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PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE ORDINANZA 15 giugno 2002 - Disposizioni urgenti per la lotta attiva agli incendi boschivi sul territorio nazionale. (Ordinanza n. 3221). (GU n. 146 del 24-6-2002)

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE

ORDINANZA 15 giugno 2002

Disposizioni urgenti per la lotta attiva agli incendi boschivi sul
territorio nazionale. (Ordinanza n. 3221).

IL MINISTRO DELL’INTERNO
delegato per il coordinamento della protezione civile
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto l’art. 107, comma 1, lettera f), punto 3, del decreto
legislativo 31 marzo 1998, n. 112, che prevede che le funzioni di
rilievo nazionale quali il soccorso tecnico, la prevenzione e lo
spegnimento degli incendi e lo spegnimento con mezzi aerei degli
incendi boschivi sono mantenute allo Stato;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, in data
21 settembre 2001, che delega al Ministro dell’interno le funzioni
del coordinamento della protezione civile;
Visto l’art. 5, comma 3, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, che
prevede la possibilita’ da parte del Ministro per il coordinamento
della protezione civile di emanare norme finalizzate ad evitare
situazioni di pericolo o maggiori danni a persone o a cose;
Vista la legge 21 novembre 2000, n. 353, recante “Legge quadro in
materia di incendi boschivi”;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
13 dicembre 2001, recante “Proroga dello stato di emergenza in ordine
a situazioni emergenziali connesse al sistema delle risorse idriche
in Sardegna”;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
21 dicembre 2001, recante “Dichiarazione dello stato di emergenza in
relazione alla crisi di approvvigionamento idrico che ha colpito la
regione Basilicata”;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
21 dicembre 2001, recante “Proroga dello stato di emergenza in
relazione alla crisi di approvvigionamento idrico che ha colpito la
regione Puglia”;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
14 gennaio 2002, recante “Proroga dello stato di emergenza in
relazione alla crisi d’approvvigionamento idro-potabile in atto nel
territorio delle province di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Palermo
e Trapani”;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
16 maggio 2002, recante “Dichiarazione dello stato di emergenza per
fronteggiare l’emergenza idrica nelle province di Messina, Catania,
Siracusa e Ragusa”;
Considerato che le eccezionali condizioni meteo-climatiche hanno
causato in tutto il territorio nazionale fenomeni di siccita’
particolarmente gravi e tali pertanto da aumentare notevolmente il
rischio legato allo sviluppo ed alla proporzione degli incendi
boschivi;
Ritenuto quindi necessario, al fine di evitare l’insorgenza e
l’aggravamento di situazioni di pericolo derivanti dal probabile
aumento di incendi boschivi nell’approssimarsi della stagione estiva,
aumentare le capacita’ operative degli aeromobili di proprieta’ del
Dipartimento della protezione civile impegnati nell’attivita’ di
soccorso aereo per la lotta ai predetti incendi boschivi;
Considerato che con comunicazione del 25 maggio 2002 il COAU ha
evidenziato che gia’ nel primo trimestre del 2002 le richieste di
intervento aereo rispetto allo stesso periodo del triennio 1999-2001
sono aumentate in modo assai considerevole;
Vista la nota prot. n. 1518 del 26 aprire 2002, con la quale l’ENAC
segnala l’esigenza di adottare immediati ed urgenti provvedimenti al
fine di implementare il numero di equipaggi da impiegare nella
campagna antincendi per la prossima stagione estiva;
Ritenuto quindi che, sulla base delle superiori valutazioni, vi e’
l’assoluta necessita’ ed urgenza di concludere uno o piu’ contratti
di servizio per conseguire l’indispensabile implementazione
dell’attivita’ di soccorso aereo, nella ricorrenza delle condizioni
di cui all’art. 7, comma 2, del decreto legislativo 17 marzo 1995, n.
157, cosi’ come modificato dal decreto legislativo 25 febbraio 2000,
n. 65, con previsione espressa di apposite specifiche clausole volte
a soddisfare le ulteriori peculiari esigenze anche sulla parte del
territorio nazionale interessato dalle citate dichiarazioni di stato
di emergenza;
Su proposta del Capo del Dipartimento della protezione civile;
Dispone:
Art. 1.
1. Il Dipartimento della protezione civile, al fine di conseguire,
con particolare riferimento alle porzioni di territorio nazionale
interessate dalle dichiarazioni di stato di emergenza di cui in
premessa, l’ottimale utilizzazione degli aeromobili di sua proprieta’
impegnati in attivita’ di soccorso aereo per la lotta agli incendi
boschivi, unitamente alla necessita’ di garantire una migliore
operativita’ dei velivoli stessi, e’ autorizzato, ai sensi dell’art.
7, comma 2 del decreto legislativo n. 157/1995, e successive
modifiche ed integrazioni, a porre in essere tutte le iniziative di
carattere contrattuale finalizzate al potenziamento della capacita’
operativa della flotta aerea di cui sopra, nel periodo 1
giugno-30 settembre 2002, tenuto conto della peculiarita’ del
servizio in argomento e previa acquisizione di apposita valutazione
di congruita’ delle relative prestazioni. Nelle more della formazione
della predetta attivita’ contrattuale, il Dipartimento della
protezione civile e’, altresi’, autorizzato, a disporre l’immediata
attivazione del servizio ai sensi dell’art. 1326 del codice civile,
nel rispetto della vigente normativa in materia di forma degli atti.
La presente ordinanza sara’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 15 giugno 2002
Il Ministro: Scajola

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