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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 23 dicembre 2002, n.314: Regolamento recante individuazione degli uffici dirigenziali periferici del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. (GU n. 37 del 14-2-2003)

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 23 dicembre 2002, n.314

Regolamento recante individuazione degli uffici dirigenziali
periferici del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l’articolo 87, quinto comma, della Costituzione;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive
modificazioni;
Vista la legge 15 marzo 1997, n. 59;
Visto l’articolo 17, commi 2 e 4-bis, della legge 23 agosto 1988,
n. 400;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
Vista la legge 10 agosto 2000, n. 246, sul potenziamento del Corpo
nazionale dei vigili del fuoco;
Vista la legge 21 marzo 2001, n. 75, che prevede un ulteriore
incremento di dotazione organica per il profilo di vigile del fuoco;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 luglio 1982, n.
577, recante regolamento sull’espletamento dei servizi antincendi;
Vista la legge 23 dicembre 1980, n. 930, recante norme sui servizi
antincendi negli aeroporti e sui servizi di supporto tecnico ed
amministrativo-contabile del Corpo nazionale dei vigili del fuoco;
Vista la legge 8 dicembre 1970, n. 996, contenente norme sul
soccorso e l’assistenza alle popolazioni colpite da calamita’ –
Protezione civile;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2001,
n. 398, recante l’organizzazione degli uffici centrali di livello
dirigenziale generale del Ministero dell’interno, ed in particolare
l’articolo 6 concernente l’organizzazione del Dipartimento dei vigili
del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile;
Visto il decreto del Ministro dell’interno in data 7 marzo 2002,
che definisce l’organizzazione degli uffici di livello dirigenziale
non generale da attribuire ai dirigenti del Corpo nazionale dei
vigili del fuoco nell’ambito del Dipartimento dei vigili del fuoco,
del soccorso pubblico e della difesa civile;
Visti i decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
29 aprile 1997, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 276 del 26
novembre 1997 ed in data 24 ottobre 2001, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 271 del 21 novembre 2001;
Visto il contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) del
Comparto del personale dipendente dalle aziende e amministrazioni
autonome dello Stato ad ordinamento autonomo, sottoscritto il 24
maggio 2000, pubblicato nel supplemento ordinario n. 96 alla Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 142 del 20 giugno 2000,
nonche’ il Contratto collettivo nazionale di lavoro integrativo del
citato CCNL, sottoscritto il 24 maggio 2000, stipulato presso l’ARAN
in data 24 aprile 2002;
Visto il Contratto collettivo integrativo del Corpo nazionale dei
vigili del fuoco stipulato a livello di amministrazione centrale il
30 luglio 2002;
Sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 2 agosto 2002;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla Sezione
consultiva per g1i atti normativi nell’adunanza del 30 settembre
2002;
Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni parlamentari;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 29 novembre 2002;
Sulla proposta del Ministro dell’interno, di concerto con il
Ministro per la funzione pubblica e con il Ministro dell’economia e
delle finanze;
E m a n a
il seguente regolamento:
Art. 1.
Ambito della disciplina
1. Il presente regolamento individua gli uffici dirigenziali
generali che costituiscono le articolazioni periferiche del Corpo
nazionale dei vigili del fuoco, di seguito denominato: “Corpo
nazionale”, e ne determina le funzioni.

Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni
sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle
pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
alle quali e’ operato il rinvio. Restano invariati il
valore e l’efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Note alle premesse:
– Il comma quinto dell’art. 87 della Costituzione della
Repubblica italiana conferisce al Presidente della
Repubblica il potere di promulgare le leggi e di emanare i
decreti aventi valore di legge ed i regolamenti.
– Il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, reca:
“Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’art.
11 della legge 15 marzo 1997, n. 59”.
– La legge 15 marzo 1997, n. 59, reca: “Delega al
Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle
regioni ed enti locali, per la riforma della pubblica
amministrazione e per la semplificazione amministrativa”.
– Si riporta il testo dell’art. 17, commi 2 e 4-bis
della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina
dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza
del Consiglio dei Ministri):
“2. Con decreto del Presidente della Repubblica, previa
deliberazione del Consiglio dei Ministri, sentito il
Consiglio di Stato, sono emanati i regolamenti per la
disciplina delle materie, non coperte da riserva assoluta
di legge prevista dalla Costituzione, per le quali le leggi
della Repubblica, autorizzando l’esercizio della potesta’
regolamentare del Governo, determinano le norme generali
regolatrici della materia e dispongono l’abrogazione delle
norme vigenti, con effetto dall’entrata in vigore delle
norme regolamentari.”.
“4-bis. L’organizzazione e la disciplina degli uffici
dei Ministeri sono determinate, con regolamenti emanati ai
sensi del comma 2, su proposta del Ministro competente
d’intesa con il Presidente del Consiglio dei Ministri e con
il Ministro del tesoro, nel rispetto dei principi posti dal
decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive
modificazioni, con i contenuti e con l’osservanza dei
criteri che seguono:
a) riordino degli uffici di diretta collaborazione
con i Ministri ed i Sottosegretari di Stato, stabilendo che
tali uffici hanno esclusive competenze di supporto
dell’organo di direzione politica e di raccordo tra questo
e l’amministrazione;
b) individuazione degli uffici di livello
dirigenziale generale, centrali e periferici, mediante
diversificazione tra strutture con funzioni finali e con
funzioni strumentali e loro organizzazione per funzioni
omogenee e secondo criteri di flessibilita’ eliminando le
duplicazioni funzionali;
c) previsione di strumenti di verifica periodica
dell’organizzazione e dei risultati;
d) indicazione e revisione periodica della
consistenza delle piante organiche;
e) previsione di decreti ministeriali di natura non
regolamentare per la definizione dei compiti delle unita’
dirigenziali nell’ambito degli uffici dirigenziali
generali.”.
– Il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, reca:
“Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze
delle amministrazioni pubbliche”.
– La legge 10 agosto 2000, n. 246, reca: “Potenziamento
del Corpo nazionale dei vigili del fuoco”.
– La legge 21 marzo 2001, n. 75, reca: “Potenziamento
degli organici del Corpo nazionale dei vigili del fuoco”.
– Il decreto del Presidente della Repubblica 29 luglio
1982, n. 577, reca: “Approvazione del regolamento
concernente l’espletamento dei servizi antincendi”.
– La legge 23 dicembre 1980, n. 930, reca: “Norme sui
servizi antincendi negli aeroporti e sui servizi di
supporto tecnico ed amministrativo-contabile del Corpo
nazionale dei vigili del fuoco”.
– La legge 8 dicembre 1970, n. 996, reca: “Norme sul
soccorso e l’assistenza alle popolazioni colpite da
calamita’ – Protezione civile”.
– Il decreto del Presidente della Repubblica
7 settembre 2001, n. 398, reca: “Regolamento recante
l’organizzazione degli uffici centrali di livello
dirigenziale generale del Ministero dell’interno”.

Art. 2.
Direzioni regionali ed interregionali dei vigili
del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile
1. Sono istituite le direzioni regionali ed interregionali dei
vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, a cui
e’ preposto un dirigente generale del Corpo nazionale.
2. Le direzioni regionali di cui al comma 1 sono istituite nelle
seguenti regioni: Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria,
Lombardia, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Toscana, Friuli-Venezia
Giulia. Le direzioni interre…

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