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Provvedimenti regionali in materia di onerosità delle concessioni edi...

Provvedimenti regionali in materia di onerosità delle concessioni edilizie ai sensi del Capo III della L.R. 6.4.1998, n. 11. Oneri di urbanizzazione. (Errata corrige in B.U. 16.4.2002, n. 17)

Delib. C.R. del 06/02/2002 n.2450 (B.U. 05/03/02 n.
11)

TESTO
Omissis

IL CONSIGLIO REGIONALE

Omissis

delibera

1) di
approvare le classi dei Comuni della Regione, in rapporto all’effetto
urbano, di cui alla tabella A e all’allegato A, e le relative tabelle
parametriche di cui alla tabella B; le tabelle A e B e l’allegato A
costituiscono parte integrante della presente deliberazione;
2) di
stabilire che le determinazioni assunte ai sensi del presente
provvedimento si applicano alle concessioni edilizie la cui domanda
sia pervenuta, completa, al Comune in data successiva a quella di
esecutività della deliberazione con la quale il Consiglio comunale
stabilisce l’incidenza degli oneri di urbanizzazione ai sensi
dell’articolo 65, comma 1, della L.R. 11/98. Qualora il comune non
provveda entro sessanta giorni dall’entrata in vigore del presente
provvedimento, i coefficienti correttivi previsti si applicano nella
loro misura massima; fintanto che non trovano applicazione le
disposizioni derivanti dal presente provvedimento e dalle relative
determinazioni del Consiglio comunale continuano ad applicarsi i
provvedimenti comunali assunti ai sensi della legislazione
previgente;

3) di stabilire che, in assenza di apposite deliberazioni
del Consiglio regionale che provvedano ad adeguare il costo standard
medio delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria, il costo
medesimo, così come determinato dal presente provvedimento, è adeguato
annualmente in ragione dell’intervenuta variazione dei costi di
costruzione accertata dall’Istituto nazionale di statistica
(ISTAT);
4) di stabilire che il primo adeguamento annuale si applica
alle concessioni edilizie la cui domanda sia pervenuta al Comune,
completa, in data successiva al 31 dicembre 2002 e che, analogamente,
per gli anni a seguire, l’adeguamento annuale si applica alle
concessioni edilizie la cui domanda sia pervenuta al Comune, completa,
in data successiva al 31 dicembre di ogni anno;

5) di revocare le
seguenti deliberazioni di Consiglio regionale:
a) 19 maggio 1977, n.
203 (Approvazione delle classi di comuni, in rapporto all’effetto
urbano, e delle relative tabelle parametriche, in attuazione
dell’articolo 5 della legge statale 28 gennaio 1977, n. 10);
b) 24
novembre 1977, n. 417 (Integrazione del punto c) della deliberazione
consiliare n. 203 del 19 maggio 1977 concernente: “Approvazione delle
classi di comuni, in rapporto all’effetto urbano, e delle relative
tabelle parametriche, in attuazione dell’articolo 5 della legge
statale 28 gennaio 1977, n. 10”);

c) 4 aprile 1979, n. 208
(Integrazioni e modificazioni della deliberazione consiliare n. 203
del 19 maggio 1977 concernente: “Approvazione delle classi di comuni,
in rapporto all’effetto urbano, e delle relative tabelle parametriche,
in attuazione dell’articolo 5 della legge statale 28 gennaio 1977, n.
10”);
d) 3 aprile 1980, n. 203 (Aggiornamento della classificazione
dei comuni della Regione, in rapporto all’effetto urbano, contenuto
nella deliberazione del Consiglio regionale n. 203 in data 19 maggio
1977);

e) 6 luglio 1994, n. 798 (Modificazione della deliberazione
consiliare n. 203 del 19 maggio 1977 concernente: “Approvazione delle
classi di comuni in rapporto all’effetto urbano e delle relative
tabelle parametriche in attuazione dell’articolo 5 della legge statale
28 gennaio 1977, n. 10”).

Allegato A)

omissis.

