Urbanistica verso la riforma: ecco il disegno di legge (atteso dal 1942)

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È stato presentato il 24 luglio scorso dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi il testo del disegno di legge “Principi in materia di politiche pubbliche territoriali e trasformazione urbana”. Obiettivo del provvedimento è quello di predisporre un quadro normativo unitario in grado di rinnovare le norme urbanistiche di valenza nazionale, risalenti al 1942.

La bozza si compone di 20 articoli e, partendo dalle nuove finalità di un’urbanistica del rinnovo e non più dell’espansione della città, il disegno di legge ha lo scopo di fornire un quadro omogeneo di norme di principio sui temi della proprietà immobiliare, sia pubblico/collettiva che privata, dell’uso razionale della risorsa suolo, della qualificazione del servizio di edilizia residenziale sociale e degli strumenti più idonei alla sua promozione.

Nel corso della presentazione, il ministro ha indicato alcune proposte: la creazione di una Conferenza semestrale del governo del territorio, aperta a tutti gli esperti coinvolti a vario titolo nella materia in modo da non avere solo approcci  settoriali all’argomento. Quindi: urbanisti, architetti, ingegneri, agronomi, storici, sociologi, geologi, economisti; una Sessione del Consiglio informale dei ministri delle Infrastrutture e dei Trasporti della Ue che si terrà a Milano dal 14 al 16 settembre prossimo dedicata a infrastrutture e mobilità delle città a cui interverranno i sindaci delle grandi città europee. Lupi ha inoltre proposto la predisposizione di un Regolamento edilizio quadro al quale possano riferirsi i comuni per poi adattarli al proprio territorio.

La bozza del testo (clicca qui) è oggetto di consultazione pubblica on line, che resterà aperta fino al 15 settembre per la raccolta di proposte e spunti critici. Tali contributi, in forma mirata come emendamento al testo, o sotto forma di riflessioni sulla materia, potranno essere inviate al seguente indirizzo e-mail: lecittavivibili@mit.gov.it utilizzando l’apposita scheda ( scarica la documentazione). Il provvedimento arricchito dai contributi sarà presentato, nel mese di settembre, al Consiglio dei ministri è inizierà il suo iter formale.

 

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