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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 16 aprile 2003, n.126: Regolamento per la razionalizzazione e la semplificazione di adempimenti tributari in materia di imposte sui redditi, di IVA, di scritture contabili e di trasmissione telematica. (GU n. 128 del 5-6-2003)

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 16 aprile 2003, n.126

Regolamento per la razionalizzazione e la semplificazione
di
adempimenti tributari in materia di imposte sui redditi, di IVA,
di
scritture contabili e di trasmissione telematica.

Capo
I
SEMPLIFICAZIONI IN MATERIA DI ADEMPIMENTIAI FINI DELLE IMPOSTE SUI
REDDITI
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto
l’articolo 87, quinto comma, della Costituzione;
Visto l’articolo
17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Visto l’articolo
3, comma 136, della legge 23 dicembre 1996, n.
662, il quale
stabilisce che, ai fini della razionalizzazione e
della
semplificazione delle procedure di attuazione delle norme
tributarie,
gli adempimenti contabili e formali dei
contribuenti sono
disciplinati con regolamenti da emanare ai sensi
dell’articolo 17,
comma 2, della legge 23 agosto 1988, n.
400, tenuto conto
dell’adozione di nuove tecnologie per il
trattamento e la
conservazione delle informazioni e del
progressivo sviluppo degli
studi di settore;
Visto l’articolo 16
del decreto legislativo 23 dicembre 1999, n.
505, il quale prevede
che, per gli adempimenti previsti dai decreti
legislativi emanati in
attuazione del citato articolo 3 della legge
n. 662 del 1996 resta
ferma la predetta disposizione di delega per
l’emanazione di
regolamenti di semplificazione;
Visto il decreto legislativo 9
luglio 1997, n. 241, e successive
modificazioni, concernente norme di
semplificazione degli adempimenti
dei contribuenti in sede di
dichiarazione dei redditi e dell’imposta
sul valore aggiunto,
nonche’ di modernizzazione del sistema di
gestione delle
dichiarazioni;
Visto il regolamento recante norme per la
semplificazione e la
razionalizzazione di alcuni adempimenti
contabili in materia di
imposta sul valore aggiunto, emanato con
decreto del Presidente della
Repubblica 23 marzo 1998, n. 100;
Visto
il regolamento recante modalita’ per la presentazione
delle
dichiarazioni relative alle imposte sui redditi,
all’imposta
regionale sulle attivita’ produttive e all’imposta
sul valore
aggiunto, emanato con decreto del Presidente della
Repubblica
22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni;
Visto
il regolamento recante modificazioni alle disposizioni
relative
alla presentazione delle dichiarazioni dei
redditi,
dell’imposta regionale sulle attivita’ produttive e
dell’imposta sul
valore aggiunto, emanato con decreto del Presidente
della Repubblica
14 ottobre 1999, n. 542;
Visto il regolamento
recante modifiche al regolamento di cui al
decreto del Presidente
della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322,
nonche’ disposizioni per
la semplificazione e razionalizzazione di
adempimenti tributari,
emanato con decreto del Presidente della
Repubblica 7 dicembre
2001, n. 435, e successive modificazioni;
Visto il regolamento
recante disposizioni in materia di utilizzo
del servizio di
collegamento telematico con l’Agenzia delle entrate
per la
presentazione di documenti, atti e istanze previsti
dalle
disposizioni che disciplinano i singoli tributi, nonche’ per
ottenere
certificazioni ed altri servizi connessi ad adempimenti
fiscali,
emanato con decreto del Presidente della Repubblica 5
ottobre 2001,
n. 404;
Visto il regolamento recante norme per
l’assistenza fiscale resa
dai centri di assistenza fiscale per le
imprese e per i dipendenti,
dai sostituti d’imposta e dai
professionisti ai sensi dell’articolo
40 del decreto legislativo 9
luglio 1997, n. 241, adottato con
decreto del Ministro delle
finanze 31 maggio 1999, n. 164;
Visto l’articolo 16, comma 1,
della legge 8 maggio 1998, n. 146,
che, in materia di crediti
tributari di modesta entita’, dispone che,
con regolamento da emanare
ai sensi dell’articolo 17, comma 2, della
legge 23 agosto 1988, n.
400, sono stabiliti, per ciascun tributo
erariale o locale, gli
importi fino alla concorrenza dei quali i
versamenti non sono dovuti
o non sono effettuati i rimborsi;
Visto l’articolo 15, comma 2,
primo periodo, della legge 15 marzo
1997, n. 59, il quale
stabilisce che gli atti, dati e documenti
formati dalla pubblica
amministrazione e dai privati con strumenti
informatici o telematici,
i contratti stipulati nelle medesime forme,
nonche’ la loro
archiviazione e trasmissione con strumenti
informatici, sono
validi e rilevanti a tutti gli effetti di legge;
Visto il testo
unico delle disposizioni legislative e regolamentari
in materia di
documentazione amministrativa, approvato con decreto
del Presidente
della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445;
Visto l’articolo 23 del
decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300,
con il quale e’ stato
istituito il Ministero dell’economia e delle
finanze e allo stesso
sono state trasferite le funzioni dei Ministeri
del tesoro, del
bilancio e della programmazione economica e delle
finanze;
Vista
la legge 27 luglio 2000, n. 212, recante disposizioni in
materia
di statuto dei diritti del contribuente;
Considerato che occorre
proseguire nell’opera di semplificazione e
razionalizzazione delle
procedure di attuazione delle norme
tributarie;
Ritenuta la
necessita’ di emanare ulteriori disposizioni per
la
razionalizzazione e la semplificazione di adempimenti tributari
in
materia di imposte sui redditi, di imposta sul valore aggiunto,
di
scritture contabili e di trasmissione telematica;
Udito il
parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione
consultiva
per gli atti normativi nell’adunanza del 10 febbraio 2003;
Vista la
deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del
4 aprile 2003;
Sulla proposta del Ministro dell’economia e delle
finanze;
E m a n a

