per le Forze armate e l’Arma dei carabinieri. Per la decorrenza delle
assunzioni previste al presente comma sono fatti salvi i corsi gia’
programmati, fermi restando i limiti di spesa indicati nella tabella
1.
3. Nell’ambito del contingente di cui al comma 1, le
amministrazioni di cui alla tabella 2 allegata al presente decreto,
sono autorizzate, a decorrere dal 15 ottobre 2004, ad assumere a
tempo indeterminato 2.019 unita’ di personale corrispondente ad una
spesa complessiva annua lorda a regime pari a 61.826.790 euro, di
cui 12.880.581 euro quale onere relativo all’anno 2004 e 61.826.790
euro corrispondente alla spesa complessiva annua lorda a regime per
l’anno 2005.
4. Per il settore universita’ e’ autorizzata una spesa complessiva
annua lorda a regime pari a 20.000.000 di euro, di cui 4.166.667 di
euro quale onere relativo all’anno 2004 e 20.000.000 di euro
corrispondente alla spesa complessiva annua lorda a regime a
decorrere dall’anno 2005, da far valere sul fondo di cui all’art. 3,
comma 54, della legge 24 dicembre 2003, n. 350. Per il medesimo
settore, con successivo provvedimento adottato ai sensi dell’art. 39,
comma 3-ter, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, sono individuati
il contingente complessivo di personale da assumere ed i criteri di
ripartizione tra i singoli Atenei, tenendo conto delle richieste e
delle esigenze dei singoli istituti universitari, nonche’ del
contingente e della spesa relativa al personale assunto nell’anno
2003 sulla base dei decreti del Presidente della Repubblica in data
31 luglio 2003, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 198 del
27 agosto 2003, e 24 novembre 2003, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2003, fermo restando il limite delle
risorse finanziarie assegnate al settore dell’Universita’ dal
presente decreto.
5. Nell’ambito del contingente di cui al comma 3 e’ autorizzata
l’immissione di sei unita’ di personale provenienti dalle ex basi
Nato presso il Ministero della giustizia — Direzione degli archivi
notarili.
6. Le amministrazioni, con esclusione di quelle di cui al comma 2,
che hanno presentato richiesta di autorizzazione all’assunzione
avvalendosi della deroga concernente le priorita’ che non riguardano
l’assunzione dei vincitori di concorsi espletati alla data del
30 settembre 2003, sono autorizzate ad assumere personale a tempo
indeterminato nel limite del contingente di cui al comma 3, fermo
restando quanto previsto dall’art. 3, commi 53, 54 e 55, della legge
24 dicembre 2003, n. 350.
7. Nell’ambito del contingente di personale di cui al comma 6, e’
autorizzata l’assunzione di quarantacinque unita’ di personale a
tempo indeterminato presso l’ACI il cui onere finanziario e’ posto
direttamente a carico dei bilanci autonomi del predetto Istituto.
8. Le amministrazioni di cui ai commi 2 e 3 che, per esigenze
organizzative e gestionali sopravvenute, intendano assumere unita’ di
personale appartenenti a categorie e professionalita’ diverse
rispetto a quelle autorizzate con il presente decreto, ovvero
utilizzare graduatorie concorsuali diverse rispetto a quelle
considerate nel corso dell’istruttoria prevista dall’art. 39, comma
3-bis, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, sono autorizzate ad
avviare le relative assunzioni, nel rispetto di quanto previsto
dall’art. 3, comma 55, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, e fermo
restando il limite delle risorse finanziarie assegnate a ciascuna
amministrazione dal presente decreto.
9. Ai sensi dell’art. 17, comma 1-bis, del decreto-legge
24 dicembre 2003, n. 355, convertito, con modificazioni, dalla legge
27 febbraio 2004, n. 47, a decorrere dall’anno 2004, e’ prevista la
spesa di 1,2 milioni di euro annui, a decorrere dall’anno 2004, ai
fini del collocamento, anche in soprannumero e nel limite complessivo
di trenta unita’, del personale proveniente dai ruoli della Cassa
depositi e prestiti s.p.a. mediante l’attivazione di procedure di
mobilita verso pubbliche amministrazioni, mediante l’utilizzo delle
risorse di cui all’art. 3, comma 54, della legge 24 dicembre 2003, n.
350, con corrispondente riduzione della relativa autorizzazione di
spesa.
10. Ai sensi dell’art. 3, comma 59, della legge 24 dicembre 2003,
n. 350, in favore della Presidenza del Consiglio dei Ministri –
Dipartimento della protezione civile e’ prevista l’assunzione di
personale nel limite massimo di 180 unita’ il cui onere, pari a 1,75
milioni di euro a decorrere dall’anno 2004 e 6,3 milioni di euro a
decorrere dall’anno 2005, e’ ripartito, quanto a 1,75 milioni di euro
a decorrere dall’anno 2004 a carico del fondo di cui al comma 54
dell’art. 3 della citata legge n. 350 del 2003 e, quanto a 4,55
milioni di euro a decorrere dall’anno 2005, mediante utilizzo delle
disponibilita’ relative all’autorizzazione di spesa di cui alla legge
24 febbraio 1992, n. 225.
11. Le amministrazioni di cui al comma 1 sono tenute, entro e non
oltre il 30 novembre 2004, a trasmettere per le necessarie verifiche,
alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per la
funzione pubblica, Ufficio per il personale delle pubbliche
amministrazioni, e al Ministero dell’economia e delle finanze –
Dipartimento della ragioneria generale dello Stato, IGOP, i dati
concernenti il numero dei dipendenti assunti e in corso di
assunzione, distinti per profili professionali ed area di
appartenenza, specificando se a tempo pieno o ridotto, indicando in
tale caso la tipologia e la quota percentuale del part-time, nonche’
l’eventuale amministrazione di provenienza, ivi inclusa la relativa
qualifica funzionale o area professionale, la spesa per l’anno 2004,
nonche’ quella annua lorda a regime effettivamente da sostenere. Al
completamento delle procedure di assunzione va, altresi’, fornita
dimostrazione da parte delle amministrazioni interessate del rispetto
dei limiti di spesa previsti dal presente decreto.
12. Alla copertura dell’onere a carico delle amministrazioni
interessate, con esclusione di quella di cui al comma 7, si provvede
mediante utilizzo delle risorse iscritte nell’unita’ previsionale di
base (UPB) 4.1.54. Fondi da ripartire per oneri di personale cap.
3032, dello Stato di previsione del Ministero dell’economia e delle
finanze per l’anno 2004 e corrispondenti capitoli per esercizi
successivi.
Il presente decreto sara’ inviato alla Corte dei conti per la
registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
Dato a Roma, addi’ 25 agosto 2004
CIAMPI
Berlusconi, Presidente del Consiglio
dei Ministri
Mazzella, Ministro per la funzione
pubblica
Siniscalco, Ministro dell’economia e
delle finanze
Registrato alla Corte dei conti il 16 settembre 2004
Ministeri istituzionali – Presidenza del Consiglio dei Ministri,
registro n. 9, foglio n. 303

TABELLA 1 (Prevista dall’art. 1, comma 1)

—-> Vedere TABELLA 1 a pag. 7 della G.U. in formato zip/pdf

—-> Vedere TABELLA 1 da pag. 8 a pag. 10 della G.U. in formato zip/pdf

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