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DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 30 luglio 2003: Acquisizione di beni e servizi ed esecuzione dei lavori in economia, ovvero a trattativa privata, per gli organismi di informazione e sicurezza. (GU n. 191 del 19-8-2003)

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 30 luglio 2003

Acquisizione di beni e servizi ed esecuzione dei lavori in economia,
ovvero a trattativa privata, per gli organismi di informazione e
sicurezza.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Vista la legge 24 ottobre 1977, n. 801, concernente l’istituzione e
l’ordinamento dei servizi per le informazioni e la sicurezza e
disciplina del segreto di Stato;
Visti i decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri numeri 7
e 8 del 21 novembre 1980, sullo stato giuridico ed il trattamento
economico del personale dei servizi per le informazioni e la
sicurezza registrati alla Corte dei conti il 3 dicembre 1980,
registro n. 1, fogli numeri 387 e 388 e successive modifiche ed
integrazioni;
Visto il testo unico delle disposizioni sull’amministrazione del
patrimonio e sulla contabilita’ generale dello Stato, approvato con
regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 ed il relativo regolamento di
esecuzione, approvato con regio decreto del 23 maggio 1924, n. 827, e
successive modifiche ed integrazioni;
Visto il decreto legislativo 24 luglio 1992, n. 358, testo unico
delle disposizioni in materia di appalti pubblici di forniture, in
attuazione delle direttive 77/62/CEE, 80/676/CEE e 88/295/CEE e
successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1994, n.
573 «Regolamento recante norme per la semplificazione dei
procedimenti di aggiudicazione di pubbliche forniture di valore
inferiore alla soglia di rilievo comunitario»;
Visto il decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39, recante
«Norme in materia di sistemi informativi automatizzati delle
amministrazioni pubbliche»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 novembre 1994,
n. 680, recante il «Regolamento per il coordinamento delle norme in
materia di sistemi informativi automatizzati delle amministrazioni
pubbliche con le esigenze di gestione concernenti la sicurezza dello
Stato;
Vista la legge quadro in materia di lavori pubblici 11 febbraio
1994, n. 109 e relativo regolamento attuativo adottato con decreto
del Presidente della Repubblica 21 dicembre 1999, n. 554;
Visto il regio decreto 17 marzo 1932, n. 365, concernente
l’«Approvazione del regolamento sui lavori del Genio Militare»;
Visto il regio decreto 17 marzo 1932, n. 366, concernente
l’«Approvazione delle condizioni generali per l’appalto dei lavori
del Genio Militare» e successive modifiche e integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 20 aprile 1994, n.
367 «Regolamento recante semplificazione e accelerazione delle
procedure di spesa e contabili»;
Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, recante «Misure urgenti per
lo snellimento dell’attivita’ amministrativa e dei procedimenti di
decisione e di controllo»;
Visto l’art. 26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488, recante
«Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale
dello Stato»;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante «Norme
generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche» e successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 20 agosto
2001, n. 384 «Regolamento di semplificazione dei procedimenti di
spesa in economia»;
Visto l’art. 24, comma 7, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, che
prevede la definizione con decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri dei casi e delle modalita’ differenziati di ricorso alla
procedura di acquisizione di beni e servizi in economia ovvero a
trattativa privata per gli organismi di cui agli articoli 3, 4 e 6
della legge 24 ottobre 1977, n. 801;
Su proposta del Comitato interministeriale per i servizi di
informazione e sicurezza, previe intese con il Ministro dell’economia
e delle finanze;
Decreta:
Art. 1.
Oggetto e ambito di applicazione
1. Il presente decreto, dall’anno finanziario 2003 ed in relazione
alle rispettive strutture ordinative, regolamenta i casi e le
modalita’ differenziati di ricorso alla procedura di acquisizione di
beni e servizi e di esecuzione dei lavori in economia, ovvero a
trattativa privata, per gli organismi di cui agli articoli 3, 4 e 6
della legge 24 ottobre 1977, n. 801.

