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Testo aggiornato della legge 11 febbraio 1994, n. 109, recante: 'LEGGE...

Testo aggiornato della legge 11 febbraio 1994, n. 109, recante: 'LEGGE QUADRO IN MATERIA DI LAVORI PUBBLICI'.

Testo aggiornato della legge 11 febbraio 1994, n. 109,
recante:
“LEGGE
QUADRO IN MATERIA DI LAVORI PUBBLICI”.

G.U. 19.02.1994 n. 041 Suppl.
Ord.

Il testo aggiornato qui pubblicato e’ stato redatto dal
Ministero dei Lavori Pubblici ai sensi dell’art. 11, comma 2, del
testo unico approvato con d.p.r. 28 dicembre 1985, n. 1092, nonche’
dell’art. 10, commi 2 e 3, del medesimo testo unico, al solo fine di
facilitare la lettura sia delle disposizioni della legge, integrate
con le modifiche apportate dalle nuove disposizioni normative, che di
quelle modificate o richiamate nella legge stessa, trascritte nelle
note. Restano invariati il valore e l’efficacia degli atti legislativi
qui riportati.
Decreto-legge 3 aprile 1995, n. 101, convertito con
modificazioni dalla legge 2 giugno 1995, n. 216 (gazzetta ufficiale –
serie generale – n. 127 del 2 giugno 1995).
Legge 28 dicembre 1995, n.
549, recante misure di razionalizzazione della finanza pubblica
(gazzetta ufficiale – serie generale – n. 302 del 29 dicembre
1995).
Decreto-legge 6 settembre 1996, n. 467, convertito con
modificazioni dalla legge 7 novembre 1996, n. 569, recante proroga e
sospensione di termini per i soggetti colpiti dagli eventi alluvionali
verificatisi nelle Province di Lucca, Massa-Carrara, Udine e Pordenone
nel mese di giugno 1996 (gazzetta ufficiale serie generale – n. 262
dell’8 novembre 1996).
Legge 15 maggio 1997, n. 127, recante misure
urgenti per lo snellimento dell’attivita’ amministrativa e dei
procedimenti di decisione e di controllo (supplemento ordinario n.
98/l alla gazzetta ufficiale – serie generale – n. 113 del 17 maggio
1997).
Legge 16 giugno 1998, n. 191, recante modifiche ed integrazioni
alle leggi 15 marzo 1997, n. 59, e 15 maggio 1997, n. 127, nonche’
norme in materia di formazione del personale dipendente e di lavoro a
distanza nelle pubbliche amministrazioni. Disposizioni in materia di
edilizia scolastica (supplemento ordinario n. 110/l alla gazzetta
ufficiale – serie generale – n. 142 del 20 giugno 1998).
Legge 18
novembre 1998, n. 415, recante modifiche alla legge il febbraio 1994,
n. 109, e ulteriori disposizioni in materia di lavori pubblici
(supplemento ordinario n. 199/l alla gazzetta ufficiale serie generale
– n. 284 del 4 dicembre 1998).
Legge 17 maggio 1999, n. 144, recante
misure in materia di investimenti, delega al governo per il riordino
degli incentivi all’occupazione e della normativa che disciplina
l’Inail, nonche’ disposizioni per il riordino degli enti previdenziali
(supplemento ordinario n. 99/l alla gazzetta ufficiale serie generale
– n. 118 del 22 maggio 1999).
…………..
(si riporta l’art.
17)

