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Vigilanza igienico sanitaria delle piscine

Circolare 15 giugno 1972 n. 86
Vigilanza igienico sanitaria delle
piscine

TESTO

Questo Ministero in data 16 luglio 1971 diramava la
circolare n.128 relativa alla vigilanza igienico-sanitaria sulle
piscine di cui si allega copia.
Avvicinandosi la stagione estiva nel
richiamare il testo di detta circolare si ritiene opportuno fornire le
seguenti precisazioni anche in seguito a quesiti e richieste di
chiarimenti pervenuti.
Anzitutto si precisa che le istruzioni
riportate in detta circolare riguardano le piscine per le quali
vengono dettate prescrizioni a norma dell’art. 104 della
circolare n. 16 del 15 febbraio 1951 del Ministero dell’interno
e quindi si rifericono alle piscine alimentate con acque minerali e a
quelle nelle quali si fa uso di acque comuni a scopo terapeutico (r.d.
28 settembre 1919 n. 1934 titolo II art. 14).
Per quanto riguarda i
procedimenti di filtrazione di cui al paragrafo 4 si precisa che la
flocculazione non è necessaria se il mezzo filtrante impiegato
garantisce una purezza del filtrato almeno tale da rispettare i limiti
di accettabilità di cui al paragrafo 7.
Per la disinfezione di cui al
paragrafo 5 si ritiene opportuno integrare quando è stato detto in
merito alla disinfezione con apparecchi ozonatori precisando che
possono essere adotati sistemi di disinfezione a base di ozono
soltanto quando il trattamento di ozonizzazione venga seguito da
idonea clorazione allo scopo di garantire costantemente
un’azione disinfettante residua per prevenire eventuali pericoli
di contaminazione derivanti dai bagnanti presenti nella vasca.
Per
quanto riguarda il contenuto del 4° e 5° capoverso del paragrafo 6
controllo, mentre si ribadisce l’obbligo da parte del gestore
della annotazione su apposito registro – preventivamente vistato
dall’ufficiale sanitario – del cloro residuo e del numero dei
bagnanti presenti nell’intera giornata e nei singoli turni, si
precisa che il controllo del cloro residuo da parte della Autorità
sanitaria deve essere effettuato saltuariamente, in rapporto alla
importanza dell’impianto, senza la necessità di rispettare la
periodicità di cui al 5° capoverso.

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