Art. 2.
Definizione e denominazioni
1. Ai fini del presente decreto si intende:
a) per legge, la legge 24 ottobre 1977, n. 801;
b) per CESIS, la segreteria generale del comitato esecutivo per i
servizi di informazione e sicurezza di cui all’art. 3 della legge;
c) per SISMI, il servizio per le informazioni e la sicurezza
militare di cui all’art. 4 della legge;
d) per SISDE, il servizio per le informazioni e la sicurezza
democratica di cui all’art. 6 della legge;
e) per organismi, gli organismi di informazione e sicurezza di
cui alla legge e, segnatamente, CESIS, SISMI e SISDE;
f) per direttore, il segretario generale del CESIS e i direttori
di SISMI e SISDE;
g) per struttura amministrativa, la struttura cui sono affidati
nell’ambito di ciascun organismo le procedure di esecuzione della
spesa;
h) per struttura tecnica, tutte le strutture che, nella materia
di competenza, predispongono programmi, capitolati tecnici e
provvedono alla gestione tecnica dei contratti ovvero concorrono a
tale attivita’;
i) per strutture decentrate, i centri operativi e, per
particolari esigenze, le strutture tecniche per SISMI e SISDE.
2. Nelle attivita’ precontrattuali, contrattuali e di esecuzione,
CESIS, SISMI e SISDE adottano le denominazioni convenzionali
stabilite, rispettivamente, con determinazione del Presidente del
Consiglio dei Ministri, dei Ministri della difesa e dell’interno.

Art. 3.
Acquisto di beni e servizi ed esecuzione
dei lavori – Principi generali
1. Per la protezione degli interessi essenziali alla sicurezza
dello Stato, che impongono speciali misure di riservatezza, nonche’
per assicurare la necessaria tempestivita’ all’attivita’ degli
organismi, l’acquisto di beni e servizi e l’esecuzione di lavori sono
effettuati in via generale con la procedura di spesa in economia
ovvero mediante contratti a trattativa privata, anche in deroga alle
disposizioni vigenti in materia.
2. Gli organismi, per l’acquisizione di beni e servizi, hanno la
facolta’ di utilizzare le convenzioni quadro di cui all’art. 26 della
legge 23 dicembre 1999, n. 488 e successive modificazioni qualora le
concrete condizioni di fornitura risultino compatibili con le
richiamate esigenze di riservatezza e tempestivita’.

Art. 4.
Modalita’ di esecuzione in economia e limiti di spesa
1. L’esecuzione in economia degli interventi puo’ avvenire:
a) in amministrazione diretta;
b) a cottimo fiduciario;
c) con sistema misto.
Sono in amministrazione diretta i lavori, i servizi ed i beni per i
quali non occorre l’intervento di alcun imprenditore. Essi sono
effettuati con materiali, mezzi e personale proprio.
Sono a cottimo fiduciario gli interventi per i quali si rende
necessario, ovvero opportuno, con procedura negoziata, l’affidamento
ad imprese o persone fisiche esterne all’amministrazione.
Sono con sistema misto gli interventi effettuati con personale
proprio e mezzi acquisiti o noleggiati con procedura negoziata.
2. Le procedure in economia, per l’acquisto di beni e servizi e per
l’affidamento di lavori, occorrenti per l’organizzazione, il
funzionamento e lo svolgimento delle attivita’ istituzionali degli
organismi, sono consentite fino al limite di importo di 300.000,00
euro, con esclusione dell’IVA.
Il predetto limite puo’ essere aggiornato con provvedimento del
direttore, sulla base dell’indice nazionale ISTAT dei prezzi al
consumo per le famiglie di operai e impiegati.
3. E’ fatto divieto di artificioso frazionamento della spesa.
4. Le esigenze da soddisfare con il ricorso alla procedura in
economia devono essere indicate nel relativo atto autorizzativo.
5. Per particolari esigenze info-operative, il limite di cui al
comma 2 puo’ essere superato con provvedimento motivato del direttore
da comunicare al Presidente del Consiglio dei Ministri o ai
competenti Ministri.

Art. 5.
Trattativa privata
1. Qualora non si faccia ricorso alla procedura in economia, gli
organismi stipulano contratti a seguito di trattativa privata, dopo
aver effettuato apposita indagine di mercato, senza l’assistenza
dell’ufficiale rogante e prescindendo dalle forme di pubblicita’
previste dalle disposizioni vigenti.
2. Non e’ necessaria l’indagine di mercato:
a) per l’acquisto di beni la cui produzione e’ garantita da
privativa industriale;
b) per l’acquisto di macchine, strumenti, oggetti di precisione o
di particolare natura e prestazione di servizi che una sola ditta
puo’ fornire con i requisiti tecnici ed il grado di perfezione
richiesti;
c) per i prodotti fabbricati a scopo di ricerca, di prova, di
studio o di messa a punto anche di prodotti di serie;
d) quando si debbano prendere in affitto locali destinati ad
esigenze di servizio;
e) quando l’urgenza dei lavori, forniture, trasporti ed altri
servizi sia tale da non consentirne l’esperimento;
f) per le forniture complementari effettuate dal fornitore
originario e destinate al rinnovo parziale di forniture o impianti
d’uso corrente o all’ampliamento…

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