il seguente regolamento:
Art. 1.

Prospetto delle attivita’ e passivita’
1. Nei casi di
passaggio dal regime di contabilita’ semplificata a
quello di
contabilita’ ordinaria, le attivita’ e le passivita’
esistenti
all’inizio del periodo di imposta sono valutate con i
criteri di
cui al decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre
1974, n.
689, e riportate sul libro degli inventari o su apposito
prospetto
da redigere entro il termine della presentazione
della
dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta
precedente.

Avvertenza:
Il
testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto

dell’amministrazione competente per materia, ai sensi

dell’art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle

disposizioni sulla promulgazione delle leggi,

sull’emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica

e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,

approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo

fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge

modificate o alle quali e’ operato il rinvio. Restano

invariati il valore e l’efficacia degli atti legislativi

qui trascritti.
Note alle premesse:
– L’art.
87, quinto comma, della Costituzione
conferisce al
Presidente della Repubblica il potere di
promulgare le
leggi e di emanare i decreti aventi valore di
legge e i
regolamenti.
– Il testo vigente dell’art. 17, comma 2,
della legge
23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina
dell’attivita’ di
Governo e ordinamento della Presidenza
del Consiglio dei
Ministri) e’ il seguente:

«2. Con decreto del Presidente della Repubblica, previa

deliberazione del Consiglio dei Ministri, sentito il

Consiglio di Stato, sono emanati i regolamenti per la

disciplina delle materie, non coperte da riserva assoluta

di legge prevista dalla Costituzione, per le quali le leggi

della Repubblica, autorizzando l’esercizio della potesta’

regolamentare del Governo, determinano le norme generali

regolatrici della materia e dispongono l’abrogazione delle

norme vigenti, con effetto dall’entrata in vigore delle

norme regolamentari».
– Il testo vigente dell’art. 3
(Disposizioni in materia
di entrata) comma 136, della legge
23 dicembre 1996, n. 662
(Misure di razionalizzazione della
finanza pubblica) e’ il
seguente:
«136. Al
fine della razionalizzazione e della
tempestiva
semplificazione delle procedure di attuazione
delle norme
tributarie, gli adempimenti contabili e formali
dei
contribuenti sono disciplinati con regolamenti da

emanare ai sensi dell’art. 17, comma 2, della legge

23 agosto 1988, n. 400, tenuto conto dell’adozione di nuove

tecnologie per il trattamento e la conservazione delle

informazioni e del progressivo sviluppo degli studi di

settore».
– Il testo vigente dell’art. 16 del decreto
legislativo
23 dicembre 1999, n. 505 (Disposizioni
integrative e
correttive del decreto legislativo 2
settembre 1997, n.
314, decreto legislativo 21 novembre
1997, n. 461, decreto
legislativo 18 dicembre 1997, n.
466, decreto legislativo
18 dicembre 1997, n. 467, in
materia di redditi di
capitale, di imposta sostitutiva
della maggiorazione di
conguaglio e di redditi di
lavoro dipendente) e’ il

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