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Termini in materia di sicurezza di impianti e di edifici....

Termini in materia di sicurezza di impianti e di edifici.

Decreto Legge 31/12/1996, N. 670
Termini in materia di sicurezza di
impianti e di edifici.

TESTO
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti
gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
Ritenuta la straordinaria
necessita’ ed urgenza di emanare disposizioni concernenti il
differimento di termini in scadenza previsti da disposizioni
legislative concernenti l’organizzazione della pubblica
amministrazione, impegni e manifestazioni internazionali, nonche’
adempimenti di soggetti pubblici e privati in materia di adeguamento
di edifici a standard di sicurezza; Considerato che e’, in
particolare, necessario ed urgente emanare disposizioni in materia di
organizzazione delle competenze del Ministero dei lavori pubblici, con
riferimento al subingresso di quest’ultimo all’ex Agensud, al fine di
dare continuita’ all’azione amministrativa e di evitare che dette
competenze rimangano prive di un riferimento specifico, tale da
agevolare la definizione dei rapporti ancora pendenti, con la
probabilita’ di un innalzamento del contenzioso da parte di coloro che
non fossero soddisfatti tempestivamente delle loro pretese; Ritenuto
che, per tenere conto dei noti limiti alla reiterazione dei
decreti-legge nel caso di specie, occorre, oltre alla rinnovata
valutazione dei presupposti della decretazione d’urgenza, limitare il
contenuto della disposizione rispetto alla previsione dell’articolo 8
del decreto-legge 8 agosto 1996, n. 443, che in precedenza aveva
trattato analoghe esigenze; Vista la deliberazione del Consiglio dei
Ministri, adottata nella riunione del 30 dicembre 1996; Sulla proposta
del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro
del tesoro e del bilancio e della programmazione economica;

E M A N A
il seguente decreto-legge:
Art. 1.
Differimento del termine di
rimozione delle strutture istallate dall’Istituto nazionale di fisica
nucleare

1. Per consentire il completamento delle operazioni di
rimozione delle strutture dell’esperimento scientifico EASTOP dalle
pendici del Monte Aquila, il termine di cui all’articolo 3, comma 3,
della legge 29 novembre 1990, n. 366, e’ differito al 31 dicembre
1999.

Art. 2.
Differimento di termini riguardanti l’organizzazione
scolastica

1. Ai fini del conferimento delle supplenze annuali al
personale amministrativo, tecnico e ausiliario (A.T.A.) per l’anno
scolastico 1997-98, il termine di aggiornamento delle graduatorie
provinciali, di cui al comma 2 dell’articolo 581 del testo unico
approvato con il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, e’
prorogato di un anno. 2. La validita’ delle graduatorie del concorso
per titoli ed esami a posti di coordinatore amministrativo della
scuola, indetto con decreto del Ministro della pubblica istruzione in
data 14 dicembre 1992, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 85 – 4a
serie speciale – del 26 ottobre 1993, cosi’ come prevista dal comma 1
dell’articolo 552 del testo unico approvato con decreto legislativo 16
aprile 1994, n. 297, e’ estesa fino all’anno scolastico 1997-98. 3.
Fermo restando quanto disposto dall’articolo 3 e dal comma 11
dell’articolo 8 della legge 11 gennaio 1996, n. 23, le convenzioni
previste dal comma 1 del citato articolo 8 e dal comma 4 dell’articolo
9 possono essere stipulate successivamente al 1 gennaio 1997 e
comunque non oltre il 30 giugno 1997. Fino alla stipula di tali
convenzioni lo Stato, le istituzioni scolastiche statali e i comuni
assicurano la manutenzione ordinaria e la gestione degli edifici
forniti e sopperiscono alle esigenze eccezionali. Le convenzioni
stabiliscono, oltre a quanto gia’ previsto dalla legge n. 23 del 1996,
la compensazione degli oneri sostenuti per conto delle province dallo
Stato, dalle istituzioni scolastiche statali e dai comuni dal 1
gennaio 1997 alla stipula delle convenzioni stesse con le somme dovute
per lo stesso periodo alle province dallo Stato, dalle istituzioni
scolastiche statali e dai comuni a norma dell’articolo 9 della citata
legge n. 23 del 1996.

Art. 3.
Proroga di termini concernenti l’ex
Agensud

1. Le funzioni attribuite al Ministero dei lavori pubblici
dagli articoli 9 e 9-bis del decreto legislativo 3 aprile 1993, n. 96,
come modificato dal decreto-legge 23 giugno 1995, n. 244, convertito,
con modificazioni, dalla legge 8 agosto 1995, n. 341, continuano ad
essere svolte da un commissario ad acta fino al 30 giugno 1997. Il
commissario ad acta provvede secondo le procedure regolanti
l’attivita’ dei soppressi organismi dell’intervento straordinario nel
Mezzogiorno. Alla stessa data del 30 giugno 1997 e’ prorogato il
termine per la trasmissione dei conti di cui al primo comma
dell’articolo 60 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440.
2. Al
comma 5 dell’articolo 9-bis del decreto-legge 23 giugno 1995, n. 244,
convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 1995, n. 341, sono
soppresse le parole: “fino alla data del 15 ottobre 1995”.