TABELLA – CLASSI DI
COMUNI IN RAPPORTO ALL’EFFETTO URBANO

effetto urbano effetto urbano
effetto urbano effetto urbano effettourbano
IRRILEVANTE BASSO
MEDIO-BASSO MEDIO FORTE
———— ———— ————
———— ————
Rhêmes-Saint-Georges Arvier La Salle Aosta
(1) Aosta (2)
Valgrisenche Avise La Thuile Courmayeur
Valsavarenche
Introd Pré-Saint-Didier Morgex
Allein Saint-Nicolas Aymavilles Cogne

Bionaz Oyace Rhémes-Notre-Dame Saint-Pierre
Doues Roisan Sarre
Villeneuve
Ètroubles Saint-Rhémy-en-Bosses Brissogne Gignod

Ollomont Valpelline Fénis Charvensod
Saint-Oyen Chambave Gressan
Nus
Chamois Èmarèse Jovençan Quart
La Magdeleine Torgnon Pollein
Saint-Christophe
Saint-Denis Challand-Saint-Anselme Saint-Marcel
Châtillon
Bard Challand-Saint-Victor Antey-Saint-André Saint-Vincent

Champorcher Perloz Pontey Verrès
Fontainemore Gaby Valtournenche
Donnas
Lillianes Issime Verrayes Pont-Saint-Martin
Pontboset
Amad
Ayas
Brusson
Champdepraz

Issogne
Montjovet
Hône
Gressoney-La-Trinité

Gressoney-Saint-Jean

(1) nella parte di territorio
situata a quota superiore a 900 m. s.l.m.
(2) nella parte di
territorio situata a quota inferiore a 900 m. s.l.m.

TABELLA B)
– TABELLE PARAMETRICHE DI CUI ALL’ARTICOLO 65 DELLA LEGGE REGIONALE 6
APRILE 1998, N. 11

Costo standard medio delle opere di urbanizzazione
primaria e secondaria: euro 87,00 (Vedi Nota) per ogni metro quadrato
di superficie utile abitabile (Su). Per superficie utile abitatile si
intende la superficie di pavimento degli alloggi misurata al netto di
murature, pilastri, tramezzi, sguinci, vani di porte e finestre, di
eventuali scale interne, di logge e di balconi.

1. Coefficienti
correttivi per classi di comuni

1,20 per comune a effetto urbano
forte;
1,00 per comune a effetto urbano medio;
0,80 per comune a
effetto urbano medio-basso;
0,60 per comune a effetto urbano
basso;
0,40 per comune a effetto urbano irrilevante;

2. Coefficienti
correttivi per zone e tipi di intervento

2.1. Edilizia abitativa o
residenziale, sia permanente o principale che temporanea, ivi comprese
le residenze legate ad attività agro-silvo-pastorali e l’edilizia
residenziale ad usi turistici, nonché le case ed appartamenti per
vacanze di cui al capo VII della L.R. 11/96.

Zone A Zone B (*)
Zone C Altre zone
———— ———— ————
————
nuove costruzioni 0,64÷0,80 0,48÷0,60 0,80÷1,00
0,48÷0,60
interventi di recupero 0,16÷0,20 0,16÷0,20 0,16÷0,20
0,16÷0,20

(*) ivi comprese le zone C parzialmente compromesse dei
P.R.G. vigenti non ancora adeguati ai sensi dell’art. 13 della L.R.
11/98.

2.2. Costruzioni o impianti destinati ad attività produttive
industriali o artigianali
2.2.1. Industria
A) nuove costruzioni
0,16¸0,20
– quote aggiuntive relative a:
trattamento e smaltimento dei
rifiuti solidi, liquidi e gassosi 0,025¸0,050
sistemazione dei luoghi
0,075¸0,150
B) interventi di recupero non disciplinati dall’art. 69
della L.R. 11/98 0,08¸0,10
– quote aggiuntive relative a:
trattamento
e smaltimento dei rifiuti solidi, liquidi e gassosi
0,0125¸0,0250

