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LEGGE 28 luglio 2004, n.192: Conversione in legge, con modificazioni, ...

LEGGE 28 luglio 2004, n.192: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 4 giugno 2004, n. 144, recante differimento della disciplina sulla qualita' delle acque di balneazione. (GU n. 180 del 3-8-2004)

LEGGE 28 luglio 2004, n.192

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 4 giugno
2004, n. 144, recante differimento della disciplina sulla qualita’
delle acque di balneazione.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Promulga
la seguente legge:
Art. 1.
1. Il decreto-legge 4 giugno 2004, n. 144, recante differimento
della disciplina sulla qualita’ delle acque di balneazione, e’
convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla
presente legge.
2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello
della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara’ inserita
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato.

Data a Roma, addi’ 28 luglio 2004.

CIAMPI

Berlusconi, Presidente del Consiglio
dei Ministri
Sirchia, Ministro della salute

Visto, il Guardasigilli: Castelli

LAVORI PREPARATORI
Senato della Repubblica (atto n. 2983):
Presentato dal Presidente del Consiglio dei Ministri
(Berlusconi) e dal Ministro della salute (Sirchia) il 10
giugno 2004.
Assegnato alla 13ª commissione (Territorio), in sede
referente, l’11 giugno 2004 con parere delle commissioni
1ª, 5ª, 8ª, 10ª, 12ª, 14ª e della commissione parlamentare
per le questioni regionali.
Esaminato dalla 1ª commissione (Affari costituzionali),
in sede consultiva, sull’esistenza dei presupposti di
costituzionalita’ il 16 giugno 2004.
Esaminato dalla 13ª commissione il 16, 17, 29,
30 giugno 2004.
Esaminato in aula il 1° luglio 2004 ed approvato il
6 luglio 2004.
Camera dei deputati (atto n. 5122):
Assegnato alle commissioni riunite VIII (Ambiente) e
XII (affari sociali), in sede referente, il 7 luglio 2004
con pareri del comitato per la legislazione e delle
commissioni I, V, XIV e della Commissione parlamentare per
le questioni regionali.
Esaminato dalle commissioni riunite VIII e XII il 13,
14, 15 luglio 2004.
Esaminato in aula il 19 luglio 2004 ed approvato il
20 luglio 2004.

Avvertenza:
Il decreto-legge 4 giugno 2004, n. 144, e’ stato
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n.
134 del 10 giugno 2004.
A norma dell’art. 15, comma 5, della legger 23 agosto
1988, n. 400 (Disciplina dell’attivita’ di Governo e
ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri),
le modifiche apportate dalla presente legge di conversione
hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua
pubblicazione.
Il testo del decreto-legge coordinato con la legge di
conversione e corredato delle relative note e’ pubblicato
in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 52.

Allegato
MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE
AL DECRETO-LEGGE 4 GIUGNO 2004, N. 144

All’articolo 1:
al comma 2, e’ aggiunto, in fine, il seguente periodo: «I termini
di cui all’articolo 10-bis del decreto-legge 24 giugno 2003, n. 147,
convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2003, n. 200,
sono differiti al 31 dicembre 2004»;
dopo il comma 3, sono aggiunti i seguenti:
«3-bis. Gli scarichi di acque meteoriche di dilavamento derivanti
da superfici impermeabili non adibite allo svolgimento di attivita’
produttive rientranti tra quelle di cui al comma 3-ter e recapitanti
in laguna di Venezia non necessitano di alcuna autorizzazione agli
scarichi.
3-ter. Sono considerate superfici impermeabili non adibite allo
svolgimento di attivita’ produttive le strade pubbliche e private, i
piazzali di sosta e di movimentazione di automezzi, parcheggi e
similari, anche di aree industriali, dove non vengono svolte
attivita’ che possono oggettivamente comportare il rischio di
trascinamento di sostanze pericolose o di sostanze in grado di
determinare effettivi pregiudizi ambientali.
3-quater. I titolari degli scarichi di cui al comma 3-bis devono
presentare entro centottanta giorni i piani di adeguamento al
Magistrato alle acque.
3-quinquies. La validazione dei piani di adeguamento di cui al
comma 3-quater e’ affidata al Magistrato alle acque il quale
avvalendosi di una conferenza di servizi deve esprimersi secondo il
regolamento previsto dalla stessa».

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