Art.
4.
Offerte anomale

1. Al comma 1-bis dell’articolo 21 della legge 11
febbraio 1994, n. 109, come modificato dalla legge 2 giugno 1995, n.
216, l’ultimo periodo e’ sostituito dal seguente: “Fino al 1 gennaio
1998 sono escluse, per gli appalti di lavori pubblici di importo
inferiore alla soglia comunitaria, ovvero sono sottoposte alla
valutazione della anomalia delle offerte di cui all’articolo 30 della
direttiva 93/37/CEE del Consiglio del 14 giugno 1993, per gli appalti
di importo pari o superiore alla soglia comunitaria, le offerte che
presentano una percentuale di ribasso superiore alla media aritmetica
dei ribassi di tutte le offerte ammesse incrementata di un quinto
della media stessa.”.

Art. 5.
Proroga termini in materia di risorse
agricole

1. Il termine fissato dall’articolo 14 della legge 4 giugno
1984, n. 194, da ultimo differito dall’articolo 2 del decreto-legge 23
ottobre 1996, n. 542, convertito, con modificazioni, dalla legge 22
dicembre 1996, n. 649, e’ ulteriormente prorogato al 30 giugno 1997.
Per la predetta finalita’ e’ autorizzata la spesa di lire 250 milioni
per l’anno 1997. Al relativo onere si provvede mediante riduzione
dello stanziamento iscritto al capitolo 6856 dello stato di previsione
del Ministero del tesoro per l’anno 1997, all’uopo parzialmente
utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero delle risorse
agricole, alimentari e forestali. 2. Il Ministro del tesoro e’
autorizzato ad apportare, con propri decreti, le variazioni di
bilancio occorrenti per l’attuazione del presente decreto.

Art.
6.
Proroghe concernenti trasporti eccezionali

1. Le autorizzazioni
periodiche gia’ rilasciate ai sensi dell’articolo 10 del decreto del
Presidente della Repubblica 15 giugno 1959, n. 393, e successive
modificazioni, e dei relativi decreti interministeriali, in scadenza
al 31 dicembre 1996, sono prorogate al 30 giugno 1997. 2. Le
disposizioni relative al servizio di scorta tecnica per i veicoli ed i
trasporti eccezionali, fissate dall’articolo 10 del decreto
legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e dall’articolo 16 del decreto del
Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, nonche’ dalle
loro successive modificazioni, si applicano a partire dal 1 luglio
1997. Fino a tale termine, qualora ai sensi dell’articolo 16 del
decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, e
successive modificazioni, sia prevista la scorta, nel provvedimento di
autorizzazione e’ sempre prescritta la scorta della polizia stradale.
Questa, ove le condizioni di traffico e di sicurezza stradale lo
consentano, puo’ autorizzare l’impresa a servirsi dei propri
autoveicoli quale scorta, prescrivendone le modalita’.

Art.
7.
Differimento di termini in materia di sicurezza di impianti ed
edifici

1. Al comma 2 dell’articolo 30 del decreto legislativo 19
marzo 1996, n. 242, le parole “sei mesi” sono sostituite dalle
seguenti “diciotto mesi”.
2. Per le contravvenzioni di cui al decreto
legislativo 19 febbraio 1994, n. 626, come modificato dal decreto
legislativo 19 marzo 1996, n. 242, relativamente alla violazione degli
obblighi non ancora vigenti alla data del 31 dicembre 1996, accertate
fino al 30 giugno 1997, il termine per la regolarizzazione
dell’articolo 20, comma 1, del decreto legislativo 19 dicembre 1994,
n. 758, non puo’ superare i dodici mesi, e, in ogni caso, non puo’
essere inferiore a quattro mesi, ovvero ad otto mesi per le
contravvenzioni agli obblighi di cui al titolo VI del citato decreto
legislativo n. 626 del 1994; il termine di dodici mesi puo’ essere
prorogato ai sensi del citato articolo 20 per un tempo non superiore
ad ulteriori dodici mesi. Qualora l’organo di vigilanza verifichi
l’adempimento della prescrizione, la contravvenzione si estingue ai
sensi dell’articolo 24 del citato decreto legislativo n. 758 del 1994,
senza il pagamento previsto dall’articolo 21, comma 2, del medesimo
decreto; per le contravvenzioni accertate fino al 31 dicembre 1997,
fermo restando il termine massimo di dodici mesi per l’adempimento,
prorogabile di ulteriori dodici mesi, la somma di cui all’articolo 21,
comma 2, del decreto legislativo n. 758 del 1994 e’ ridotta della
meta’.
3. Il termine di cui al comma 2, primo periodo, dell’articolo 4
della legge 5 gennaio 1996, n. 25, e’ differito al 31 dicembre 1997.
4. Gli impianti per il trasporto e l’utilizzazione del gas all’interno
di edifici esistenti alla data di entrata in vigore della legge 5
marzo 1990, n. 46, sono adeguati, ai sensi della legge stessa, entro i
termini fissati, in relazione alle diverse tipologie e alla vetusta’
degli impianti stessi, con regolamento da emanarsi ai sensi
dell’articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su
proposta del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato, e comunque entro il 31 dicembre 1999. Con il
medesimo regolamento sono individuati i requisiti di sicurezza per
l’adeguamento secondo il criterio della compatibilita’ con le
car…

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