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Provvedimenti regionali in materia di onerosità delle concessioni edi...

Provvedimenti regionali in materia di onerosità delle concessioni edilizie ai sensi del Capo III della L.R. 6.4.1998, n. 11. Costo di costruzione.

TITOLO
Delib. C.R. del 06/02/2002 n.2451

TESTO
Omissis

IL CONSIGLIO
REGIONALE

Omissis

delibera

1) di determinare il costo di
costruzione per i nuovi edifici e per gli interventi sugli edifici
esistenti a destinazione residenziale in misura pari a:
A) costo
massimo ammissibile per i nuovi edifici:
Euro 600,00 per ogni metro
quadrato di superficie complessiva.
B) costo massimo ammissibile per
gli interventi su edifici esistenti:
Euro 550,00 per ogni metro
quadrato di superficie complessiva.
2) di ripartire in quattro classi
i Comuni della Regione in rapporto all’effetto turistico, come di
seguito riportato e come risultante dall’allegato A, che fa parte
integrante della presente deliberazione:

effetto turistico effetto
turistico effetto turistico effetto turistico
IRRILEVANTE BASSO MEDIO
FORTE
———— ———— ———— ————
Aymavilles
Aosta Rhêmes-Notre-Dame Courmayeur
Sarre La Salle Saint-Nicolas La
Thuile
Brissogne Morgex Valgrisenche Pré-Saint-Didier
Charvensod
Arvier Valsavarenche Cogne
Fénis Avise Étroubles Gressan (2)

Jovençan Introd Ollomont Saint-Vincent
Nus Rhêmes-Saint-Georges
Saint-Oyen Valtournenche
Pollein Saint-Pierre Saint-Rhémy-en-Bosses
Ayas
Quart Villeneuve Antey-Saint-André Gressoney-La-Trinité

Saint-Christophe Allein Chamois Gressoney-Saint-Jean
Chambave Bionaz
La Magdeleine
Châtillon Doues Torgnon
Pontey Gignod Brusson

Arnad Oyace Challand-Saint-Anselme
Champdepraz Roisan Champorcher

Issogne Valpelline Gaby
Montjovet Gressan (1)
Verrès
Saint-Marcel
Donnas Émarèse
Hône Saint-Denis
Verrayes

Challand-Saint-Victor
Bard
Fontainemore

Lillianes
Perloz
Pontboset
Pont-Saint-Martin

Issime

(1) nella parte di territorio situata a quota
inferiore a 1200 m. s.l.m.
(2) nella parte di territorio situata a
quota superiore a 1200 m. s.l.m.

3) di approvare le seguenti
percentuali per la determinazione della quota di contributo, aderente
alle concessioni, relativa al costo di costruzione degli edifici con
destinazione abitativa:

COMUNI A EFFETTO TURISTICO
irrilevante
basso medio forte
Interventi su edifici esistenti 2,1% 2,3% 2,5% 2,7%

Nuovi edifici aventi non più di 3 piani fuori terra e non più di 450
mq di superficie complessiva 2,6% 3,4% 4,2% 5,0%
Nuovi edifici aventi
più di 3 piani fuori terra e/o più di 450 mq di superficie complessiva
4,5% 5,3% 6,5% 7,6%

4) di definire, come di seguito indicato, le
superfici alle quali, ai fini della determinazione del costo di
costruzione dell’edificio, si applica il costo unitario a metro
quadrato:

Superficie complessiva (Sc)

La superficie complessiva,
alla quale, ai fini della determinazione del costo di costruzione
dell’edificio, si applica il costo unitario a metro quadrato, è
costituita dalla somma della superficie utile abitabile, come di
seguito definita e dal 60% del totale delle superfici non residenziali
destinate a servizi ed accessori (Snr), misurate al netto di murature,
pilastri, tramezzi, sguinci e vani di porte e finestre (Sc = Su + 60%
Snr).

Superficie utile abitabile (Su)

Per superficie utile abitabile
si intende la superficie di pavimento degli alloggi misurata al netto
di muratura, pilastri, tramezzi, sguinci, vani di porte e finestre, di
eventuali scale interne, di logge e di balconi.

Superficie non
residenziale destinata a servizi ed accessori (Snr)

La superficie non
residenziale destinata a servizi ed accessori riguarda:
a) cantinole,
soffitte, locali motore ascensore, cabine idriche, lavatoi comuni,
centrali termiche, ed altri locali a stretto servizio delle
residenze;
b) autorimesse singole o collettive;
c) androni di ingresso
e porticati liberi;
d) logge e balconi.
I porticati di cui al punto c)
sono esclusi dal computo della superficie complessiva qualora gli
strumenti urbanistici ne prescrivano l’uso pubblico.

5) di
identificare, come di seguito indicato, le classi di edifici con
caratteristiche tipologiche superiori a quelle considerate nelle
vigenti disposizioni di legge per l’edilizia agevolata, per le quali
vanno determinate maggiorazioni del costo unitario di costruzione in
misura non superiore del 50%.

Edifici con caratteristiche tipologiche
superiori

Ai fini della identificazione degli edifici con
caratteristiche tipologiche superiori a quelle considerate nelle
vigenti disposizioni di legge per l’edilizia agevolata, per le quali
vanno determinate maggiorazioni del costo unitario di costruzione non
superiori al 50%, si fa riferimento agli incrementi percentuali di
detto costo stabiliti nei punti successivi per ciascuno dei seguenti
elementi:
a) superficie utile abitabile (Su);
b) superficie netta non
residenziale di servizi e accessori (Snr);

c) caratteristiche
specifiche.

