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Ripartizione del Fondo per la mobilita' ciclistica ai sensi della legg...

Ripartizione del Fondo per la mobilita' ciclistica ai sensi della legge n. 366/1998.

Decreto 9 novembre 2001
TESTO
IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI
TRASPORTI
Vista la legge 19 ottobre 1998, n. 366, recante “norme per
il finanziamento della mobilita’ ciclistica” e, in particolare:
l’art.
2 che prevede l’affidamento alle regioni del compito di redigere i
piani regionali di riparto dei relativi finanziamenti;
l’art. 3 che
prevede la costituzione presso il Ministero dei trasporti e della
navigazione di un Fondo per il finanziamento degli interventi a favore
della mobilita’ ciclistica;
l’art. 4, comma 1, che prevede la
ripartizione tra le regioni della quota annuale del predetto Fondo
secondo i criteri determinati dalla stessa legge;
Vista la legge
finanziaria n. 488 del 23 dicembre 1999, che ha previsto un
rifinanziamento della legge n. 366/1998 ammontante a lire 38 miliardi
per il triennio 2000-2002 cosi’ ripartiti: lire 13 miliardi per l’anno
2000, lire 15 miliardi per l’anno 2001 e lire 10 miliardi per il
2002;
Vista la nota protocollo n. 1271/A3 del 31 maggio 1999 del
presidente della Conferenza dei presidenti delle regioni e delle
province autonome, con la quale sono stati proposti i seguenti criteri
e procedure applicative per il riparto del predetto Fondo:
A) con
riferimento all’art. 4 il cofinanziamento delle regioni e/o altri enti
e operatori locali non potra’ essere in ogni caso, inferiore al 50 per
cento dell’intervento ammesso a finanziamento;
B) con riferimento
all’art. 11, che stanzia risorse pari ad undici miliardi di lire annui
per la durata di quindici anni, i contributi sono stati cosi’
ripartiti:
1) il 60% secondo i parametri gia’ utilizzati per
l’attuazione della legge n. 208/1991 inerente alle piste ciclabili;
2)
il 30% ai sensi del punto b), art. 4 della legge n.
366/1998, in
proporzione ai fondi stanziati per l’attuazione della stessa legge da
parte delle regioni e delle province autonome.
A tal fine, in caso di
stanziamento pluriennale o in conto mutui, gli importi da prendere a
riferimento vengono attualizzati dal Ministero dei trasporti e della
navigazione al tasso corrente di ammortamento o al tasso ufficiale di
sconto;
3) il 10% ai sensi del punto c), art. 4 della legge
n.
366/1998, sulla base di quanto impegnato contabilmente da ciascuna
regione e provincia autonoma, nell’esercizio finanziario 1998, per le
finalita’ analoghe a quelle della legge di cui trattasi;
Vista la nota
n. 4087 del 28 luglio 1999, con la quale il Ministro dei trasporti e
della navigazione ha condiviso i criteri e le procedure proposte dalla
Conferenza dei presidenti delle regioni e delle province autonome,
salvo l’esito degli ulteriori concerti ed intese previsti dalla
richiamata normativa;
Visti i piani regionali di riparto di cui
all’art. 2 della legge n.
366/1998;
Visto il parere favorevole
espresso nella seduta del 6 dicembre 2000 dalla Conferenza
Stato-regioni;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della
navigazione di concerto con il Ministro dei lavori pubblici dell’11
aprile 2001 che ha approvato la ripartizione tra le regioni della
quota annuale del fondo, relativa all’anno 2000, ammontante a lire 13
miliardi;
Considerato quanto deciso nella Conferenza Stato-regioni del
6 dicembre 2000, sopra menzionata, in merito all’impegno di attuare,
in sede di ripartizione delle annualita’ 2001-2002, un meccanismo di
recupero di risorse in favore di quelle regioni che non avevano
partecipato al riparto dell’anno 2000;
Ravvisata l’opportunita’ di
rideterminare l’importo del piano per quelle regioni e province
autonome che hanno previsto il cofinanziamento in misura inferiore al
50%;
Tenuto conto che dall’applicazione dei criteri suesposti il fondo
di cui all’art. 3 della predetta legge risulta cosi’
ripartito:
Regioni Importo
Abruzzo …. L. 1.819.684.000
Bolzano
…. L. 1.502.324.000
Calabria …. L. 2.658.254.000
Campania ….
L. 1.986.217.000
Emilia-Romagna …. L. 1.973.826.000
Friuli-Venezia
Giulia …. L. 1.618.924.000
Lazio …. L. 2.067.563.000
Liguria
…. L. 741.418.000
Lombardia …. L. 2.986.667.000
Marche …. L.
749.301.000
Piemonte …. L. 1.275.355.000
Sardegna …. L.
909.217.000
Sicilia …. L. 286.698.000
Toscana …. L. 953.505.000

Umbria …. L. 266.023.000
Veneto …. L. 3.205.024.000

Sentita
la Conferenza Stato-regioni, la quale ha espresso parere favorevole
alla proposta anzi citata, come da estratto verbale della seduta in
data 27 settembre 2001;
Visto il decreto legislativo n. 303 del 30
luglio 1999 ed in particolare l’art. 10, comma 1, lettera d), che ha
trasferito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri al Ministero
dei lavori pubblici i compiti, le corrispondenti strutture e le
risorse finanziarie, materiali ed umane, relative all’area funzionale
delle aree urbane, fatto salvo quanto previsto dal comma 5 dello
stesso art. 10;
Visto il decreto del Ministro dei lavori pubblici n.
8681/23/2 del 24 settembre 1999, con il quale e’ stata istituita la
Direzione generale delle aree urbane e dell’edilizia
residenziale;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300
“Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’art. 11 della
legge 15 marzo 1997, n. 59” che istituisce il Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti trasferendo a tale Ministero le
risorse, le funzioni e i compiti dei Ministeri dei lavori pubblici e
dei trasporti e della navigazione;
Decreta:
E’ approvata la
ripartizione tra le regioni della quota del Fondo, relativa agli anni
2001-2002, per il finanziamento degli interventi a favore della
mobilita’ ciclistica di cui all’art. 3, in base ai criteri e modalita’
di riparto illustrati nelle premesse, secondo il prospetto allegato
che e’ parte integrante del presente decreto.
Le regioni per le quali
e’ stato ridefinito l’importo del piano presentato, ai fini della
copertura del 50% del finanziamento da parte dello Stato, dovranno
comunicare con delibera, da emanarsi entro sessanta giorni dalla
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del presente decreto, l’elenco
degli interventi da realizzarsi con priorita’.
I fondi saranno
trasferiti alle regioni e alle province autonome mediante ordini di
pagamento, quale concorso dello Stato agli oneri derivanti dalla
realizzazione dei singoli interventi.
Il presente decreto sara’
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 9
novembre 2001
Il Ministro: Lunardi
Registrato alla Corte dei conti il
17 gennaio 2002 Ufficio controllo atti Ministeri delle infrastrutture
ed assetto del territorio, registro n. 1, foglio n. 47 —-> Vedere
allegato a pag. 25 della G.U.

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