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ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 19 marzo 2004: Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3344). (GU n. 74 del 29-3-2004)

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 19 marzo 2004

Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3344).

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
16 gennaio 2004, con il quale e’ stato prorogato, fino al 31 marzo
2004, lo stato di emergenza nel territorio della provincia di Crotone
colpito dalle avversita’ atmosferiche e dagli eventi alluvionali
verificatisi nel corso del mese di ottobre 1996;
Viste le precedenti ordinanze emesse per fronteggiare la situazione
d’emergenza conseguente agli eventi alluvionali che hanno interessato
il territorio della citta’ di Crotone;
Viste le note rispettivamente, del 17 febbraio e 10 marzo 2004,
dell’Assessore alla protezione civile della regione Calabria, con la
quale viene rappresentata l’esigenza di porre in essere interventi
straordinari finalizzati al definitivo superamento della situazione
emergenziale sopra richiamata;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
13 gennaio 2004, con il quale e’ stato prorogato, fino al 31 dicembre
2004, lo stato di emergenza a seguito di eccezionali eventi
meteorologici verificatisi nel territorio della regione Liguria, in
provincia di Savona nei giorni 2, 3, 4, 9 e 10 maggio 2002, in
provincia di La Spezia nei giorni 6 e 8 agosto 2002 e nelle province
di Genova, La Spezia e Savona nei giorni 21 e 22 settembre 2002, nel
territorio dei comuni di Loiano e Monzuno in provincia di Bologna a
causa del crollo di una parete rocciosa verificatosi il 15 ottobre
2002, e per gli eccezionali eventi atmosferici nel mese di novembre
2002 che hanno colpito le regioni Liguria, Lombardia, Piemonte,
Veneto e Friuli-Venezia Giulia ed Emilia Romagna;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3258
del 20 dicembre 2002;
Considerato che il sopra citato decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri del 29 novembre 2002, ha rinviato a successive
ordinanze di protezione civile l’individuazione degli ambiti comunali
interessati dagli eventi alluvionali di cui al medesimo
provvedimento;
Vista l’ordinanza n. 3290 del 28 maggio 2003, recante
«Individuazione dei comuni colpiti dagli eventi meteorologici
verificatisi nel territorio della regione Liguria, in provincia di
Savona nei giorni 2, 3, 4, 9 e 10 maggio 2002, in provincia di La
Spezia nei giorni 6 e 8 agosto 2002 e nelle province di Genova, La
Spezia e Savona nei giorni 21 e 22 settembre 2002, nel territorio dei
comuni di Loiano e Monzuno in provincia di Bologna a causa del crollo
di una parete rocciosa verificatosi il 15 ottobre 2002, e per gli
eventi atmosferici nel mese di novembre 2002 che hanno colpito le
regioni Liguria, Lombardia, Piemonte Veneto, Friuli-Venezia Giulia ed
Emilia Romagna»;
Viste le note del 20 gennaio e 2 marzo 2004, della regione Liguria
con la quale e’ stato richiesto l’inserimento nell’elenco di cui
all’ordinanza di protezione civile n. 3290 del 2003, del comune di
Roccavignale in provincia di Savona, erroneamente escluso dall’elenco
precedentemente trasmesso;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
27 novembre 2003, con il quale e’ stato dichiarato, fino al
31 dicembre 2004, lo stato di emergenza in relazione agli
insediamenti di comunita’ nomadi nel territorio della provincia di
Napoli;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
13 gennaio 2004, concernente la proroga, fino al 30 giugno 2004,
della dichiarazione di stato d’emergenza in ordine agli eventi
alluvionali e ai dissesti idrogeologici verificatisi nel territorio
della regione Campania;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
23 dicembre 2003, con il quale e’ stato prorogato, fino al
31 dicembre 2004, lo stato di emergenza in ordine agli eventi
alluvionali che hanno colpito il territorio delle province di
Avellino, Caserta, Napoli e Salerno nei giorni 22 agosto, 5, 14 e
15 settembre 2001;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
23 dicembre 2003, con il quale e’ stato prorogato, fino al
31 dicembre 2004, lo stato d’emergenza nel settore dello smaltimento
dei rifiuti nella regione Campania, nonche’ in materia di bonifica
dei suoli, delle falde e dei sedimenti inquinanti, di tutela delle
acque superficiali, di dissesto idrogeologico del sottosuolo con
riferimento al territorio di Napoli;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3338
del 13 febbraio 2004, recante: «Ripartizione delle risorse
