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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 febbraio 2004, n.76: Regolam...

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 febbraio 2004, n.76: Regolamento concernente disciplina delle procedure per il reclutamento, l'avanzamento e l'impiego del personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. (GU n. 71 del 25-3-2004)

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 febbraio 2004, n.76

Regolamento concernente disciplina delle procedure per il
reclutamento, l’avanzamento e l’impiego del personale volontario del
Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

Capo I
DISPOSIZIONI GENERALI
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto l’articolo 87 della Costituzione;
Visto l’articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Vista la legge 27 dicembre 1941, n. 1570;
Visto il regio decreto 16 marzo 1942, n. 699;
Vista la legge 13 maggio 1961, n. 469;
Vista la legge 8 dicembre 1970, n. 996, ed in particolare
l’articolo 13, terzo comma;
Visto l’articolo 17 del decreto-legge 4 agosto 1987, n. 325,
convertito, con modificazioni, dalla legge 3 ottobre 1987, n. 402;
Visto l’articolo 35 della legge 5 dicembre 1988, n. 521;
Vista la legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’articolo 1, comma 6, del decreto-legge 1° ottobre 1996, n.
512, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 novembre 1996, n.
609;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 2 novembre 2000,
n. 362;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive
modificazioni;
Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, e successive modificazioni;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione
consultiva per gli atti normativi nell’Adunanza del 24 novembre 2003;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 29 gennaio 2004;
Sulla proposta del Ministro dell’interno, di concerto con il
Ministro per la funzione pubblica;

E m a n a

il seguente regolamento:
Art. 1.

Personale volontario

1. Le disposizioni del presente regolamento si applicano al
personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
2. Il personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco
e’ costituito da:
a) vigili volontari iscritti, a domanda, negli elenchi dei
comandi provinciali, ai sensi dell’articolo 13 della legge 8 dicembre
1970, n. 996;
b) ex vigili volontari ausiliari di leva iscritti d’ufficio negli
elenchi dei comandi provinciali ai sensi dell’articolo 12 della legge
8 dicembre 1970, n. 996.
3. Il personale volontario non e’ vincolato da rapporto di impiego
con l’amministrazione ed e’ chiamato a svolgere temporaneamente i
propri compiti ogni qualvolta se ne manifesti il bisogno, in
conformita’ a quanto disposto dagli articoli 14 e 70 della legge
13 maggio 1961, n. 469.

Avvertenza:

Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente in materia, ai sensi
dell’art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi,
sull’emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica
e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
modificate o alle quali e’ operato il rinvio. Restano
invariati il valore e l’efficacia degli atti legislativi
qui trascritti.

Note alle premesse:

