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LEGGE 15 gennaio 2003, n.9: Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il...

LEGGE 15 gennaio 2003, n.9: Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica d'Islanda di cooperazione culturale, scientifica e tecnologica, fatto a Roma il 14 gennaio 1999. (GU n. 26 del 1-2-2003)

LEGGE 15 gennaio 2003, n.9

Ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra il Governo della Repubblica
italiana e il Governo della Repubblica d’Islanda di cooperazione
culturale, scientifica e tecnologica, fatto a Roma il 14 gennaio
1999.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Promulga

la seguente legge:
Art. 1.
Il Presidente della Rebubblica e’ autorizzato a ratificare
l’Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della
Repubblica d’Islanda di cooperazione culturale, scientifica e
tecnologica, fatto a Roma il 14 gennaio 1999.

Art. 2.
1. Piena ed intera esecuzione e’ data all’Accordo di cui
all’articolo 1 a decorrere dalla data della sua entrata in vigore, in
conformita’ a quanto disposto dall’articolo 8 dell’Accordo stesso.

Art. 3.
1. All’onere derivante dall’attuazione della presente legge,
valutato in euro 171.359 annui a decorrere dal 2002, si provvede
mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai
fini del bilancio triennale 2002-2004, nell’ambito dell’unita’
previsionale di base di parte corrente “Fondo speciale” dello stato
di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno
finanziario 2002, allo scopo parzialmente utilizzando
l’accantonamento relativo al Ministero degli affari esteri.
2. Il Ministro dell’economia e delle finanze e’ autorizzato ad
apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

Art. 4.
1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a
quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara’ inserita
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addi’ 15 gennaio 2003

CIAMPI

Berlusconi, Presidente del
Consiglio dei Ministri
Frattini, Ministro degli affari
esteri
Visto, il Guardasigilli: Castelli

LAVORI PREPARATORI

Senato della Repubblica (atto n. 1308):

Presentato dal Presidente del Consiglio dei Ministri e
Ministro ad interim degli affari esteri (Berlusconi) il
4 aprile 2002.
Assegnato alla commissione 3a (Affari esteri,
emigrazione), in sede referente, il 5 giugno 2002, con
pareri delle commissioni, 1a, 5a, 7a, 8a, e 10a.
Esaminato dalla commissione 3a, in sede referente, il
19 giugno 2002 e 2 luglio 2002.
Relazione presentata il 17 luglio 2002 (atto n. 1308/A
– relatore sen. Provera).
Esaminato in aula e approvato il 24 luglio 2002.

Camera dei deputati (atto n. 3081):

Assegnato alla commissione III (Affari esteri e
comunitari), in sede referente, il 3 settembre 2002 con
pareri delle commissioni, I, V, e VII.
Esaminato dalla commissione III, in sede referente, il
17 settembre 2002 e il 26 novembre 2002.
Esaminato in aula il 16 dicembre 2002 e approvato il
19 dicembre 2002.

ACCORDO FRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DELLA
REPUBBLICA D’ISLANDA DI COOPERAZIONE CULTURALE, SCIENTIFICA E
TECNOLOGICA

Il Governo della Repubblica italiana e il Governo della
repubblica d’Islanda (qui di seguito denominati “le parti
contraenti”), desiderosi di rafforzare i legami di amicizia fra i due
Paesi e di promuovere la reciproca comprensione e conoscenza
attraverso relazioni culturali piu’ avanzate,
hanno convenuto quanto segue:

Articolo 1
Lo scopo di questo Accordo e’ promuovere e realizzare attivita’
che favoriscono la cooperazione culturale, scientifica e tecnologica
fra i due Paesi.

Articolo 2
Le Parti contraenti favoriranno la collaborazione nel campo
dell’istruzione scolastica anche attraverso l’eventuale scambio di
esperti. Esse promuoveranno la cooperazione fra le rispettive
istituzioni accademiche attraverso eventuali scambi di docenti e
ricercatori e progetti di ricerca comuni sui temi di reciproco
interesse.
Esse promuoveranno altresi’ – previo mutuo consenso e nell’ambito
dei propri mezzi finanziari – le attivita’ d’istituzione, enti e
associazioni al fine di rafforzare le relazioni culturali fra i due
Paesi e di promuovere in ciascun Paese la diffusione della lingua e
cultura dell’altro. A riguardo ciascun parte contraente potra’
inviare mostre rappresentative del patrimonio artistico e culturale
del proprio Paese nel territorio dell’altra parte contraente. Le
parti contraenti incoraggeranno lo scambio di programmi culturali fra
i rispettivi organismi radio-televisivi.
Le parti contraenti promuoveranno inoltre la cooperazione fra
archivi, musei, biblioteche, attraverso lo scambio d’informazioni,
documentazione ed esperti nei settori della protezione, conservazione
e restauro dei beni culturali, e nel campo dell’editoria
incoraggiando, in particolare, la traduzione, la pubblicazione di
saggi e romanzi dell’altro Paese e le mostre di libri.
Le parti contraenti faciliteranno e promuoveranno la
collaborazione per impedire ogni illecita importazione, esportazione
e trasferimento di beni culturali e concorderanno le opportune misure
a tal fine.

Articolo 3
Le parti contraenti offriranno, su base di reciprocita’, borse di
studio a studenti e laureati dell’altro paese per condurre studi e
ricerche a livello universitario o postuniversitario o in istituzioni
quali accademie e conservatori nel settore delle discipline
umanistiche, delle arti e delle scienze.

Articolo 4
Le parti contraenti favoriranno la lavorazione nei settori della
musica, della danza, delle arti fugurative, del teatro, e della
cinematografia attraverso lo scambio di artisti e la partecipazione a
festival e da altri eventi importanti.

Articolo 5
Le parti contraenti promuoveranno lo sviluppo della cooperazione
scientifica e tecnologica tra istituzioni e organizzazioni
scientifiche, pubbliche e private, dei due Paesi nei settori di
comune interesse.

Articolo 6
Le parti contraenti incoraggeranno lo scambio d’informazioni ed
esperienze nei settori dello sport e delle attivita’ giovanili.

Articolo 7
Le condizioni di carattere tecnico e finanziario e le attivita’
previste dal presente Accordo verranno definite in ogni caso sulla
base di negoziati fra le parti contraenti.

Articolo 8
Il presente Accordo entrera’ in vigore sessanta giorni dopo la
data dell’ultima notifica scritta con la quale le parti contraenti
abbiano comunicato l’un l’altra l’adempimento delle rispettive
procedure interne per l’entrata in vigore dell’Accordo.

Articolo 9
Il presente Accordo avra’ durata illimitata.
Ognuna delle parti contraenti potra’ denunciarlo in qualsiasi
monento per le vie diplomatiche. La denuncia entrera’ in vigore sei
mesi dopo che verra’ notificata all’altra parte contraente. La
denuncia non incidera’ sull’esecuzione dei programmi in corso
concordati nel periodo di validita’ del presente Accordo, salvo che
entrambi le parti contraenti decidano diversamente.

In fede di che i sottoscritti Rappresentanti, debitamente
autorizzati a cio’ dai rispettivi Governi, hanno firmato il presente
Accordo.
Fatto a Roma il 14 gennaio 1999, in due originali ciascuno nelle
lingue italiana, islandese e inglese, tutti i testi facenti
ugualmente fede. In caso di divergenza nell’interpretazione,
prevarra’ il testo inglese

Per il Governo della Per il Governo della
Repubblica Italiana Repubblica Islandese

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