finanziarie autorizzate ai sensi dell’art. 4, comma 91, della legge
27 dicembre 2003, n. 350»;
Vista le note con la quale la regione Liguria ha rappresentato
l’esigenza di porre in essere interventi straordinari nel bacino del
Bisagno, finalizzati al superamento delle condizioni di criticita’
idraulica del medesimo bacino dovute alla insufficienza dell’alveo
attuale rispetto alle previsioni in caso di piena;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
31 ottobre 2002, con il quale e’ stato dichiarato lo stato di
emergenza in ordine ai gravi eventi sismici verificatisi il
31 ottobre 2002 nel territorio della provincia di Campobasso;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
8 novembre 2002, con il quale lo stato di emergenza in ordine ai
gravi eventi sismici verificatisi il 31 ottobre 2002 nel territorio
della provincia di Campobasso e’ stato esteso anche al territorio
della provincia di Foggia;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
27 giugno 2003, con il quale e’ stato prorogato, fino al 31 marzo
2004, lo stato di emergenza in ordine ai gravi eventi sismici
verificatisi il 31 ottobre 2002 nel territorio delle province di
Campobasso e Foggia;
Visto l’art. 20 del decreto-legge 24 dicembre 2003, n. 355,
convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2004, n. 47,
recante: «Proroga di termini previsti da disposizioni legislative»,
con il quale, gli stati d’emergenza concernente gli eventi sismici
che hanno colpito il territorio delle regioni Molise e Puglia, sono
stati prorogati fino al 31 dicembre 2005;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3253 del 29 novembre 2002, n. 3279 del 10 aprile 2003 e n. 3300
dell’11 luglio 2003, concernente: «Disposizioni urgenti diretti a
fronteggiare i danni conseguenti ai gravi eventi sismici verificatisi
nel territorio della provincia di Campobasso»;
Viste le note rispettivamente in data 9 febbraio e 5 marzo 2004,
del Presidente della regione Molise – commissario delegato con le
quali, tra l’altro, viene rappresentata l’esigenza di prorogare le
disposizioni contenute nelle ordinanze emanate per fronteggiare la
sopra citata situazione emergenziale;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del
27 dicembre 2002, n. 3260, recante «Disposizioni urgenti per
fronteggiare i danni conseguenti ai gravi fenomeni eruttivi connessi
all’attivita’ vulcanica dell’Etna nel territorio della provincia di
Catania, per la mitigazione del rischio idrogeologico ed idrico, per
il potenziamento e l’attuazione delle reti radar e pluvio –
idrometriche nel territorio nazionale ed altre misura urgenti di
protezione civile»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
28 marzo 2003 e la conseguente ordinanza del Presidente del Consiglio
dei Ministri del 28 marzo 2003, n. 3275, recante «Disposizioni
urgenti di protezione civile per fronteggiare l’emergenza derivante
dall’attuale situazione internazionale», cosi’ come modificata ed
integrata dalla successiva ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri del 18 aprile 2003, n. 3282;
Ritenuto che le singole esigenze prospettate siano meritevoli di
accoglimento in ragione della necessita’ di assicurare ogni azione
utile al celere superamento delle distinte situazioni emergenziali;
Su proposta del capo del dipartimento della protezione civile della
Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Dispone:
Art. 1.
1. Il Presidente della regione Calabria – commissario delegato, al
fine di dare sollecita attuazione al Piano predisposto ai sensi
dell’ordinanza di protezione civile n. 2469 del 1996, e successive
modificazioni, avvalendosi delle deroghe ivi previste, e’ autorizzato
a porre in essere gli interventi necessari finalizzati a consentire
l’urgente realizzazione di un ponte sul torrente «Passovecchio» nel
territorio del comune di Crotone, avvalendosi delle risorse
finanziarie pari a euro 2.700.000,00 a valere sulle annualita’ 2001 –
2002 del Fondo regionale di protezione civile, spettanti alla regione
Calabria, in deroga all’art. 138, commi 16 e 17 della legge
23 dicembre 2000, n. 388.

Art. 2.
1. L’elenco dei comuni danneggiati dagli eventi alluvionali del
mese di novembre 2002, relativamente al territorio della regione
Liguria, gia’ precedentemente individuati con l’ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri del 28 maggio 2003, n. 3290, e’
integrato con il comune di Roccavignale in provincia di Savona.

Art. 3.
1. Al fine di consentire l’adozione, da parte del Prefetto di
Napoli, di mis…

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