– Il comma quinto dell’art. 87 della Costituzione della
Repubblica italiana conferisce al Presidente della
Repubblica il potere di promulgare le leggi e di emanare i
decreti aventi valore di legge ed i regolamenti.
– Si riporta il testo vigente dell’art. 17, comma 1,
della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina
dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza
del Consiglio dei Ministri):
«1. Con decreto del Presidente della Repubblica, previa
deliberazione del Consiglio dei Ministri, sentito il parere
del Consiglio di Stato che deve pronunziarsi entro novanta
giorni dalla richiesta, possono essere emanati regolamenti
per disciplinare:
a) l’esecuzione delle leggi e dei decreti
legislativi, nonche’ dei regolamenti comunitari;
b) l’attuazione e l’integrazione delle leggi e dei
decreti legislativi recanti norme di principio, esclusi
quelli relativi a materie riservate alla competenza
regionale;
c) le materie in cui manchi la disciplina da parte di
leggi o di atti aventi forza di legge, sempre che non si
tratti di materie comunque riservate alla legge;
d) l’organizzazione ed il funzionamento delle
amministrazioni pubbliche secondo le disposizioni dettate
dalla legge».
– La legge 27 dicembre 1941, n. 1570, reca: «Norme per
l’organizzazione dei servizi antincendi».
– Il regio decreto 16 marzo 1942, n. 699, reca: «Norme
sullo stato giuridico e sul trattamento economico del
personale non statale del Corpo nazionale dei Vigili del
fuoco».
– La legge 13 maggio 1961, n. 469, reca: «Ordinamento
dei servizi antincendi e del Corpo nazionale dei Vigili del
fuoco e stato giuridico e trattamento economico del
personale dei sottufficiali, vigili scelti e vigili del
Corpo nazionale dei Vigili del fuoco».
– Si riporta il testo dell’art. 13, terzo comma, della
legge 8 dicembre 1970, n. 996 (Norme sul soccorso e
l’assistenza delle popolazioni colpite da calamita):
«Le norme sull’avanzamento del personale volontario
saranno stabilite dal regolamento del Corpo nazionale dei
Vigili del fuoco».
– Si riporta il testo dell’art. 17 del decreto-legge
4 agosto 1987, n. 325, convertito, con modificazioni, dalla
legge 3 ottobre 1987, n. 402 (Disciplina temporanea dei
corsi per l’accesso ai ruoli della Polizia di Stato e
provvedimenti urgenti a favore del Corpo nazionale dei
Vigili del fuoco):
«Art. 17 (Iscrizione a domanda nei quadri dei vigili
del fuoco). – 1. Per l’iscrizione, a domanda, nei quadri
dei vigili del fuoco volontari del Corpo nazionale dei
Vigili del fuoco, si applicano i limiti di eta’ e le
relative elevazioni consentite ai fini dell’ammissione ai
concorsi pubblici per l’accesso agli impieghi civili delle
amministrazioni dello Stato.
2. Nulla e’ innovato per il personale iscritto nei
quadri al termine del servizio militare di leva, prestato
nel Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, ai sensi della
legge 13 ottobre 1950, n. 913, e successive modificazioni,
e per l’iscrizione degli ufficiali volontari».
– Si riporta il testo dell’art. 35 della legge
5 dicembre 1988, n. 521 (Misure di potenziamento delle
Forze di polizia e del Corpo nazionale dei Vigili del
fuoco):
«Art. 35 (Disciplina per il personale volontario). – 1.
Il personale volontario del Corpo nazionale dei Vigili del
fuoco che viola i propri doveri e’ soggetto alle seguenti
sanzioni disciplinari:
a) censura inflitta per lievi trasgressioni;
b) sospensione dai richiami da 1 a 5 anni inflitta
per le mancanze di cui agli articoli 80 e 81 del testo
unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica
10 gennaio 1957, n. 3;
c) radiazione inflitta:
1) per maggiore gravita’ delle infrazioni che danno
luogo alla sospensione dai richiami;
2) per le mancanze previste dall’art. 84 del citato
testo unico.
2. Incorrono, altresi’, nella radiazione, esclusa
qualunque procedura disciplinare:
a) coloro che hanno subito condanne penali per
delitti dolosi;
b) coloro che siano stati destituiti o dispensati
dall’impiego presso una pubblica amministrazione.
3. Il procedimento per l’irrogazione delle sanzioni di
cui al presente articolo e’ regolato dalle norme in vigore
per gli impiegati civili dello Stato, in quanto
compatibili.
4. La competenza in materia disciplinare per il
personale volontario e’ devoluta alla commissione di
disciplina del personale permanente.
5. Il personale volontario puo’ essere sospeso dai
richiami, con decreto ministeriale, ove sia sottoposto a
procedimento penale per reati particolarmente gravi, o per
gravi motivi anche prima che sia esaurito o iniziato il
procedimento disciplinare».
– La legge 24 febbraio 1992, n. 225, reca: «Istituzione
del Servizio nazionale della protezione civile».
– Si riporta il testo dell’art. 1, comma 6, del
decreto-legge 1° ottobre 1996, n. 512, convertito, con
modificazioni, nella legge 28 novembre 1996, n. 609
(Disposizioni urgenti concernenti l’incremento e il
ripianamento di organico dei ruoli del Corpo nazionale dei
Vigili del fuoco e misure di razionalizzazione per
l’impiego del personale nei servizi d’istituto):
«6. Entro sessanta giorni dalla data di entrata in

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