Art. 17.
Effettuazione delle attivita’ di progettazione,
direzione dei lavori e accessorie.
1 Le prestazioni relative alla
progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva nonche’ alla
direzione dei lavori ed agli incarichi di supporto
tecnico-amministrativo alle attivita’ del responsabile unico del
procedimento e del dirigente competente alla formazione del programma
triennale di cui all’articolo 14, sono espletate:
a) Dagli uffici
tecnici delle stazioni appaltanti; b) dagli uffici consortili di
progettazione e di direzione dei lavori che i Comuni, i rispettivi
consorzi e unioni, le comunita’ montane, le aziende unita’ sanitarie
locali, i consorzi, gli enti di industrializzazione e gli enti di
bonifica possono costituire con le modalita’ di cui agli articoli 24,
25 e 26 della legge 8 giugno 1990, n. 142, (c) e successive
modificazioni;
c) Dagli organismi di altre pubbliche amministrazioni
di cui le singole amministrazioni aggiudicatrici possono avvalersi per
legge;
d) Da liberi professionisti singoli od associati nelle forme di
cui alla legge 23 novembre 1939, n. 1815 e successive
modificazioni;
e) Dalle societa’ di professionisti di cui al comma 6,
lettera a);
f) Dalle societa’ di ingegneria di cui al comma 6, lettera
b);
g) Da raggruppamenti temporanei costituiti dai soggetti di cui
alle lettere d), e) ed f), ai quali si applicano le disposizioni di
cui all’articolo 13 in quanto compatibili.
2. I progetti redatti dai
soggetti di cui al comma 1, lettere a), b) e c), sono firmati da
dipendenti delle amministrazioni abilitati all’esercizio della
professione. I tecnici diplomati, in assenza dell’abilitazione,
possono firmare i progetti, nei limiti previsti dagli ordinamenti
professionali, qualora siano in servizio presso l’amministrazione
aggiudicatrice, ovvero abbiano ricoperto analogo incarico presso
un’altra amministrazione aggiudicatrice, da almeno cinque anni e
risultino inquadrati in un profilo professionale tecnico ed abbiano
svolto o collaborato ad attivita’ di progettazione.
3. Il regolamento
definisce i limiti e le modalita’ per la stipulazione, a carico delle
amministrazioni aggiudicatrici, di polizze assicurative per la
copertura dei rischi di natura professionale a favore dei dipendenti
incaricati della progettazione. Nel caso di affidamento della
progettazione a soggetti esterni, la stipulazione e’ a carico dei
soggetti stessi.
4. La redazione del progetto preliminare, definitivo
ed esecutivo, nonche’ lo svolgimento di attivita’
tecnico-amministrative connesse alla progettazione, in caso di carenza
in organico di personale tecnico nelle stazioni appaltanti, ovvero di
difficolta’ di rispettare i tempi della programmazione dei lavori o di
svolgere le funzioni di istituto, ovvero in caso di lavori di speciale
complessita’ o di rilevanza architettonica o ambientale o in caso di
necessita’ di predisporre progetti integrali, cosi’ come definiti dal
regolamento, che richiedono l’apporto di una pluralita’ di competenze,
casi che devono essere accertati e certificati dal responsabile del
procedimento, possono essere affidati ai soggetti di cui al comma 1,
lettere d), e), f) e g). Le societa’ di cui al comma 1, lettera f),
singole ovvero raggruppate ai sensi del comma 1, lettera g), possono
essere affidatarie di incarichi di progettazione soltanto nel caso in
cui i corrispettivi siano stimati di importo pari o superiore a
200.000 ecu, salvo i casi di opere di speciale complessita’ e che
richiedano una specifica organizzazione.
5. Il regolamento dei lavori
per l’attivita’ del genio militare di cui all’articolo 3, comma 7-bis,
indica i soggetti abilitati alla firma dei progetti.
6. Si intendono
per:
a) Societa’ di professionisti le societa’ costituite
esclusivamente tra professionisti iscritti negli appositi albi
previsti dai vigenti ordinamenti professionali, nelle forme delle
societa’ di persone di cui ai capi II, III e IV del titolo V del libro
quinto del codice civile ovvero nella forma di societa’ cooperativa
di cui al capo I del titolo VI del libro quinto del codice civile che
eseguono studi di fattibilita’, ricerche, consulenze, progettazioni o
direzioni dei lavori, valutazioni di congruita’ tecnico-economica o
studi di impatto ambientale. I soci delle societa’ agli effetti
previdenziali sono assimilati ai professionisti che svolgono
l’attivita’ in forma associata ai sensi dell’articolo 1 della legge 23
novembre 1939, n. 1815 . Ai corrispettivi delle societa’ si applica il
contributo integrativo previsto dalle norme che disciplinano le
rispettive casse di previdenza;
b) Societa’ di ingegneria le societa’
di capitali di cui ai capi V, VI e VII del titolo V del libro quinto
del codice civile, che eseguono studi di fattibilita’, ricerche,
consulenze, progettazioni o direzioni dei lavori, valutazioni di
congruita’ tecnico-economica o studi di impatto ambientale. Ai
corrispettivi relativi alle predette attivita’ professionali si
applica il contributo integrativo qualora previsto dalle norme
legislative che regolano la cassa di previdenza di ciascun
professionista firmatario del progetto.
7. Il regolamento stabilisce i
requisiti organizzativi e tecnici che devono possedere le societa’ di
cui al comma 6 del presente articolo. Fino all’entrata in vigore del
regolamento, le societa’ di cui al predetto comma 6, lettera b),
devono disporre di uno o piu’ direttori tecnici, aventi titolo
professionale di ingegnere o di architetto o laureato in una
disciplina tecnica attinente alla attivita’ prevalente svolta dalla
societa’, iscritti al relativo albo da almeno dieci anni con funzioni
di collaborazione alla definizione degli indirizzi strategici della
societa’, di collaborazione e controllo sulle prestazioni svolte dai
tecnici incaricati della progettazione, in relazione alle quali
controfirmano gli elaborati.
8. Indipendentemente dalla natura
giuridica del soggetto affidatario dell’incarico di cui ai commi 4 e
14, lo stesso deve essere espletato da professionisti iscritti negli
appositi albi previsti dai vigenti ordinamenti professionali,
personalmente responsabili e nominativamente indicati gia’ in sede di
presentazione dell’offerta, con la specificazione delle rispettive
qualificazioni professionali. Deve inoltre essere indicata, sempre
nell’offerta, la persona fisica incaricata dell’integrazione tra le
varie prestazioni specialistiche. Il regolamento definisce le
modalita’ per promuovere la presenza anche di giovani professionisti
nei gruppi concorrenti ai bandi per l’aggiudicazione.
9. Gli
affidatari di incarichi di progettazione non possono partecipare agli
appalti o alle concessioni di lavori pubblici, nonche’ agli eventuali
subappalti o cottimi per i quali abbiano svolto la suddetta attivita’
di progettazione; ai medesimi appalti, concessioni di lavori pubblici,
subappalti e cottimi non puo’ partecipare un soggetto controllato,
controllante o collegato all’affidatario di incarichi di
progettazione. Le situazioni di controllo e di collegamento si
determinano con riferimento a quanto previsto dall’articolo 2359 del
codice civile. I divieti di cui al presente comma sono estesi ai
dipendenti dell’affidatario dell’incarico di progettazione, ai suoi
collabor…

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