Incremento relativo alla superficie utile abitabile
(i1)

L’incremento percentuale in funzione della superficie è
stabilito in rapporto alle seguenti classi di superficie utile
abitabile:
1) oltre 95 metri quadrati e fino a 110 metri quadrati
inclusi: 5%;
2) oltre 110 metri quadrati e fino a 130 metri quadrati
inclusi: 15%;
3) oltre 130 metri quadrati e fino a 160 metri quadrati
inclusi: 30%;
4) oltre 160 metri quadrati: 50%.
Per ciascun fabbricato
l’incremento percentuale relativo alla superficie utile abitabile, è
dato dalla somma dei valori ottenuti moltiplicando gli incrementi
percentuali di cui sopra per i rapporti tra la superficie utile
abitabile degli alloggi compresi nelle rispettive classi e la
superficie utile abitabile dell’intero edificio.

Incremento relativo
alla superficie non residenziale (i2)

L’incremento percentuale in
funzione della superficie per servizi ed accessori relativi all’intero
edificio è stabilito come appresso, con riferimento alla percentuale
di incidenza della superficie netta totale di servizi e accessori
(Snr) rispetto alla superficie utile abitabile per edificio (Su):
1)
oltre il 50 e fino al 75% compreso: 10%;
2) tra il 75 e il 100%
compreso: 20%;
3) oltre il 100%: 30%.

Incremento relativo a
caratteristiche particolari (i3)

Per ciascuna delle caratteristiche
appresso riportate l’incremento è pari al 10%:
1) più di un ascensore
per ogni scala se questa serve meno di sei piani sopraelevati;
2)
scala di servizio non prescritta da leggi o regolamenti o imposta da
necessità di prevenzione di infortuni o di incendi;
3) altezza libera
netta di piano superiore a quella minima prescritta da norme
regolamentari. Per ambienti con altezze diverse si fa riferimento
all’altezza media ponderale;
4) piscina coperta o scoperta quando sia
a servizio di uno o più edifici comprendenti meno di 15 unità
immobiliari;

5) alloggi di custodia a servizio di uno o più edifici
comprendenti meno di 15 unità immobiliari.

Classi di edifici e
relative maggiorazioni

Gli incrementi aderenti a ciascuno degli
elementi considerati si sommano ai fini della determinazione delle
classi di edifici.
Le classi di edifici e le relative maggiorazioni di
costo di cui al comma 2 dell’articolo 66 della legge regionale 6
aprile 1998, n. 11, sono individuate dal seguente prospetto:
1) classe
I: percentuale di incremento fino a 5 inclusa: nessuna
maggiorazione
2) classe II: percentuale di incremento da 5 a 10
inclusa: maggiorazione del 5%;
3) classe III: percentuale di
incremento da 10 a 15 inclusa: maggiorazione del 10%;

4) classe IV:
percentuale di incremento da 15 a 20 inclusa: maggiorazione del
15%;
5) classe V: percentuale di incremento da 20 a 25 inclusa:
maggiorazione del 20%;
6) classe VI: percentuale di incremento da 25 a
30 inclusa: maggiorazione del 25%;
7) classe VII: percentuale di
incremento da 30 a 35 inclusa: maggiorazione del 30%;
8) classe VIII:
percentuale di incremento da 35 a 40 inclusa: maggiorazione del
35%;
9) classe IX: percentuale di incremento da 40 a 45 inclusa:
maggiorazione del 40%;

10) classe X: percentuale di incremento da 45
a 50 inclusa: maggiorazione del 45%;
11) classe XI: oltre il 50%
inclusa: maggiorazione del 50%.

Superficie per attività turistiche,
commerciali e direzionali (St)

Alle parti di edifici residenziali
nelle quali siano previsti ambienti per attività turistiche,
commerciali e direzionali si applica il costo di costruzione
maggiorato ai sensi del prospetto soprariportato, qualora la
superficie netta (Sn) di detti ambienti e dei relativi accessori (Sa),
valutati questi ultimi al 60%, non sia superiore al 25% della
superficie utile abitabile.

Costruzioni con sistemi non
tradizionali

Per gli edifici realizzati con sistemi costruttivi non
tradizionali ai fini della determinazione del costo di costruzione di
cui al punto 1) non si applicano le maggiorazioni previste a tale
titolo dalle vigenti disposizioni relative ai costi a mq dell’edilizia
agevolata.

Prospetto

Il procedimento per l’applicazione delle
maggiorazioni previste è riepilogato nell’allegato prospetto, che
costituisce parte integrante della presente deliberazione;
6) di
stabilire che le determinazioni del presente provvedimento si
applicano alle concessioni edilizie la cui domanda sia pervenuta,
completa, al Comune in data successiva alla data di entrata in vigore
del provvedimento medesimo;
7) di stabilire che, in assenza di
apposite deliberazioni del Consiglio regionale che provvedano ad
adeguare il costo di costruzione, il costo medesimo, così come
determinato dal presente provvedimento, è adeguato annualmente in
ragione dell’intervenuta variazione dei costi di costruzione accertata
dall’Istituto nazionale di statistica (ISTAT);

8) di stabilire che il
primo adeguamento annuale si applica alle concessioni edilizie la cui
domanda sia pervenuta al Comune, completa, in data successiva al 31
dicembre 2002 e che, analogamente, per gli anni a seguire,
l’adeguamento annuale si applica alle concessioni edilizie la cui
domanda sia pervenuta al Comune…

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