Edilone.it - Edilone.it | Edilone.it

LEGGE 11 agosto 2003, n.218: Disciplina dell'attivita' di trasporto di...

LEGGE 11 agosto 2003, n.218: Disciplina dell'attivita' di trasporto di viaggiatori effettuato mediante noleggio di autobus con conducente. (GU n. 190 del 18-8-2003)

LEGGE 11 agosto 2003, n.218

Disciplina dell’attivita’ di trasporto di viaggiatori effettuato
mediante noleggio di autobus con conducente.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Promulga
la seguente legge:
Art. 1.
(Oggetto e finalita).
1. L’esercizio dell’attivita’ di trasporto di viaggiatori su
strada rientra nella sfera della liberta’ di iniziativa economica ai
sensi dell’articolo 41 della Costituzione, cui possono essere imposti
esclusivamente vincoli per esigenze di carattere sociale o
prescrizioni finalizzate alla tutela della concorrenza secondo quanto
previsto dalla legge 10 ottobre 1990, n. 287.
2. La presente legge stabilisce i principi e le norme generali a
tutela della concorrenza nell’ambito dell’attivita’ di trasporto
effettuata mediante servizi di noleggio di autobus con conducente,
nel rispetto dei principi e dei contenuti normativi fissati
dall’ordinamento comunitario.
3. Ai sensi della presente legge, costituisce distorsione della
concorrenza l’utilizzo di autobus acquistati con sovvenzioni
pubbliche di cui non possa beneficiare la totalita’ delle imprese
nazionali.
4. Scopo della presente legge, nei limiti di cui al comma 1, e’
garantire in particolare:
a) la trasparenza del mercato, la concorrenza, la liberta’ di
accesso delle imprese al mercato, nonche’ il libero esercizio
dell’attivita’ in riferimento alla libera circolazione delle persone;
b) la sicurezza dei viaggiatori trasportati, l’omogeneita’ dei
requisiti professionali, la tutela delle condizioni di lavoro.

Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni
sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle
pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
alle quali e’ operato il rinvio. Restano invariati il
valore e l’efficacia degli atti legislativi trascritti.
Note all’art. 1:
– Si riporta il testo dell’art. 41 della Costituzione:
«Art. 41. – L’iniziativa economica privata e’ libera.
Non puo’ svolgersi in contrasto con la utilita’ sociale
o in modo da recare danno alla sicurezza, alla liberta’,
alla dignita’ umana.
La legge determina i programmi e i controlli opportuni
perche’ l’attivita’ economica pubblica e privata possa
essere indirizzata e coordinata a fini sociali.».
– La legge legge 10 ottobre 1990, n. 287 (Norme per la
tutela della concorrenza e del mercato) e’ stata pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale 13 ottobre 1990, n. 240.

Art. 2.
(Definizioni e classificazioni).
1. Sono definite imprese esercenti servizi di noleggio di autobus
con conducente quelle che, in possesso dei requisiti relativi
all’accesso alla professione di trasportatore su strada di
viaggiatori, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 22
dicembre 2000, n. 395, e successive modificazioni, svolgono attivita’
di trasporto di persone con le modalita’ di cui al comma 2,
utilizzando autobus rispondenti alle caratteristiche tecniche di
esercizio, dei quali hanno la disponibilita’.
2. Per servizi di noleggio di autobus con conducente si intendono
i servizi di trasporto di viaggiatori effettuati da una impresa
professionale per uno o piu’ viaggi richiesti da terzi committenti o
offerti direttamente a gruppi precostituiti, con preventiva
definizione del periodo di effettuazione, della sua durata e
dell’importo complessivo dovuto per l’impiego e l’impegno
dell’autobus adibito al servizio, da corrispondere unitariamente o da
frazionare tra i singoli componenti del gruppo.
3. Per autobus si intendono gli autoveicoli definiti dall’articolo
54, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n.
285, e successive modificazioni.
4. Fermo restando il regime autorizzativo di cui alla legge 15
gennaio 1992, n. 21, le imprese di trasporto di viaggiatori
effettuato mediante noleggio di autobus con conducente, in qualsiasi
forma costituite, si considerano abilitate all’esercizio dei servizi
di noleggio con conducente di cui alla citata legge n. 21 del 1992.
5. Per disponibilita’ degli autobus si intende il legittimo
possesso conseguente ad acquisto in proprieta’, usufrutto, locazione
con facolta’ di acquisto, vendita con patto di riservato dominio.

