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DECRETO-LEGGE 22 marzo 2004, n.72: Interventi per contrastare la diffu...

DECRETO-LEGGE 22 marzo 2004, n.72: Interventi per contrastare la diffusione telematica abusiva di materiale audiovisivo, nonche' a sostegno delle attivita' cinematografiche e dello spettacolo. (GU n. 69 del 23-3-2004)

DECRETO-LEGGE 22 marzo 2004, n.72

Interventi per contrastare la diffusione telematica abusiva di
materiale audiovisivo, nonche’ a sostegno delle attivita’
cinematografiche e dello spettacolo.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
Ritenuta la straordinaria necessita’ ed urgenza di emanare
disposizioni per contrastare il fenomeno della diffusione telematica
abusiva di materiale audiovisivo, nonche’ per il sostegno finanziario
e lo sviluppo delle attivita’ cinematografiche, dello spettacolo e
dello sport;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 12 marzo 2004;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del
Ministro per i beni e le attivita’ culturali, di concerto con i
Ministri dell’economia e delle finanze, della giustizia, delle
comunicazioni e delle infrastrutture e dei trasporti;

E m a n a

il seguente decreto-legge:

Art. 1.

Misure di contrasto alla diffusione telematica abusiva di opere
cinematografiche e assimilate

1. Al comma 2 dell’articolo 171-ter della legge 22 aprile 1941, n.
633, e successive modificazioni, dopo la lettera a) e’ inserita la
seguente:
«a-bis) in violazione dell’articolo 16, diffonde al pubblico per
via telematica, anche mediante programmi di condivisione di file fra
utenti, un’opera cinematografica o assimilata protetta dal diritto
d’autore, o parte di essa, mediante reti e connessioni di qualsiasi
genere;».
2. All’articolo 174-ter della legge 22 aprile 1941, n. 633, e
successive modificazioni, sono aggiunti, in fine, i seguenti commi:
«2-bis. Chiunque, in violazione dell’articolo 16, diffonde al
pubblico per via telematica, anche mediante programmi di condivisione
di file fra utenti, un’opera cinematografica o assimilata protetta
dal diritto d’autore, o parte di essa, mediante reti e connessioni di
qualsiasi genere, ovvero, con le medesime tecniche, fruisce di
un’opera cinematografica o parte di essa, e’ punito, purche’ il fatto
non concorra con i reati di cui al comma 1, con la sanzione
amministrativa pecuniaria di Euro 1500, nonche’ con la confisca degli
strumenti e del materiale e con la pubblicazione del provvedimento su
un giornale quotidiano a diffusione nazionale e su di un periodico
specializzato nel settore dello spettacolo.
2-ter. Chiunque pone in essere iniziative dirette a promuovere o ad
incentivare la diffusione delle condotte di cui al comma 2-bis e’
punito con la sanzione amministrativa pecuniaria di Euro 2000 e con
le sanzioni accessorie previste al medesimo comma.».
3. Il Dipartimento della pubblica sicurezza del Ministero
dell’interno raccoglie le segnalazioni di interesse per la
prevenzione e la repressione delle violazioni di cui alla lettera
a-bis) del comma 2 dell’articolo 171-ter e di cui ai commi 2-bis e
2-ter dell’articolo 174-ter della legge 22 aprile 1941, n. 633, e
successive modificazioni, assicurando il raccordo con le
Amministrazioni interessate.
4. A seguito di provvedimento dell’autorita’ giudiziaria, i
fornitori di connettivita’ e di servizi comunicano alle autorita’ di
polizia le informazioni in proprio possesso utili all’individuazione
dei gestori dei siti e degli autori delle condotte segnalate.
5. Su richiesta del Dipartimento della pubblica sicurezza del
Ministero dell’interno ovvero dell’autorita’ giudiziaria, per le
violazioni di cui ai commi 2-bis e 2-ter dell’articolo 174-ter della
legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, fatto salvo
quanto previsto agli articoli 14, 15, 16 e 17 del decreto legislativo
9 aprile 2003, n. 70, i fornitori di connettivita’ e di servizi
pongono in essere tutte le misure dirette ad impedire l’accesso ai
siti o a rimuovere i contenuti segnalati.
6. I fornitori di connettivita’ e di servizi che abbiano avuto
effettiva conoscenza della presenza di contenuti idonei a realizzare
le fattispecie di cui all’articolo 171-ter, comma 2, lettera a-bis),
e all’articolo 174-ter, commi 2-bis e 2-ter, della legge 22 aprile
1941, n. 633, e successive modificazioni, provvedono ad informarne il
Dipartimento della pubblica sicurezza del Ministero dell’interno
ovvero l’autorita’ giudiziaria, fatto salvo quanto previsto dagli
articoli 14, 15, 16 e 17 del decreto legislativo 9 aprile 2003, n.
70.
7. La violazione degli obblighi di cui ai commi 4, 5 e 6 e’ punita
con una sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 50.000 a Euro
250.000. Per le violazioni degli obblighi di cui ai commi 5 e 6 e’
fatto salvo quanto previsto dall’articolo 17, comma 3, del decreto
legislativo 9 aprile 2003, n. 70.