sistemazione dei luoghi 0,0375¸0,0750
La quota
aggiuntiva relativa alla sistemazione dei luoghi non è dovuta nel caso
in cui gli interventi siano previsti nell’area già assoggettata
all’impianto e delimitata da relativa recinzione.
2.2.2.
Artigianato
A) nuove costruzioni 0,08¸0,10
– quote aggiuntive relative
a:
trattamento e smaltimento dei rifiuti solidi, liquidi e gassosi
0,0125¸0,0250
sistemazione dei luoghi 0,0375¸0,0750
B) interventi di
recupero non disciplinati dall’art. 69 della L.R. 11/98 0,04¸0,05


quote aggiuntive relative a:
trattamento e smaltimento dei rifiuti
solidi, liquidi e gassosi 0,00625¸0,01250
sistemazione dei luoghi
0,01875¸0,03750
La quota aggiuntiva relativa alla sistemazione dei
luoghi non è dovuta nel caso in cui gli interventi siano previsti
nell’area già assoggettata all’impianto e delimitata da relativa
recinzione.
2.3. Costruzioni o impianti destinati ad attività
turistiche, commerciali e direzionali, con esclusione dell’edilizia
residenziale ad usi turistici e delle case ed appartamenti per vacanze
di cui al punto 2.1.

2.3.1 Aziende alberghiere
– Alberghi:
nuove
costruzioni 0,12¸0,15
interventi di recupero 0,060¸0,075
– Residenze
turistico-alberghiere:
nuove costruzioni 0,24¸0,30
interventi di
recupero 0,12¸0,15
2.3.2 Strutture ricettive extralberghiere
A) nuove
costruzioni:
case per ferie 0,08¸0,10
ostelli per la gioventù
0,08¸0,10
rifugi alpini e bivacchi fissi 0,01¸0,02
posti tappa
escursionistici (dortoirs) 0,02¸0,04

esercizi di affittacamere
0,16¸0,20
parchi di campeggio (Vedi Nota) 0,032¸0,040
villaggi
turistici (Vedi Nota) 0,064¸0,080
B) interventi di recupero:
case per
ferie 0,04¸0,05
ostelli per la gioventù 0,04¸0,05
rifugi alpini e
bivacchi fissi 0,005¸0,010
posti tappa escursionistici (dortoirs)
0,01¸0,02
esercizi di affittacamere 0,08¸0,10
parchi di campeggio
(Vedi Nota) 0,016¸0,020

villaggi turistici (Vedi Nota) 0,032¸0,040
La
quota unitaria del contributo si applica ad ogni metro quadrato
dell’area occupata dal parco di campeggio o dal villaggio turistico,
quale risulta dalla domanda di concessione.
2.3.3. Altre
attrezzature
A) nuove costruzioni:
– aziende della ristorazione, ivi
compresi i bar 0,24¸0,30
– esercizi commerciali di interesse
prevalentemente locale 0,32¸0,40
– esercizi commerciali non
collocabili in contesti urbano-abitativi 0,40¸0,50

– impianti
sportivi coperti 0,10¸0,20
– impianti sportivi all’aperto (Vedi Nota)
0,001¸0,002
– impianti di risalita (Vedi Nota) 0,01¸0,10
– uffici ed
agenzie 0,64¸0,80
– impianti per pubblici spettacoli 0,64¸0,80
B)
interventi di recupero:
– aziende della ristorazione, ivi compresi i
bar 0,12¸0,15
– esercizi commerciali di interesse prevalentemente
locale 0,16¸0,20
– esercizi commerciali non collocabili in contesti
urbano-abitativi 0,20¸0,25

– impianti sportivi coperti 0,05¸0,10

impianti sportivi all’aperto (Vedi Nota) 0,0005¸0,0010
– impianti di
risalita (Vedi Nota) 0,005¸0,050
– uffici ed agenzie 0,32¸0,40

impianti per pubblici spettacoli 0,32¸0,40
Relativamente ai punti
2.2.1., 2.2.2, 2.3.3. – limitatamente alle voci “esercizi
commerciali”-, le superfici dei locali destinati al ricovero degli
automezzi dell’azienda e dei relativi dipendenti non sono
assoggettabili al contributo di cui agli articoli 65 e 69 d…

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