Note all’art. 2:
– Il decreto legislativo 22 dicembre 2000, n. 395,
reca: «Attuazione della direttiva del Consiglio dell’Unione
europea n. 98/76/CE del 1° ottobre 1998, modificativa della
direttiva n. 96/26/CE del 29 aprile 1996 riguardante
l’accesso alla professione di trasportatore su strada di
merci e di viaggiatori, nonche’ il riconoscimento reciproco
di diplomi, certificati e altri titoli allo scopo di
favorire l’esercizio della liberta’ di stabilimento di
detti trasportatori nel settore dei trasporti nazionali ed
internazionali.».
– Si riporta il testo dell’art. 54 del decreto
legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della
strada):
«Art. 54 (Autoveicoli). – 1. Gli autoveicoli sono
veicoli a motore con almeno quattro ruote, esclusi i
motoveicoli, e si distinguono in:
a) autovetture: veicoli destinati al trasporto di
persone, aventi al massimo nove posti, compreso quello del
conducente;
b) autobus: veicoli destinati al trasporto di persone
equipaggiati con piu’ di nove posti compreso quello del
conducente;
c) autoveicoli per trasporto promiscuo: veicoli
aventi una massa complessiva a pieno carico non superiore a
3,5 t o 4,5 t se a trazione elettrica o a batteria,
destinati al trasporto di persone e di cose e capaci di
contenere al massimo nove posti compreso quello del
conducente;
d) autocarri: veicoli destinati al trasporto di cose
e delle persone addette all’uso o al trasporto delle cose
stesse;
e) trattori stradali: veicoli destinati
esclusivamente al traino di rimorchi o semirimorchi;
f) autoveicoli per trasporti specifici: veicoli
destinati al trasporto di determinate cose o di persone in
particolari condizioni, caratterizzati dall’essere muniti
permanentemente di speciali attrezzature relative a tale
scopo;
g) autoveicoli per uso speciale: veicoli
caratterizzati dall’essere muniti permanentemente di
speciali attrezzature e destinati prevalentemente al
trasporto proprio. Su tali veicoli e’ consentito il
trasporto del personale e dei materiali connessi col ciclo
operativo delle attrezzature e di persone e cose connesse
alla destinazione d’uso delle attrezzature stesse;
h) autotreni: complessi di veicoli costituiti da due
unita’ distinte, agganciate, delle quali una motrice. Ai
soli fini della applicazione dell’art. 61, commi 1 e 2,
costituiscono un’unica unita’ gli autotreni caratterizzati
in modo permanente da particolari attrezzature per il
trasporto di cose determinate nel regolamento. In ogni caso
se vengono superate le dimensioni massime di cui all’art.
61, il veicolo o il trasporto e’ considerato eccezionale;
i) autoarticolati: complessi di veicoli costituiti da
un trattore e da un semirimorchio;
l) autosnodati: autobus composti da due tronconi
rigidi collegati tra loro da una sezione snodata. Su questi
tipi di veicoli i compartimenti viaggiatori situati in
ciascuno dei due tronconi rigidi sono comunicanti. La
sezione snodata permette la libera circolazione dei
viaggiatori tra i tronconi rigidi. La connessione e la
disgiunzione delle due parti possono essere effettuate
soltanto in officina;
m) autocaravan: veicoli aventi una speciale
carrozzeria ed attrezzati permanentemente per essere
adibiti al trasporto e all’alloggio di sette persone al
massimo, compreso il conducente;
n) mezzi d’opera: veicoli o complessi di veicoli
dotati di particolare attrezzatura per il carico e il
trasporto di materiali di impiego o di risulta
dell’attivita’ edilizia, stradale, di escavazione mineraria
e materiali assimilati ovvero che completano, durante la
marcia, il ciclo produttivo di specifici materiali per la
costruzione edilizia; tali veicoli o complessi di veicoli
possono essere adibiti a trasporti in eccedenza ai limiti
di massa stabiliti nell’art. …

[Continua nel file zip allegato]

Edilone.it