Art. 2.

Disposizioni relative alle attivita’ cinematografiche e allo
spettacolo

1. All’articolo 27 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 28,
il comma 3 e’ sostituito dal seguente:
«3. Le istanze per l’erogazione dei finanziamenti a favore delle
imprese di produzione, presentate a valere sul fondo di cui
all’articolo 27 ed all’articolo 28 della legge 4 novembre 1965, n.
1213, e successive modificazioni, sono valutate secondo la disciplina
risultante dalla medesima normativa e dai relativi decreti di
attuazione, qualora, prima della data di entrata in vigore del
presente decreto, esse abbiano gia’ ottenuto il riconoscimento
dell’interesse culturale nazionale e relativamente alle quali sia
stata depositato presso la competente direzione generale, il
risultato dell’esame tecnico-economico del preventivo e del piano
finanziario di cui all’articolo 2, comma 5, del decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri in data 24 marzo 1994,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 87 del 15 aprile 1994. Le
istanze relative ai progetti filmici che, alla data di entrata in
vigore del presente decreto, abbiano ottenuto il riconoscimento
dell’interesse culturale nazionale e non siano corredate dell’esame
tecnico-economico del preventivo e del piano finanziario, possono
essere nuovamente presentate ai sensi del presente decreto. Ai
relativi progetti filmici e’ riconosciuto, con priorita’ di
trattazione rispetto alle altre istanze, l’esito positivo della
valutazione per il riconoscimento dell’interesse culturale, ai sensi
dell’articolo 8, con esclusivo riferimento ai criteri di cui alle
lettere a), b) e c) del comma 2 del medesimo articolo 8.».
2. Le risorse di cui all’articolo 3, comma 83, della legge
23 dicembre 1996, n. 662, per l’anno 2004, sono finalizzate, nel
limite di 90 milioni di euro, all’applicazione del comma 1 ed alle
esigenze, anche di funzionamento, del settore dello spettacolo.
3. L’articolo 4 del decreto-legge 25 marzo 1997, n. 67, convertito,
con modificazioni, dalla legge 23 maggio 1997, n. 135, e’ abrogato.
Le risorse giacenti sul conto speciale di cui alla predetta
disposizione confluiscono nel Fondo di cui all’articolo 12 del
decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 28, ferma restando la loro
natura di finanziamenti.

Art. 3.

Societa’ per lo sviluppo dell’arte, della cultura e dello spettacolo
«Arcus S.p.a.»

1. In attesa dell’adozione del regolamento di cui all’articolo 60,
comma 4, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, il Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro
dell’economia e delle finanze, sentito il Ministro per i beni e le
attivita’ culturali, entro trenta giorni dalla data di entrata in
vigore del presente decreto, individua i limiti di impegno di cui
all’articolo 13, comma 1, della legge 1° agosto 2002, n. 166,
relativi agli esercizi finanziari 2003 e 2004, sui quali va calcolata
l’aliquota del tre per cento prevista dall’articolo 60 della citata
legge n. 289 del 2002. Il Ministro dell’economia e delle finanze
provvede alle conseguenti variazioni di bilancio in termini di
residui, di competenza e di cassa.
2. Entro il termine di cui al comma 1, con decreto del Ministro per
i beni e le attivita’ culturali, di concerto con il Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti, e’ approvato il programma degli
interventi da finanziare con le risorse di cui al medesimo comma 1.
Tale programma puo’ ricomprendere anche interventi a favore delle
attivita’ culturali e dello spettacolo.
3. Con apposita convenzione da stipulare, entro il termine di cui
al comma 1, tra la Societa’ per lo sviluppo dell’arte, della cultura
e dello spettacolo «Arcus S.p.a.», ed i Ministeri per i beni e le
attivita’ culturali e delle infrastrutture e dei trasporti, sono
disciplinati i criteri e le modalita’ per la realizzazione degli
interventi di cui al comma 2.
4. All’articolo 10, comma 6, della legge 8 ottobre 1997, n. 352, e
successive modificazioni, dopo le parole: «Ministro per i beni e le
attivita’ culturali», sono inserite le seguenti: «, di concerto con
il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti».

Art. 4.

Interventi nei settori dei beni e delle attivita’ culturali e dello
sport

1. Per interventi nel settore dei beni e delle attivita’ culturali
e dello sport e’ autorizzata la spesa di31 milioni di euro per l’anno
2004, di 16 milioni di euro per l’anno 2005 e di 25 milioni di euro
per l’anno 2006.
2. E’ assegnato a Cinecitta’ Holding S.p.a. un contributo
straordinario per spese di investimento di 3,5 milioni di euro per
ciascuno degli anni 200…

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